Quarto appuntamento del ciclo Benedett’Ottocento a cura di Jacopo Baccani / Fondazione Ordine Architetti PPC di Genova
Genova ebbe un ruolo di primo piano nell’ispirare i primi teorici britannici del giardino cosiddetto “all’inglese”. Andrea Tagliafichi, Carlo Barabino e Michele Canzio dimostrano, a loro volta, di cogliere appieno gli spunti d’oltremanica sull’architettura dei giardini che emergono dallo studio di documenti, progetti e disegni inediti realizzati per l’aristocrazia locale. Genova diviene luogo di ispirazione per i giardini britannici e, a sua volta, sarà ispirata dagli inglesi per la creazione di giardini purtroppo perduti come Villa Lomellini a Multedo e di quelli conservati di Villa Pallavicini a Pegli e Villa Galliera a Voltri.
Visita: palazzoducale.genova.it