Nella Roma popolare del dopoguerra, un gruppo di giovani amici - tra cui Alvaro, Romolo, Mario e Otello - cerca di cavarsela con piccoli espedienti, lavoretti improvvisati e qualche truffa ai danni di sprovveduti. Guidati dal più esperto Alvaro, sognano il colpo grosso che possa cambiar loro la vita, ma finiscono spesso per mettersi nei guai. Le loro avventure li portano a incrociare figure pittoresche come un finto professore che insegna l'arte della truffa (Totò) e un avvocato imbroglione (Vittorio De Sica). Il film è un affresco corale e divertente della vita quotidiana nella capitale, basato sui racconti di Alberto Moravia.