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Tag: cile

Totale: 30

11 settembre 1973: il giorno dimenticato

NADiRinforma incontra Leonardo Barcelò, Consigliere Comune di Bologna, cileno di origine, di ritorno dalle commemorazioni svoltesi in Cile l'11 settembre ultimo scorso in occasione del 28° anniversario dell'assassinio del Presidente Salvador Allende.Barcelò ci racconta come la figura di Allende rimanga un punto di riferimento per migliaia di giovani che oggi, dinanzi alla tragedia neoliberista, sembrano volti verso la ricerca di un cambiamento possibile nel loro Paese in sintonia con l'avviato processo di globalizzazione umanista in corso

Visita: www.mediconadir.it

Venceremos

Un collage de imágenes que muestran las dos caras de una sociedad. La de la pobreza y la de la riqueza. A lo largo de todo el documental se muestra este antagonismo: poblaciones en condiciones insalubres, y por otro lado, grandes vitrinas con maniquíes.

Sobre la Obra:

El documental relata las dos caras de una nación pobre y subdesarrollada, la contradicción en las formas en que vive el pueblo y la burguesía y la violencia implícita en esa desigualdad. La música ocupa un papel importante en la narrativa. Las imágenes de la clase trabajadora están ambientadas con guitarras melancólicas y canciones en español, con letras que aluden a un pueblo que debe levantarse y acceder a una vida digna, mientras que las escenas de la burguesía, son acompañadas con música en otro idioma que alude al extranjerismo de esa forma de vida, o canciones pop alienantes.

El documental finaliza con imágenes de enfrentamiento entre manifestantes y carabineros, y luego, con una multitud que celebra la victoria de Salvador Allende, del 4 de septiembre de 1970. Se realiza una toma de un muro que tiene pintada la frase: "Hacia el nacimiento del Hombre nuevo... Venceremos". Son los únicos registros existentes de dichas celebraciones populares.

Visita: www.cinelatinotrieste.org

Desaparecidos in America Latina: intervento di Maria Paz Venturelli (figlia di Omar)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell’ottobre del 1973 all'età di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all’ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica di Temuco e militante nel movimento “cristiani per il socialismo”, è uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli è un momento importante per la ricerca della verità su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell’America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo è la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'età dall’età di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

Visita: www.mediconadir.it

In viaggio verso la ... Giustizia

NADiRinforma incontra Maria Paz Venturelli (Pacita), figlia di Omar, desaparecido italo-cileno.In viaggio verso Roma ove si sta celebrando il processo Podlech, Pacita ci racconta il suo Cile e le motivazioni che oggi la spingono a ricercare Giustizia per la sparizione del padre nel lontano 1973, vista l'importanza storica, oltre che umana, del processo, in quanto coloro che negli anni della dittatura perpetrarono i delitti più orrendi, rimasero impuniti godendo dell'amnistia. Omar Venturelli, ex sacerdote, fu professore di filosofia nell'Università Cattolica di Temuco e dedicò la vita alla lotta per i diritti dei contadini e cittadini più poveri, lottando incessantemente per una società più giusta, solidale e umana. Grande educatore, fu capace di vincolare il lavoro universitario con la comunità e seppe guadagnare il rispetto e l'affetto dei suoi studenti. Oscar Alfonso Podlech Michaud, ex Procuratore militare di Temuco, é stato arrestato in Spagna su ordine della giustizia italiana e inviato a Roma per essere processato per la responsabilità che gli concerne nella scomparsa di Omar Venturelli Leonelli, avvenuta nella città di Temuco nell'ottobre del 1973, poco dopo il colpo di stato in Cile.

