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Categoria: Opponiamoci

Totale: 33

Working Class Heroes. Camminando e cantando la canzone del primo maggio

un film di Giandomenico Curi
Produzione: AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico)

Un viaggio (decisamente poco ortodosso) dentro il tema del lavoro e del primo maggio, accompagnato dalla presenza, strabica e incostante, della macchina da presa, a partire da Sortie d'usine (l'uscita dalla fabbrica) dei fratelli Lumière, sulla quale Harun Farocki ha poi costruito una sua teoria che riguarda appunto il rapporto tra la fabbrica (cioè sfruttamento e alienazione) e il cinema (divertimento, consumo, spettacolo). Ed è il cinema, insieme alla canzone, che ha creato i suoi working class heroes, gli eroi della classe operaia di cui parla Lennon, ma anche Springsteen, Cocker, Strummer, Bragg, i Gang e via elencando. Al centro del film rimane tuttavia lo zoccolo duro del cinema documentaristico, le immagini che, anche grazie al lavoro di documentazione dell'AAMOD, per anni hanno accompagnato il grande fiume del popolo del primo maggio, camminando, cantando, rivendicando un altro mondo possibile.

WORKING CLASS HEROES.
CAMMINANDO E CANTANDO LA CANZONE DEL PRIMO MAGGIO
Italia. Colore e B&N - 50 min.
Regia: Giandomenico Curi
Sceneggiatura: Giandomenico Curi
Montaggio: Milena Fiore
Voci Fuoricampo: Donatella Allegro, Giandomenico Curi

VIVA IL 25 APRILE, VIVA LA LIBERAZIONE!

li celebriamo
con i partigiani che scendono dalle montagne per liberare le città (nelle immagini dell'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico),
con il racconto del partigiano Walter (tratto dal film di Gaia Ceriana "é pèn dé mond - il pane del mondo" a cui hanno collaborato Tommaso D'elia e Simone Pallicca);
con un ricordo di Carla Capponi (tratto dal film "Cuore di donna" di Elio Matarrazzo);
con la testimonianza del comandante partigiano Giorgio Mori (dal brano "... e li chiamavano ribelli" tratto da una lunga intervista realizzata da Paolo di Nicola in collaborazione con l' ANPI di Massa e l'ANPI di Carrara);
con la narrazione di Ascanio Celestini che ricorda -insieme alle voci di tanti combattenti- la liberazione di Roma (da un film di Paolo di Nicola)

e infine la celebriamo tutti insieme con Bella Ciao, l'immortale.
viva la liberazione, viva il 25 aprile!
E viva sempre la lotta per un mondo migliore!

Intervista a Tomaso Montanari

Il 30 marzo 2020 Tomaso Montanari, voce critica della sinistra italiana, in collegamento video-Jitsi, legge un articolo scritto per la rivista on line 'Volere la luna.it' del 23 marzo 2020, dal titolo "Una Repubblica fondata sul profitto?". Di seguito risponde a due domande di T. D'Elia che ha raccolto la testimonianza.

video a cura di
Tommaso D'Elia, Ugo Adilardi e Simone Pallicca

Xiao Zhon

Un viaggio attraverso i giochi, lo studio, le discussioni fra i ragazzi della classe di Xiao Zhon, figlio di cinesi immigrati occupati in un laboratorio tessile del territorio pratese. La presenza di bambini provenienti da universi culturali differenti è l'occasione per continui stimoli alla crescita e all'apprendimento collettivi.
Dall'esperienza interna alla classe l'obiettivo della telecamera si sposta sulla comunità cinese di Prato con i suoi problemi abitativi, le proibitive condizioni di lavoro e il rapporto con il resto della cittadinanza.
A realizzare Xiao Zhon è stata Silvia Muraglia, insegnante, protagonista, insieme ad altre sue colleghe, di questo esperimento di convivenza, reso possibile grazie a un'intelligente traduzione pratica del concetto di scuola pubblica, intesa come luogo in grado di offrire servizi a tutti in una società in continua evoluzione.

