Arcoiris TV

Chi è Online

253 utenti
Libri.itTHE SARTORIALIST. INDIAJAPANESE WOODBLOCK PRINTS (1680-1940) - Extra LargeTHE ILLUSTRATOR. 100 BEST FROM AROUND THE WORLDPHOTO ICONS. 50 LANDMARK PHOTOGRAPHS AND THEIR STORIES  - #BibliothecaUniversalisWALTER CHANDOHA. CATS. PHOTOGRAPHS 19422018

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Tag: emo

Totale: 232

Gli angeli sopra il cielo "vuoto" di Moglia

Il video interpretato il 3 agosto nella zona rossa del Comune terremotato di Moglia Mantova(Lombardia) dal Soprano Mina Blum, è stato realizzato per essere utilizzato nella documentazione dei danni provocati dal terremoto del maggio 2012 nel comune di Moglia. Le riprese realizzate da fotografo Gianni Bellesia mostrano sullo sfondo il fronte della chiesa parrocchiale pericolante. Copie del presente video sono state inviate al Presidente Giorgio Napolitano, a Sua Santità Benedetto XVI al fine di mantenere vivo il ricordo sui drammi che il terremoto ha provocato alle popolazioni di Moglia e non solo a quelle dell'Emilia. Il brano interpretato dal vivo dal soprano Mina Blum senza amplificazione è "La Vergine deglia Angeli" di Giuseppe Verdi. Il brano è dedicato in modo particolare a tutti quegli "Angeli" che senza volare e senza ali, ma con mani e cuore grandi, sono passati per Moglia ad aiutare la gente colpita dal sisma.

Premio Ilaria Alpi 2012: Benedetta Tobagi

Intervista a Benedetta Tobagi, neo-eletta Consigliere Rai, che, in onore del profondo legame col Premio Ilaria Alpi, ha voluto presenziare nel giorno dell'apertura, partecipando come co-conduttrice al breakfast news di Caterpillar AM... conosco da molto tempo l'attività del Premio Ilaria Alpi e ci tenevo particolarmente ad essere presente all'apertura. Ilaria Alpi era una telegiornalista della Rai, ragione per cui anche in funzione del ruolo che mi trovo a svolgere ora, secondo me è molto importante essere qui oggi... a rinnovare la memoria in u posto ove la memoria viene fatta vivere. Non è solo una situazione ove partecipare a workshop di giornalismo d'inchiesta o assegnare premi, ma è una situazione capace di raggruppare persone che credono molto nell'eredità e nella fecondità del lavoro svolto da Ilaria.Il Premio è legato alla rete degli archivi “per non dimenticare” che si occupa di memoria in una maniera concreta e vitale, come dice Benedetta riferendosi al legame tra la sua sotria personale e quella della famiglia Alpi “la cosa forte che ci accomuna è un'idea di memoria molto viva, una memoria capace di trapassare nella ricostruzione storica”Servizio a cura dello staff giornalistico del Premio.

Visita: www.ilariaalpi.it

Visita: www.mediconadir.it

Visita: www.mediconadir.it

Premio Ilaria Alpi 2012: Ennio Remondino

Ennio Remondino, storico inviato del TG1, partecipa alla prima edizione del Premio Roberto Morrione, istituito nell'ambito del Premio Ilaria Alpi a ricordo del grande giornalista scomparso un anno fa. Morrione fu un grande giornalista e ha dedicato la vita alla lotta affinché potesse emergere quel giornalismo eticamente corretto che lo ha caratterizzato, così come l'amore per la professione da passare alle nuove leve del giornalismo. Remondino si inserisce perfettamente nel Premio, vite oltretutto le sue caratteristiche professionali e umane che lo portano a criticare aspramente la scarsa libertà d'informazione vigente nel nostro Paese “In Italia esiste solo il giornalismo di schieramento, non c’è terzietà, non si è mai oggettivi. Non c’è strumento, tv o giornale, che in cui non ci sia di mezzo la politica”

Visita: www.ilariaalpi.it

Visita: www.mediconadir.it

LA SCIENZIATA

Una frase pronunciata dal cancelliere tedesco Angela Merkel ha sconcertato e preoccupato l’intero mondo occidentale che percepisce la fine del mondo capitalista. La “consegna” che ne è derivata è quella di minimizzare o tacere ciò che Merkel ha detto.

