Il 18 dicembre 1961 l’India lancia l’Operazione Vijay e pone fine a quattro secoli di dominio portoghese su Goa. Dopo anni di trattative fallite, Nehru autorizza un intervento militare lampo che in meno di 48 ore annienta le difese di Salazar. Un episodio cruciale del processo di decolonizzazione e l’inizio della fine dell’impero portoghese.
Il 18 dicembre 1961 è una data particolare all'interno del complesso percorso di decolonizzazione. Dopo anni di colloqui infruttuosi, di trattative respinte al mittente, di proteste di piazza sfociate nella repressione, l'enclave portoghese di Goa è assaltata dall'esercito indiano. Il Pandit Nehru rompe gli indugi e lascia mano libera ai militari che in nemmeno 48 ore conquistano gli ultimi territori indiani controllati da una potenza coloniale europea. L'Operazione Vijay ("Vittoria") è uno smacco per il dittatore Salazar ma, ancor di più, segna l'inizio della fine sia per l'oppressivo regime corporativista che per le sue colonie in Africa.