Sangre Indígena: ni una gota más - Intervista a Sonia Guajajara

Questa è un brano di una lunga intervista a Sonia Guajajara leader indigena dell'Amazzonia brasiliana, durante la campagna d'informazione e protesta "Sangre Indígena: ni una gota más" (Sangue indigeno, non una goccia di più) organizzata dall'Apib (Articulação dos Povos Indígenas do Brasil ).. Un tour di alcuni leader indigeni, in occasione del Sinodo vaticano sull' Amazzonia, attraverso 11 paesi europei. L'intervista girata a Roma nell' ottobre 2019 è a cura di Tommaso D'Elia, Ugo Adilardi, Simone Pallicca.

Movimenti di mercato

Dalla notte dei tempi, le persone (soggetti) si muovono, scambiandosi le merci (oggetti).
Nel mondo globalizzato le merci diventano soggetti e si nutrono di persone, divenute, loro malgrado, oggetti

Alì, dagli occhi azzurri - David Riondino

(Brano estratto dallo spettacolo:"perCHE")
Un barcone pieno di "migranti" sta per sbarcare a Lampedusa.
Sul molo, ad attenderli, Ernesto Che Guevara.

Il lavoro che viene dal sud (emigranti) e il lavoro che viene da fuori (migranti)

Da un documentario sul primo maggio raccontato attraverso la musica e il repertorio fornito dall'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (tipico esempio di "recycled cinema" e di riuso delle immagini), due sequenze dedicate, la prima, alla nostra migrazione interna del dopoguerra, e la seconda al tema drammatico dei migranti.
Per la prima sequenza, su un testo di Corrado Alvaro, abbiamo scelto due brani musicali che fanno parte ormai della musica popolare italiana, Il treno che viene dal Sud di Sergio Endrigo e Il lamento dei mendicanti di Matteo Salvatore (un testo in foggiano sottotitolato). Per la sequenza dei migranti, costretti prima a rischiare la vita per arrivare in Europa e poi a dover fare i conti con un razzismo sempre più diffuso, abbiamo scelto un testo poetico di Erri De Luca (Solo andata) e la musica di Enzo Avitavile, Salvamm 'o munno.

4Stelle Hotel

Il 6 dicembre 2012 oltre 200 famiglie di migranti, provenienti da più di 20 paesi diversi, occupano un albergo di lusso abbandonato alla periferia di Roma. Nello stesso giorno altri 12 palazzi diventano case occupate in quella che sarà la prima giornata dello Tsunami Tour dei Movimenti per il diritto all'abitare, che tra il 2012 e il 2014 vedrà oltre 30 edifici abbandonati e diverse migliaia di persone trovare una nuova casa.
4Stelle Hotel è un documentario di Cro.M.A. e Aamod che mette assieme le storie degli occupanti dell'albergo che è diventato la casa di oltre 500 persone provenienti da tutto il mondo. Riusciranno i nuovi abitanti dell'albergo a convivere superando le diversità culturali, religiose e linguistiche?

Oggi gli abitanti dell'albergo occupato vivono sotto la costante minaccia di sgombero, così come quelli di almeno una ventina di altri palazzi occupati a Roma dove trovano casa decine di migliaia di persone che non riescono a pagare l'affitto, disoccupati, giovani precari, migranti, rom, gli ultimi della metropoli.

Oltre a questo documentario il progetto ha visto la produzione di un web documentario interattivo visionabile al sito www.4stellehotel.it

Fine del viaggio

Una riflessione, tratta da un documentario di Amnesty International, sulla situazione dei migranti minori non accompagnati che arrivano in Italia, insieme ad altri uomini e donne, sui tanti barconi della speranza e della disperazione. Una riflessione che parte da due testimonianze importanti e straordinarie: quello di un minore che racconta la sua odissea senza fine tra Africa, deserto, Libia, mare, pessima accoglienza in Italia; e quella di Gatti Bilal, ovvero il giornalista dell'Espresso, Fabrizio Gatti, che si è infiltrato nel centro per imigrati di Lampedusa e racconta come sono trattati i minoridai carabinieri che dovrebbero garantire ordine e sicurezza...