Nel 1960 due fratelli etiopi tentarono l’impossibile: rovesciare l’imperatore Hailé Selassié per liberare il Paese dalla fame e dall’arretratezza. Ma il loro sogno di giustizia si trasformò in una tragedia cancellata dalla Storia.
Sulla falsariga dell'Operazione Valchiria del luglio 1944, due fratelli etiopi cercano di cambiare il volto della storia nel loro Paese. Germamé Neway è un governatore civile, stanco di vedere i poveri mendicare le croste e morire letteralmente di fame e di malattie. Mengistu Neway è il capo della Kebur Zebanya, la Guardia Imperiale, e viene convinto dal fratello a ordire un golpe contro Hailé Selassié. Il progetto dei rivoltosi è ambizioso e sembra avere successo nelle prime fasi, ma non fa i conti con l'assistenza americana e soprattutto israeliana che favorisce l'azione dei reparti lealisti e il coinvolgimento del clero per impedire all'Etiopia del latifondo millenario di voltare pagina.