«E cercano presso i barbari l’umanità romana». Da Roma al Medioevo
Romani “buoni” e barbari “cattivi”? O viceversa? Nella frase di Salviano di Marsiglia si allude a una delle caratteristiche più importanti dei regni romano-barbarici, che li rendeva patria d’elezione per chi voleva fuggire dall’oppressione degli imperatori romani e dell’aristocrazia senatoria: la scomparsa della gravosa tassa fondiaria, il cespite da cui Roma otteneva i soldi necessari per retribuire l’esercito e mantenere un grande apparato amministrativo. Il crollo di quel sistema fiscale avrebbe spalancato le porte di un nuovo mondo, più povero ma anche più libero.
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