Il dottor Lawrence Angelo (Pierce Brosnan), uno scienziato brillante, conduce esperimenti sulla realtà virtuale per aumentare l'intelligenza. Decide di testare le sue teorie su Jobe Smith (Jeff Fahey), un giardiniere locale con un ritardo mentale. Attraverso un programma che combina droghe e immersione nella realtà virtuale, Jobe subisce una trasformazione sconvolgente: da uomo semplice si evolve in un genio con poteri psichici. Tuttavia, l'esperimento sfugge al controllo quando Jobe diventa una pura entità digitale assetata di potere e vendetta, minacciando di prendere il controllo di tutte le reti informatiche del mondo.