Diretto da Marco Vicario e impreziosito dalla sceneggiatura di maestri come Tonino Guerra e lo stesso Moravia, il film esplora l'universo interiore di Carla (una magnetica Rossana Podestà), una donna borghese insoddisfatta del suo matrimonio con Massimo (Philippe Leroy). Dopo cinque anni di unione, la routine e la mancanza di comunicazione la spingono tra le braccia di Aldo (Keir Dullea), un giovane e affascinante studente che sembra offrirle la passione che le manca.
Quella che inizia come una breve e travolgente avventura si trasforma presto in un viaggio psicologico complesso. Carla, divisa tra il senso di colpa e un ritrovato desiderio, cerca di scuotere il marito dal suo torpore emotivo, ma si scontra con un muro di incomprensione.
Decisa a dare una svolta definitiva alla sua vita, Carla organizza un incontro risolutore nel luogo del suo appuntamento con Aldo, coinvolgendo anche il marito. Ma ad attenderla troverà una tragica e sconvolgente sorpresa che metterà in discussione tutte le sue certezze e la costringerà a una scelta irrevocabile.