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Tag: udine

Totale: 23

Mandi Friul, non si processa Bob Marley

Questo video è il reportage della manifestazione di protesta organizzata ad Udine dal Rototom Sunsplash, per protestare contro l’applicazione dell’Art. 79 della legge Fini-Giovanardi: agevolazione al consumo di sostanze stupefacenti (in questo caso marjuana). Molti artisti ed intellettuali hanno dato il loro contributo a questa serata: da Beppe Grillo a l’on. Marino, da Frankie Energi agli Africa Unite, dal Sindaco di Udine a quello di Osoppo. Regia: Tommaso D’Elia
Montaggio: Simone Spallicca
Fotografia: Tommaso D’Elia
Interviste: Pier Tosi
Produttore esecutivo Claudio Giust
Prodotto da Filippo Giunta per il Rototom Sunsplash
Riprese diretta concerti e regia: Crew Arcoiris
Regia diretta streaming: Marco Scarabelli, Marco Alini, Luca Bragagnolo, Martin Foglia, Giampaolo Paticchio, Elena Tommaselli

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Twinkle Brothers

Twinkle Brothers e’ un gruppo simbolo del roots rurale degli anni settanta anche se la loro lunghissima vicenda artistica e’ iniziata addirittura nel 1962. Tutti i componenti del gruppo capitanato dai fratelli Norman e Ralston Grant provengono da Falmouth, cioe’ dal cuore del country giamaicano spesso rappresentato nella loro musica. Nei tempi eroici della musica giamaicana i Twinkle Brothers registrano materiale per vari produttori tra cui Lee Perry, Leslie Kong, Phil Pratt, Duke Reid e Bunny Lee. Dagli inizi degli anni settanta passano all’autoproduzione, diventando uno dei fulcri creativi della scena roots insieme a personaggi come Burning Spear, Gladiators, Abyssinians e Royals. Dal 1975 producono una serie di roots album magnifici, iniziata con ‘Rasta pon top’ e proseguita poi da ‘Love’, ‘Praise Jah’ e ‘Countrymen’. Nonostante l’autoproduzione questi album vengono pubblicati in tutto il mondo dalla famosa label Virgin Frontline ed il gruppo diventa cosi’ molto popolare. Nel corso degli anni ottanta il roots perde terreno con l’avvento della dancehall ma Twinkle Brothers restano tra i depositari di quella tradizione legandosi alla scena dei sounds system inglesi come per esempio Fatman e Jah Shaka. La sequenza impressionante dei loro albums nel corso del tempo e’ un notevole esempio di prolificita’ e coerenza nei temi ‘conscious’. Alla fine degli anni ottanta i Twinkle Brothers si spingono in tour nei paesi dell’est europeo e acquisiscono grande popolarita’ in Polonia: lo scambio culturale con il gruppo folk polacco Trebunia Family Band ha come prodotto artistico l’album ‘Higher heights’ del 1992, una fusione di dub reggae e musica folk polacca ma anche il lungo racconto della storia di una sorta di brigante polacco molto famoso nella tradizione popolare. Dopo quarantasei anni dalla loro formazione i Twinkle Brothers sono ancora molto attivi nell’amministrazione del loro vastissimo catalogo, la produzione di nuovi albums ed i loro concerti in giro per il mondo.

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Marco Travaglio - Che succede al belpaese? Il caso Italia

"Che succede al belpaese? Il caso Italia"Introduce: Tommaso Cerno (giornalista de L’Espresso). Con Marco Travaglio (giornalista), Beppino Englaro (pres. Comitato Per Eluana).Questo è Rototom Free: un festival a ingresso gratuito che, il 2 e 3 luglio al Parco del Cormor (Udine), ha visto alternarsi sui due palchi live e dancehall il meglio del reggae mondiale, come:Alpha Blondy, Sud Sound System, Fantan Mojah, Supersonic e tanti tanti altri.Un omaggio alla nostra gente. Un grande evento di musica e dibattito per tenere vivo il legame con la nostra terra e per proseguire in quelle battaglie di libertà di cui l'Italia ha più che mai bisogno.