Polvere umana

Liberamente ispirato a "se questo è un uomo" e "La tregua" di Primo Levi. "Sono un uomo normale di buona memoria che è incappato in un vortice, che ne è uscito più per fortuna che per virtù."Primo Levi è testimone e vittima di Auschwitz. L’uomo denudato della sua identità, costretto a battersi come un animale per la vita, costretto a cambiare il suo codice morale.Sulle sue parole chiare, concise, asciutte e precise come una formula chimica si muovono gli attori, nella tensione suscitata dalla lucidità di questo ricordo terribile.Vittime, aguzzini, desolati e aggressivi, rassegnati e vacui.E se appare un sorriso, un lampo di ironia, è per esorcizzare attraverso la malinconia del clown il timore che nulla sia cambiato.Il linguaggio teatrale è quello del movimento accompagnato dalla musica, con pochissime parole. Teatro di immagine e di silenzio, con improvvisi scatti lancinanti e disperati, con momenti di invenzione poetica su un tema difficile e desolato.“Se dall’interno del Lager un messaggio avesse potuto trapelare agli uomini liberi, sarebbe stato questo: fate di non subire ciò che a noi viene inflitto.” (Primo Levi)

Visita: www.coltelleriaeinstein.it

Shockwave 3 Years Later

If you don't make anything, you freeze the Time,
but for the People Time goes on so,
if you freeze the Time, you kill the People.

SHOCKWAVE 3 YEARS LATER
Directed and Edited by PAOLO SANTAMARIA
Camera Operators P. SANTAMARIA / ROBERTO PERUGINI
Floor sound engineer PAOLO ROBERTO SIMONI
Music editor ALBERTO BIANCHI

Filmed on April 2012 in Paganica (AQ).

G. Micheli - Trasformazioni demografiche e nuovi corsi di vita

Scuola di cultura politica 2011 - 2012 "In un mondo che cambia".7° modulo - "La nuova agenda politica"Giuseppe Micheli - Trasformazioni demografiche e nuovi corsi di vitaMilano 14 aprile 2012

Visita: www.scuoladiculturapolitica.it

N. Urbinati - Espansione o crisi della democrazia?

Scuola di cultura politica 2011 - 2012 "In un mondo che cambia".7° modulo - "La nuova agenda politica"Nadia Urbinati - Espansione o crisi della democrazia?Milano 13 aprile 2012

Visita: www.scuoladiculturapolitica.it

S. Veca: Individui e società civile nel Settecento

POPOLO E POTERE NELLA FILOSOFIA DELL’OCCIDENTE - Seminario a cura di Fulvio Papi. Popolo e potere nella filosofia e nella politica dell’Occidente hanno avuto significati e referenze molto diversi. Il “demos” greco non è riproducibile nel “peuple” della rivoluzione francese, così come nel “volk” romantico tedesco. Le stesse irriducibili trasformazioni valgono per il potere. Eppure, come per il passato storico, popolo e potere costituiscono anche per noi una relazione essenziale del nostro vivere sociale, intorno alla quale l’interrogarsi è fondamentale. Salvatore Veca: Individui e società civile nel SettecentoMilano, 1 febbraio 2012

Visita: www.casadellacultura.it

R. Escobar - E. Canetti. Capo, massa, democrazia

POPOLO E POTERE NELLA FILOSOFIA DELL’OCCIDENTE - Seminario a cura di Fulvio Papi. Popolo e potere nella filosofia e nella politica dell'’Occidente hanno avuto significati e referenze molto diversi. Il “demos” greco non è riproducibile nel “peuple” della rivoluzione francese, così come nel “volk” romantico tedesco. Le stesse irriducibili trasformazioni valgono per il potere. Eppure, come per il passato storico, popolo e potere costituiscono anche per noi una relazione essenziale del nostro vivere sociale, intorno alla quale l’interrogarsi è fondamentale. Roberto Escobar - Elias Canetti. Capo, massa, democrazia. Milano, 14 dicembre 2011

Visita: www.casadellacultura.it