Questo documentario è un ritratto intimo e potente di Alganesh Fessahazion, una dottoressa eritrea che ha dedicato la sua vita a una missione pericolosa: salvare i rifugiati eritrei. Operando in condizioni estreme tra Etiopia, Sudan, Libia e Italia, Alganesh lotta contro le reti di trafficanti di esseri umani, liberando migliaia di persone dalle torture nei campi del Sinai e dando loro una nuova speranza. Conosciuta come "la Madre dei Rifugiati", la sua storia è una testimonianza di coraggio, resilienza e umanità incrollabile di fronte all'orrore.