Il sadico e spietato rapinatore Nanni Vitali evade di prigione. Con l'aiuto dei suoi complici, scatena un'ondata di violenza e terrore, cercando vendetta contro coloro che ritiene responsabili della sua incarcerazione, in particolare il commissario Santini. La sua furia omicida non risparmia nessuno, e il commissario, usando metodi altrettanto duri, ingaggia una caccia all'uomo senza esclusione di colpi per fermare la "belva" prima che sia troppo tardi.