Firenze, fine XIX secolo. Metello, rimasto orfano, si trasferisce in città e diventa muratore. Crescendo, scopre l'amore, prima con una donna più grande, poi con la giovane Ersilia (Ottavia Piccolo, premiata a Cannes per questo ruolo), che sposa. Ma soprattutto, sviluppa una forte coscienza politica. In un'epoca di grandi tensioni sociali, Metello diventa uno dei leader del primo grande sciopero dei muratori, lottando per i diritti dei lavoratori e la dignità umana, tra sacrifici personali, il carcere e la tentazione dell'infedeltà. Un affresco potente della nascita del socialismo in Italia.