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Rototom Free - Discorso di Filippo Giunta

Questo è Rototom Free: un festival a ingresso gratuito che, il 2 e 3 luglio al Parco del Cormor (Udine), ha visto alternarsi sui due palchi live e dancehall il meglio del reggae mondiale, come: Alpha Blondy, Sud Sound System, Fantan Mojah, Supersonic e tanti tanti altri. Un omaggio alla nostra gente. Un grande evento di musica e dibattito per tenere vivo il legame con la nostra terra e per proseguire in quelle battaglie di libertà di cui l'Italia ha più che mai bisogno.Guarda l'articolo correlato dal sito de "La repubblica"

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Skatalites

Gli Skatalites sono un gruppo dalla importanza storica incalcolabile per la storia del reggae: nei primi mesi del 1964 questa band fu formata da importanti musicisti della scena musicale di Kingston come Tommy McCook, Roland Alphonso, Lloyd Knibbs e Lloyd Brevett. Proprio Tommy McCook fu scelto come band-leader grazie alla sua bravura ed esperienza e fu proprio lui a cambiare il nome della band da Satellites a Skatalites, a sottolineare la grande popolarita’ in quel momento dello ska, lo stile musicale giamaicano nato dall’unione dei ritmi caraibici e del suono del rhythm & blues statunitense che accoglieva grandi favori sull’isola. Del nutrito organico originale facevano parte oltre ai due sax di McCook e Alphonso e a Knibbs alla batteria e Brevett al basso, altri grandi musicisti come Don Drummond al trombone, Johnny ‘Dizzy’ Moore alla tromba, Lester Sterling al sax alto, il giovanissimo Jackie Mittoo al piano e Jah Jerry Hines alla chitarra. Svariati altri personaggi erano coinvolti nelle numerosissime sessions che gli Skatalites suonarono negli studi di Kingston sotto differenti nomi d incarnazioni. Molti di questi musicisti ricevettero una educazione musicale alla famosa Alpha Boys School, una scuola diretta da suore e riservata ai ragazzi del ghetto con particolari problemi: i docenti musicali della Alpha Boys erano i migliori jazzisti della scena giamaicana del tempo ed i migliori elementi che finivano gli studi venivano regolarmente impiegati in bande militari o nelle numerose bands della scena dei locali notturni. Nella memoria degli amanti della tradizione storica del reggae, gli Skatalites rimangono come la piu’ importante original ska band mai esistita: le loro migliori registrazioni di strumentali con il nome Skatalites sono state immortalate da produttori come Coxsone Dodd, Duke Reid, King Edwards, Justin Yap e Randys. Importantissimo e’ anche il contributo dato da questi musicisti come musicisti di studio per i brani vocali ska delle prime registrazioni di importanti artisti come Bob Marley, Peter Tosh, Ken Boothe, Delroy Wilson o i Maytals di Toots Hibbert. L’epopea degli Skatalites originali subi’ un duro contraccolpo alla fine del 1964 quando il grande trombonista Don Drummond, che soffriva di disturbi mentali, uccise in un accesso di follia la sua fidanzata e venne condannato e rinchiuso al Bellevue Hospital dove mori’ quattro anni dopo. L’ultimo concerto degli Skatalites si svolse nell’agosto del 1965 ad una serata organizzata dalla polizia al Runaway Bay Hotel. Dopo lo scioglimento i musicisti che facevano parte della band continuarono a lavorare verso lo sviluppo della forma classica della musica reggae in altre esperienze: Roland Alphonso e Jackie Mittoo formarono i Soul Brothers, la in-house band a Studio One, mentre Tommy McCook organizzo i suoi Supersonics con cui registro’ grande materiale a Treasure Isle ai tempi del rocksteady. A meta’ degli anni ottanta gli Skatalites si riunirono per registrare nuovamente dischi ska ed esibirsi in una sorta di rievocazione storica: nonostante la scomparsa di grandi come appunto McCook e Alphonso, questa nuova incarnazione e’ arrivata attiva fino ai nostri giorni. Degli Skatalites originali e’ possibile vedere sul palco la batteria di Lloyd Knibbs , il sax di Lester Sterling. Altri importanti musicisti che fanno parte dell’organico cono il sassofonista Cedric Brooks, il trombonista Vin Gordon e la cantante Doreen Shaefer.

