«L’abate contrasse più debiti di quanto era stato stabilito». La svolta tra XII e XIII secolo
Un ricco monastero nel Chianti centrale. Un abate, Uberto, che nei primi anni del XIII secolo era stato messo sotto accusa dai propri monaci per aver dilapidato il patrimonio dell’abbazia e per aver contratto troppi debiti, gravando così la sua comunità di nuovi e pesanti oneri dai quali avrebbe potuto non riprendersi mai. Ma era davvero così? Scopriremo come, in verità, la vicenda di Uberto riassuma alcune profonde trasformazioni dell’economia nei cruciali decenni di passaggio tra XII e XIII secolo.
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