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Tag: Bersani

Totale: 13

1. NUCLEARE: il futuro o il passato ? - Presentazione e interventi introduttivi

9 aprile 2011, Centro di Cultura Ecologica (Parco di Aguzzano-Roma). All'indomani del disastro nucleare di Fukushima, il Centro di Cultura Ecologica ha riunito alcuni autorevoli rappresentanti del mondo scientifico e associativo, con visioni e convinzioni differenti, per discutere dell'opportunità o meno del "ritorno al nucleare" da parte dell'Italia. Margherita Hack (astrofisica, in videocollegamento), Gianni Mattioli (fisico e ambientalista), Marco Bersani (Attac Italia, anti-nuclearista e difensore dell'acqua bene comune), Andrea Masullo (direttore scientifico di Greenaccord) e Stefano Petrella (direttore del Centro di Cultura Ecologica), hanno dato vita ad un dibattito che ha visto la partecipazione di un foltissimo pubblico attento e partecipativo. Particolare attenzione è stata posta al tema delle energie rinnovabili, vera risposta alle esigenze energetiche dei prossimi anni e al tema centrale della riduzione dei consumi, per adottare stili di vita più equi, sobri e sostenibili.Guarda la seconda parte

Visita: www.centrodiculturaecologica.it

2. NUCLEARE: il futuro o il passato ? - Approfondimenti

9 aprile 2011, Centro di Cultura Ecologica (Parco di Aguzzano–Roma). All'indomani del disastro nucleare di Fukushima, il Centro di Cultura Ecologica ha riunito alcuni autorevoli rappresentanti del mondo scientifico e associativo, con visioni e convinzioni differenti, per discutere dell'opportunità o meno del "ritorno al nucleare" da parte dell'Italia. Margherita Hack (astrofisica, in videocollegamento), Gianni Mattioli (fisico e ambientalista), Marco Bersani (Attac Italia, anti-nuclearista e difensore dell'acqua bene comune), Andrea Masullo (direttore scientifico di Greenaccord) e Stefano Petrella (direttore del Centro di Cultura Ecologica), hanno dato vita ad un dibattito che ha visto la partecipazione di un foltissimo pubblico attento e partecipativo. Particolare attenzione è stata posta al tema delle energie rinnovabili, vera risposta alle esigenze energetiche dei prossimi anni e al tema centrale della riduzione dei consumi, per adottare stili di vita più equi, sobri e sostenibili.Guarda la terza parte

Visita: www.centrodiculturaecologica.it

3. NUCLEARE: il futuro o il passato ? - Dibattito con interventi dal pubblico

9 aprile 2011, Centro di Cultura Ecologica (Parco di Aguzzano–Roma). All'indomani del disastro nucleare di Fukushima, il Centro di Cultura Ecologica ha riunito alcuni autorevoli rappresentanti del mondo scientifico e associativo, con visioni e convinzioni differenti, per discutere dell'opportunità o meno del "ritorno al nucleare" da parte dell'Italia. Margherita Hack (astrofisica, in videocollegamento), Gianni Mattioli (fisico e ambientalista), Marco Bersani (Attac Italia, anti-nuclearista e difensore dell'acqua bene comune), Andrea Masullo (direttore scientifico di Greenaccord) e Stefano Petrella (direttore del Centro di Cultura Ecologica), hanno dato vita ad un dibattito che ha visto la partecipazione di un foltissimo pubblico attento e partecipativo. Particolare attenzione è stata posta al tema delle energie rinnovabili, vera risposta alle esigenze energetiche dei prossimi anni e al tema centrale della riduzione dei consumi, per adottare stili di vita più equi, sobri e sostenibili.Guarda la quarta parte

4. NUCLEARE: il futuro o il passato ? - Conclusioni con interventi dal pubblico

9 aprile 2011, Centro di Cultura Ecologica (Parco di Aguzzano–Roma). All'indomani del disastro nucleare di Fukushima, il Centro di Cultura Ecologica ha riunito alcuni autorevoli rappresentanti del mondo scientifico e associativo, con visioni e convinzioni differenti, per discutere dell'opportunità o meno del "ritorno al nucleare" da parte dell'Italia. Margherita Hack (astrofisica, in videocollegamento), Gianni Mattioli (fisico e ambientalista), Marco Bersani (Attac Italia, anti-nuclearista e difensore dell'acqua bene comune), Andrea Masullo (direttore scientifico di Greenaccord) e Stefano Petrella (direttore del Centro di Cultura Ecologica), hanno dato vita ad un dibattito che ha visto la partecipazione di un foltissimo pubblico attento e partecipativo. Particolare attenzione è stata posta al tema delle energie rinnovabili, vera risposta alle esigenze energetiche dei prossimi anni e al tema centrale della riduzione dei consumi, per adottare stili di vita più equi, sobri e sostenibili.Guarda la prima parte

Visita: www.centrodiculturaecologica.it

ACCADDE IN ITALIA

Osservando in chiave ironica ciò che sarebbe successo in Italia se i 33 minatori cileni si fossero trovati in Italia magari in una miniera della Sardegna, ci stata inviata per e-mail una paginetta spassosa sulle possibili reazioni delle solite vecchie conoscenze.

CAMBIARE!

CAMBIARE Attraverso un ironico botta e risposta a distanza tra i vertici del Partito Democratico e una base che si colloca nell’area di centro sinistra, emergono i motivi, alcuni dei motivi, del disagio che affligge parte di coloro che, pur senza entusiasmo, votano ancora per quest’area oppure si astengono ormai dal voto.La convinzione è che, neanche in questa fase precongressuale del PD ,emergano con chiarezza proposte che siano forti e innovative in quanto ai contenuti propriamente politici, all'organizzazione del partito, alle strategie attuative e alla leadership.
Realizzato da: Mario Guzzo e Mario Ivan Grossi

DURO RISVEGLIO

Sarà difficile allontanare Berlusconi da palazzo Chigi. Di Pietro con un discorso privo di infingimenti si rivolto all’opposizione invitandola a dialogare per costruire insieme una alternativa o ad assumersi in caso contrario ogni responsabilità.

F-35 LOCKHEED

Le opposizioni tacciono sull’acquisto, da parte dell’Italia di aerei americani supersonici di attacco in grado di trasportare bombe nucleari per una spesa che va ben oltre la manovra finanziaria che graverà su tutti noi e che poteva essere evitata.

Gli astenuti

Perché tanto astensionismo? Buona parte degli innamorati di Berlusconi, sconcertati dalle sue avventure tragicomiche hanno preferito restare a casa, e così anche molti progressisti, delusi dalla perdita di identità di uomini e partiti in cui credevano.

IN PUGNO

La politica di oggi mostra un quadro desolante dove domina l’incertezza. L’unico che ostenta sicurezza è Silvio Berlusconi come se avesse in mano prove inconfutabili che dimostrano la corruzione dei suoi avversari al punto di poterli tenere in pugno.