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Rototom Sunsplash Festival in movement

Rototom Sunsplash è il più grande raduno reggae d’Europa.La sedicesima edizione ha registrato 150 mila presenze, gente di ogni età e nazionalità che arriva da ogni angolo d’Europa per ritrovarsi nel meraviglioso Parco del Rivellino di Osoppo,ai piedi delle Alpi friulane.Per dieci giorni consecutivi la musica reggae riecheggia ovunque: i concerti iniziano al tramonto, la dancehall si colma ogni notte, mentre i pomeriggi sono dedicati a relax e impegno sociale. Vi sono dibattiti, incontri su musica reggae e cultura Rasta, film e documentari, mostre fotografiche e d’arte, corsi di percussioni, danza africana, capoeira e didjeridoo, meditazione e medicina alternativa. Team di professionisti organizzano attività di intrattenimento e gioco per i numerosi bambini sempre presenti al festival.In questo video, ripercorriamo la storia e i momenti del sunsplash che lo hanno portato negli anni ad essere il Fetival reggae più grande d'europa.

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Third World

I thirld world sono una Reggae band jamaicana nata nel 1973. Il loro suono nasce da influenze soul, funk e disco.

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Train to roots

Dal 2004 i Train to Roots esportano cultura e tradizione dalla Sardegna, l'isola al centro del Mediterraneo.Sono stati headliner dei maggiori festival reggae italiani e vincitori dell’Italian reggae contest come miglior reggae band emergente del 2006 al Rototom Sunsplash.Tra gli oltre cento concerti vantano performance con Misty in Roots, Easy Star All Star, Sud Sound System, Junior Kelly e i Terrakota.Sono attivi anche come backing band, con il nome Train to Riddim: hanno suonato roots version per artisti nazionali e internazionali, tra cui Dr.Boost, Chanter ed Errol Bellot, Rankin’ Joe e Al Cambell, icone jamaicane del dj style. Oltre ad essere una grande emozione e anche un momento di grande studio e crescita collettiva del gruppo.La band ha collaborato con nascenti etichette sarde come la Big Island Family Rec. e la Sardinia Reggae Records, producendo riddim propri, poi stampati su 7 pollici. Sa Gana, prodotto con la Big Island, missato da King Kietu (B.I.F.) e distribuito da Dubwise UK, è stato protagonista di un percorso di diffusione capillare.

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Carceri e inferni: il sistema penitenziario italiano - Rototom Free

Introduce: Franco Corleone (garante dei detenuti di Firenze). Con Don Gallo in collegamento telefonico (fondatore Comunità S. Benedetto), Ilaria Cucchi (sorella di Stefano), Furio Honsell (sindaco di Udine), Angelo Maria Perrino (direttore de www.affaritaliani.it), Guido Calvi (avvocato).Questo è Rototom Free: un festival a ingresso gratuito che, il 2 e 3 luglio al Parco del Cormor (Udine), ha visto alternarsi sui due palchi live e dancehall il meglio del reggae mondiale, come: Alpha Blondy, Sud Sound System, Fantan Mojah, Supersonic e tanti tanti altri. Un omaggio alla nostra gente. Un grande evento di musica e dibattito per tenere vivo il legame con la nostra terra e per proseguire in quelle battaglie di libertà di cui l'Italia ha più che mai bisogno.

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Fantan Mojah - Rototom Free

Un segno della internazionalizzazione della scena reggae giamaicana è che artisti giamaicani come Fantan Mojah o Zareb dividano il palco con una ottima backing band europea e cioè la austriaca House Of Riddim, un grupo che è anche una casa di produzione che ha recentemente realizzato ottimi albums di artista dell’isola del reggae, su tutti Natty King. Il cantante Zareb, anche noto come Mr. Flash è interprete di un buon set introduttivo con tutti I suoi migliori brani ed un valido repertorio di danze e salti prima dell’entrata in scena di Mojah. Il Bobo Dread ha i capelli avvolti nell’immancabile turbante ed il solito zainetto sulle spalle da lui chiamato ‘Bag of love’ (la borsa dell’amore), posato il quale si scatena in pura energía tra new roots e dancehall sciorinando tutti i suoi brani piu noti da ‘Stronger’ a ‘Hungry’, anche lui tra vari balletti e balzi. Mojah fomenta la folla con vari ruggiti di leone ma al culmine dello show invita sul palco una coppia di innamorati chiedendo lo

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