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Ce'Cile

Ce'cile e' una delle piu' recenti artiste donne ad essersi affermata nel campo della dancehall jamaicana: il suo vero nome e' Cecile Charlton ed e' originaria della zona di Manchester. Fin da molto giovane questa ragazza aveva l'abitudine di scrivere canzoni ed il suo primo singolo 'Beat of my heart' prodotto da Ibo Cooper dei Third World (un grande amico del padre di Ce'cile) e' uscito molto prima della sua esplosione. Cercando di instaurare altri rapporti nel mondo musicale ha conosciuto Steven Ventura, boss dell'etichetta M-Phatic e dei Celestial Recordings Studios. A seguito di questa conoscenza Ce'cile ha ottenuto l'incarico di studio manager agli studi e questo le ha permesso di conoscere ulteriormente importanti produttori e artisti. La sua attivita' di cantante e autrice e' continuata come backing singer per Spanner Banner e Norris Man, mentre il grande successo e' arrivato per lei fulmineamente nel 2000 con 'Changez', una tune che scherzosamente tirava in ballo le abitudini amorose di vari artisti importanti (facendo anche arrabbiare i piu' permalosi!) e che grazie al suo spirito tagliente ha ottenuto un enorme consenso in Jamaica. La sua carriera e' poi proseguita con varie esibizioni internazionali (e' gia' stata in Italia), con l'uscita del suo primo album . A questa artista non manca nulla per essere una 'dancehall diva' pronta ad infiammare le dancehall massives di mezzo mondo: possiede stile, intelligenza, creatività, sensualità, un corpo provocante ed un bellissimo sorriso. Negli ultimi anni ha cavalcato molti dei migliori ritmi bashment dimostrando di poter scrivere buone liriche e di possedere una notevole dose di grinta ed è apparsa come ospite nel 'milionario' album 'Dutty rock' di Sean Paul. Lo scorso settembre è uscito in Giappone il suo nuovo CD 'Bad gyal' che contiene tutte le sue più recenti 'hot tunes': sicuramente Ce'cile saprà far bruciare anche la dancehall massive del Parco Del Rivellino.

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Desaparecidos in America Latina: intervento di Carlos Lopez (testimone)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell’ottobre del 1973 all'età di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all’ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica di Temuco e militante nel movimento “cristiani per il socialismo”, è uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli è un momento importante per la ricerca della verità su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell’America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo è la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'età dall’età di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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Desaparecidos in America Latina: intervento di Maria Ines Busso (nipote di Salvador Allende)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell’ottobre del 1973 all'età di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all’ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica di Temuco e militante nel movimento “cristiani per il socialismo”, è uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli è un momento importante per la ricerca della verità su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell’America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo è la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'età dall’età di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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Desaparecidos in America Latina: conclusioni a cura di Paolo Brogi (giornalista)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell’ottobre del 1973 all'età di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all’ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica di Temuco e militante nel movimento “cristiani per il socialismo”, è uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli è un momento importante per la ricerca della verità su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell’America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo è la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'età dall’età di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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Desaparecidos: Memoria e Giustizia

NADiRinforma: 18 novembre, Sala del Consiglio “Giorgio Fregosi” di Palazzo Valentini, la Presidente del Consiglio provinciale di Roma Giuseppina Maturani ospita l'iniziativa “Desaparecidos: Memoria e Giustizia” promossa dall'Associazione 24 marzo (www.24marzo.it , rivista on-line di informazione sulle iniziative che si svolgono in Italia sui desaparecidos in Argentina).Proprio il 18 novembre 2009 infatti, avrà luogo a Roma la prima udienza del processo contro l’ex-Procuratore militare cileno Alfonso Podlech accusato dell’omicidio dell’ex-sacerdote Omar Venturelli avvenuto a Temuco nel 1973 e la seconda udienza dibattimentale del processo contro l’Ammiraglio Emilio Massera per gli omicidi di Angela Aieta Gullo e di Giovanni e Susana Pegoraro.Saranno presenti il Presidente del Consiglio Provinciale di Cosenza Orlandino Greco, il Consigliere regionale dell'Emilia-Romagna Gianluca Borghi, i parenti delle vittime e gli avvocati di parte civile. A tale iniziativa prenderanno parte anche Gabriel Aguilera, compositore, liutaio e chitarrista cileno, Patrizia Rivadeneira, attrice cilena e responsabile Cultura IILA, Carolina di Monte, attrice italo-argentina e figlia di desaparecidos, e gli studenti del Colegio Nacional de Buenos Aires.

ACCADDE IN ITALIA

Osservando in chiave ironica ciò che sarebbe successo in Italia se i 33 minatori cileni si fossero trovati in Italia magari in una miniera della Sardegna, ci stata inviata per e-mail una paginetta spassosa sulle possibili reazioni delle solite vecchie conoscenze.