Un capolavoro dimenticato del cinema di genere italiano, un viaggio contorto nella psiche umana che unisce il dramma erotico al giallo psicologico. "Amore e morte nel giardino degli dei" (1972), diretto da Sauro Scavolini, è una perla rara che vi terrà incollati allo schermo.
La storia ruota attorno al rapporto morboso e incestuoso tra i fratelli Azzurra (Erika Blanc) and Manfredi (Peter Lee Lawrence). Cresciuti in un isolamento quasi totale, il loro legame esclusivo viene minacciato quando nuove persone entrano nelle loro vite, scatenando gelosie e follia. Un ornitologo, stabilitosi nella loro villa, ritrova casualmente dei nastri audio contenenti le sedute psicanalitiche di Azzurra. Ascoltandoli, svelerà un segreto oscuro e inconfessabile che porterà a un finale tanto tragico quanto inevitabile.