Chi è Online

Chi è Online

329 utenti
Libri.itBOGARTHOLLYWOOD IN THE 30SAUDREY HEPBURN. PHOTOGRAPHS 1953–1966 (IEP)THE INGMAR BERGMAN ARCHIVES + DVDFILM NOIR. 100 ALL-TIME FAVORITES (I)
Emergency

Fai un link ad Arcoiris Tv

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!






Tag: fede

Totale: 29

Alberto Maggi - Nuova introduzione alla lettura dei vangeli

Comunità Oikia informa:L'approccio con la lettura dei vangeli attraverso l'analisi del testo greco originario, rivela con straordinaria chiarezza la forza liberante e "pro-vocante" dell'annuncio evangelico.Ce lo offre Alberto Maggi (Ancona 1945), biblista della comunità dei Servi di Maria di Montefano, direttore del Centro Studi Biblici «G. Vannucci», cura la diffusione della ricerca scientifica nel settore biblico in Italia e all’estero. Ha studiato nelle Pontificie Facoltà Teologiche «Marianum» e «Gregoriana» (Roma) e all’«École Biblique et Archéologique française» di Gerusalemme.Collabora con la rivista «Rocca» ed ha curato per la Radio Vaticana la trasmissione «La Buona Notizia è per tutti!».Riprese effettuate a Montefano, il 5 marzo 2009, presso la sede del Centro Studi Biblici "G. Vannucci" della comunità dei Servi di Maria.Per info: www.studibiblici.it

Visita: www.oikia.info

2)-Perchè (solo) Gesù. Cristianesimo: religione del libro o fede nell?uomo?

Perchè (solo) Gesù
Cristianesimo: religione del libro o fede nell?uomo?
Se fino al secolo scorso si era di fatto obbligati a essere battezzati cristiani e cattolici al fine di salvarsi, ora le nuove generazioni sanno che anche nell'ebraismo e nell'islamismo, solo per citare le due religioni che sembrano essere le più affini al cristianesimo, è possibile salvarsi. Perché Cristo e non Mosè o Maometto?
Tutte le religioni sembrano essere uguali, almeno quelle monoteiste, che invitano a credere in un unico Dio e ogni religione, anche le non monoteiste, insegna il timore e la preghiera verso Dio, l'amore per il prossimo, l'esercizio della carità e il rispetto per gli altri.
Se è dunque vero che tutte le religioni conducono a Dio e quindi alla salvezza, perché mai si dovrebbe scegliere proprio Gesù e il suo impegnativo messaggio? E se si può scegliere, quali sono i criteri che spingono a preferire una religione piuttosto che un'altra, se in fondo sono tutte uguali??
Fra Alberto Maggi dell?Ordine dei Servi di Maria direttore del Centro Studi Biblici «G. Vannucci» di Montefano a Padova nella sala MPX - con riferimento ai testi del Vangelo - ha sviluppato il tema in quattro incontri organizzati da "Beati i costruttori di pace" dal 15 al 17 dicembre 2006.
Registrazioni audio: Comunità Oikia, Palermo
Visita il sito: www.studibiblici.it
Visita il sito: Beati i costruttori di pace

Ciotti, Recalcati, Vegetti Finzi - Psiche e ricerca del divino.

I DUBBI DEI NON CREDENTI seminario a cura di Duccio Demetrio. Scienza e religione Psiche e ricerca del divino.Ne discutono: Don Paolo Ciotti, Massimo Recalcati, Silvia Vegetti Finzi.Milano 22 novembre 2011

Visita: www.casadellacultura.it

C. Dotolo, S. Natoli - È possibile una scienza di Dio?

I DUBBI DEI NON CREDENTI seminario a cura di Duccio Demetrio. Scienza e religione E' possibile una scienza di Dio?Ne discutono: Carmelo Dotolo, Salvatore Natoli.Milano 29 novembre 2011

Visita: www.casadellacultura.it

R. Mancini T. Pievani - Ragioni della scienza, ragioni della fede

I DUBBI DEI NON CREDENTI seminario a cura di Duccio Demetrio. Scienza e religione “Ragioni della scienza, ragioni della fede”. 
Ne discutono: Roberto Mancini e Telmo PievaniMilano 7 novembre 2011

Visita: www.casadellacultura.it

3)-Perchè (solo) Gesù. Cristianesimo: religione del libro o fede nell?uomo?

