Gli Stati Uniti, patria della libertà, furono più volte travolti dal panico anticomunista: dal primo Terrore Rosso post-1917 al maccartismo del 1947-57. Una stagione di sospetti, accuse infondate e vite distrutte in nome della paura della guerra fredda.
Gli Stati Uniti d'America si identificano come la terra delle opportunità e delle libertà. Eppure, in diverse occasioni la Storia evidenzia come gli USA si siano lasciati contagiare dal morbo del sospetto, dell'odio indirizzato, della paura ideologizzata. Il Terrore Rosso ne è un esempio: nella sua prima incarnazione, dopo la grande guerra, era il frutto della paura del dilagare della Rivoluzione d'Ottobre; nella seconda ondata, quella del 1947-57 dominata dal maccartismo, il clima avvelenato rovinò la reputazione e la vita di moltissimi cittadini qualsiasi, sospettati senza prove di collaborare col grande nemico della guerra fredda.