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Tag: andy

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Walter Ciusa incontra Fabio Testoni- Dandy Bestia, chitarrista/compositore degli Skiantos

Estratto da orlodelboccale.blogspot.com
Un paio di giorni fa, ho deciso di postare questo video di Walter oggi ... l'ho segnato sul calendario e - guardate la coincidenza - proprio ieri ho incontrato il famoso chitarrista-rock bolognese all'Osteria del Sole (in vicolo Ranocchi, nel Quadrilatero del mercato storico).
Bella sagoma di una delle band italiane "sperimentali" (gli Skiantos) più influenti nel panorama nazionale del '77 e anche oltre (hanno ispirato gruppi "giovani" come Elio e le Storie tese) smoccolava che gli toccava fare sistemare la lavatrice, che la notte prima gli aveva allagato la casa ...

Biasanòt e gentiluomo

Le produzioni della casa bolognese Atypicalmovie (qui il blog) variano parecchio di qualità : dal bestiario dei v.i.p. in stile "fan" a veri e propri ?gioielli? di video-reportage da strada.
Come questa ?camminata con intervista? nel cuore della notte bolognese, che dovrebbe essere citata e postata in ogni ?guida a Bologna? che si rispetti.
Innanzitutto il modus operandi : tre amici che alla chiusura di bar e osterie rincasano (prendendo la strada lunga) e iniziano a raccontarsela ... Patrizio Donati (patron dell'associazione "il Barattolo"), gli stessi Walter Ciusa (videomaker) e Fabio Testoni, in arte ?Dandy Bestia? (mitico chitarrista degli Skiantos).
Quest'ultimo è dapprima ritroso ad aprirsi davanti alla videocamera, poi - pungolato con mestiere da Walter - rompe gli argini e diventa un fiume in piena : la Bologna-chioccia amata e odiata, i cantori geniali (ma differenti) Lucio Dalla e Freak Antoni ... altri aneddoti e filosofia spicciola di vita ... una camminata che vale chilogrammi di testi scritti.
(Marco Poli)

Horace Andy

Horace Andy e' uno dei cantanti piu' famosi di tutta la storia del reggae. La sua voce ed il suo modo di cantare sono assolutamente unici e qualsiasi sforzo descrittivo e' inadeguato a rendere le sue tipiche linee melodiche: saprete tutti sicuramente di come da tempo il suono del suo canto impreziosisce i dischi dei Massive Attack, con cui si esibisce anche dal vivo nelle loro sporadiche apparizioni. Horace Andy (soprannominato 'Sleepy') nasce a Kingston il 19 febbraio 1951 e si avvicina all'ambiente musicale a meta' degli anni sessanta quando inizia a registrare canzoni per il suo primo 'mentor' Phil Pratt. Nonostante le lezioni di musica di Phil Pratt siano assai preziose, Horace non ottiene grande successo finche' nel 1969 attraverso una fortunata audizione non entra a far parte del prestigioso camp Studio One sotto la direzione di Coxsone Dodd. A Studio One, con personaggi come Bob Marley, Dennis Brown ed Alton Ellis come compagni di etichetta e accanto a musicisti come Bagga Walker, Leroy Sibbles e Larry Marshall, Horace incide una serie impressionante di classici usciti sui singoli o inclusi negli albums 'Skylarking' o 'Best of Horace Andy' e diviene popolarissimo in Jamaica. Ancora oggi la sua fama e' legata a filo doppio ai suoi classici Studio One come 'Skylarking', 'Fever' o 'Mr. Bassie'.Dal 1972 Horace lascia Studio One ed inizia a prestare i servigi a piu' produttori: ritorna a registrare con Phil Pratt e lega il suo nome anche a produttori come Leonard 'Santic' Chin, Derrick Harriott, Harry J, Gussie Clarke, Blaka Morwell e altri producers minori. Dal 1973 nel reggae il roots prende piede e contemporaneamente si afferma un giovane produttore molto abile nel registrare molti artisti diversi tra loro e primeggiare contemporaneamente in generi diversi e dominare le dancehalls. Si tratta di Bunny 'Striker' Lee con cui Horace Andy collabora assiduamente e produce alcune delle sue cose piu' ispirate di sempre come 'Pure ranking', 'Zion gate' o 'Money money' (la prima versione di questo brano era stata prodotta da Phil Pratt: con Bunny Lee Sleepy riregistra alcuni dei suoi classici Studio One che in seguito torneranno a galla varie volte durante la sua carriera.Molti dei suoi dischi migliori di quel periodo, incisi per un numero imprecisato di produttori, esistono solo sotto forma di rarissimi singoli originali. Nel mare di produzioni che da quei tempi portano Horace Andy ai giorni nostri bisogna ricordare 'In the light', album inciso con Everton Da Silva, produttore che operava a New York, prima di scomparire prematuramente. Vi segnaliamo anche alcune fortunate produzioni Tapper Zukie ('Natty dread a weh she want' tra tutte) e le sue incursioni, ancora a New York, sulla cult-label Wackies (imperdibile l'album 'Dancehall style').Durante la seconda meta' degli anni ottanta e tutti i gli anni novanta continua a registrare copiosamente tra Jamaica, Stati Uniti e Inghilterra, anche se i suoi prodotti trovano sempre meno spazio nel mercato dei singoli e piu' considerazione nel mercato internazionale del reggae. In Inghilterra dapprima ha successo con 'Elementary' (Rough Trade) in cui svolge un ruolo da pioniere del suono digitale. Spaziando tra i sottogeneri del reggae ma rimandendo fedele al suo timbro originario Horace registra albums con Jah Shaka, Mad Professor o Mixman e collabora addirittura con i Massive Attack (bisogna ricordare che i Massive Attack avevano iniziato come Wild Bunch proprio come sound system reggae a Bristol) diventandone l'acclamato cantante. Negli ultimi anni sta registrando regolarmente: tra i suoi albums piu’ recenti citiamo ‘Back to roots’, prodotto ancora dal mitico Mad Professor e ‘Livin’ it up’ prodotto da ‘Stepper’ Briard, il sassofonista della Taxi Gang di Sly & Robbie e suonato anche dai due mitici gemelli del ritmo. Proprio quest’anno è uscito ‘Inspiration information’, un CD in collaborazione con il produttore di musica elettronica Ashley Beedle dove la voce di Horace esplora percorsi ritmici differenti riecheggiando comunque la tradizione del reggae.

Visita: www.rototom.com