Wilhelm Canaris, capo dell’Abwehr e leggenda dello spionaggio tedesco, viene arrestato da Walter Schellenberg il 23 luglio 1944. Tra intrighi, tradimenti e lotte di potere nei servizi segreti nazisti, la storia dell’uomo che sabotò Hitler dall’interno.
In ogni dittatura il ruolo delle agenzie di spionaggio è fondamentale. Allo stesso tempo, nei regimi dittatoriali le spie entrano in contrasto sino a guardarsi reciprocamente con sospetto, ad accusarsi le une con le altre di tradimento. La mattina del 23 luglio 1944 il capo dell'Ausland-SD e nuovo responsabile dell'Abwher Walter Schellenberg bussa alla porta di una elegante abitazione di Berlino: è lì per arrestare l'ammiraglio Wilhelm Canaris, suo predecessore alla guida dello spionaggio militare. Eroe della Grande Guerra, padre delle spie, maestro nella raccolta delle informazioni, Canaris è conscio di ciò che lo aspetta. Ha fatto da tempo la sua scelta di campo rifiutando la barbarie nazista, aiutando gli ebrei a scappare e informando gli Alleati dei piani militari di Hitler.