Una troupe cinematografica, guidata dal regista Carl Denham, si avventura sulla misteriosa Isola del Teschio per girare un nuovo film. Lì scoprono un ecosistema preistorico e una tribù indigena che venera un dio-gorilla gigante di nome Kong. La protagonista del film, la bionda Ann Darrow, viene rapita dalla tribù e offerta in sacrificio a Kong, che invece di ucciderla, se ne innamora. Dopo averla salvata da altri mostri preistorici, la bestia viene catturata da Denham e dalla sua ciurma, che decidono di portarla a New York per esibirla come "l'ottava meraviglia del mondo". Una volta in città, Kong riesce a liberarsi, semina il panico alla ricerca di Ann e, dopo averla ritrovata, si arrampica sull'Empire State Building, dove viene tragicamente abbattuto dagli aerei da guerra.