Perchè (solo) Gesù
Cristianesimo: religione del libro o fede nell?uomo?
Se fino al secolo scorso si era di fatto obbligati a essere battezzati cristiani e cattolici al fine di salvarsi, ora le nuove generazioni sanno che anche nell'ebraismo e nell'islamismo, solo per citare le due religioni che sembrano essere le più affini al cristianesimo, è possibile salvarsi. Perché Cristo e non Mosè o Maometto?
Tutte le religioni sembrano essere uguali, almeno quelle monoteiste, che invitano a credere in un unico Dio e ogni religione, anche le non monoteiste, insegna il timore e la preghiera verso Dio, l'amore per il prossimo, l'esercizio della carità e il rispetto per gli altri.
Se è dunque vero che tutte le religioni conducono a Dio e quindi alla salvezza, perché mai si dovrebbe scegliere proprio Gesù e il suo impegnativo messaggio? E se si può scegliere, quali sono i criteri che spingono a preferire una religione piuttosto che un'altra, se in fondo sono tutte uguali??
Fra Alberto Maggi dell?Ordine dei Servi di Maria direttore del Centro Studi Biblici «G. Vannucci» di Montefano a Padova nella sala MPX - con riferimento ai testi del Vangelo - ha sviluppato il tema in quattro incontri organizzati da "Beati i costruttori di pace" dal 15 al 17 dicembre 2006.
Registrazioni audio: Comunità Oikia, Palermo
Visita il sito: www.studibiblici.it
Visita il sito: Beati i costruttori di pace

1)-Perchè (solo) Gesù. Cristianesimo: religione del libro o fede nell?uomo?

Perchè (solo) Gesù
Cristianesimo: religione del libro o fede nell?uomo?
"Se fino al secolo scorso si era di fatto obbligati a essere battezzati cristiani e cattolici al fine di salvarsi, ora le nuove generazioni sanno che anche nell'ebraismo e nell'islamismo, solo per citare le due religioni che sembrano essere le più affini al cristianesimo, è possibile salvarsi. Perché Cristo e non Mosè o Maometto?
Tutte le religioni sembrano essere uguali, almeno quelle monoteiste, che invitano a credere in un unico Dio e ogni religione, anche le non monoteiste, insegna il timore e la preghiera verso Dio, l'amore per il prossimo, l'esercizio della carità e il rispetto per gli altri.
Se è dunque vero che tutte le religioni conducono a Dio e quindi alla salvezza, perché mai si dovrebbe scegliere proprio Gesù e il suo impegnativo messaggio? E se si può scegliere, quali sono i criteri che spingono a preferire una religione piuttosto che un'altra,se in fondo sono tutte uguali?"
Fra Alberto Maggi dell'Ordine dei Servi di Maria direttore del Centro Studi Biblici
G. Vannucci di Montefano a Padova nella sala MPX - con riferimento ai testi del Vangelo - ha sviluppato il tema in quattro incontri organizzati da"Beati i costruttori di pace" dal 15 al 17 dicembre 2006.
Registrazioni audio: Comunità Oikia, Palermo
Visita il sito: www.studibiblici.it
Visita il sito: Beati i costruttori di pace

4)-Perchè (solo) Gesù. Cristianesimo: religione del libro o fede nell?uomo?

Perchè (solo) Gesù
Cristianesimo: religione del libro o fede nell?uomo?
Se fino al secolo scorso si era di fatto obbligati a essere battezzati cristiani e cattolici al fine di salvarsi, ora le nuove generazioni sanno che anche nell'ebraismo e nell'islamismo, solo per citare le due religioni che sembrano essere le più affini al cristianesimo, è possibile salvarsi. Perché Cristo e non Mosè o Maometto?
Tutte le religioni sembrano essere uguali, almeno quelle monoteiste, che invitano a credere in un unico Dio e ogni religione, anche le non monoteiste, insegna il timore e la preghiera verso Dio, l'amore per il prossimo, l'esercizio della carità e il rispetto per gli altri.
Se è dunque vero che tutte le religioni conducono a Dio e quindi alla salvezza, perché mai si dovrebbe scegliere proprio Gesù e il suo impegnativo messaggio? E se si può scegliere, quali sono i criteri che spingono a preferire una religione piuttosto che un'altra, se in fondo sono tutte uguali??
Fra Alberto Maggi dell?Ordine dei Servi di Maria direttore del Centro Studi Biblici «G. Vannucci» di Montefano a Padova nella sala MPX - con riferimento ai testi del Vangelo - ha sviluppato il tema in quattro incontri organizzati da "Beati i costruttori di pace" dal 15 al 17 dicembre 2006.
Registrazioni audio: Comunità Oikia, Palermo
Visita il sito: www.studibiblici.it
Visita il sito: Beati i costruttori di pace

Leccardi, Marchisio, Salvarani - Sociologia e antropologia dell'esperienza religiosa

I DUBBI DEI NON CREDENTI seminario a cura di Duccio Demetrio. Scienza e religione “Sociologia e antropologia dell'esperienza religiosa”. 
Ne discutono: Carmen Leccardi, Roberto Marchisio, Brunetto Salvarani.Milano 15 novembre 2011

Visita: www.casadellacultura.it

Quale federalismo per il welfare locale? Intervento di Sergio Cofferati

Aumentano costi e tariffe, diminuiscono i servizi sociali. Quale federalismo per il welfare locale?
IV rapporto annuale dell'osservatorio Spi Cgil sulle politiche sociali dei comuni.
Intervento registrato presso il Centro congressi Frentani