Intervista a Giorgio Bongiovanni, giornalista d'inchiesta e attivista antimafia, nonché fondatore e direttore del giornale online AntimafiaDuemila, una testata indipendente che si occupa di documentare e analizzare le attività delle organizzazioni mafiose, con un occhio attento ai risvolti giudiziari e internazionali.
Una voce autorevole nel panorama dell’informazione investigativa italiana che si distingue non solo per la sua totale dedizione alla verità e alla denuncia delle ingiustizie, ma anche per il suo impegno concreto nella formazione e sostegno delle nuove generazioni. Attraverso eventi divulgativi, conferenze e incontri pubblici, si fa promotore di una cultura critica e consapevole, offrendo ai giovani strumenti per comprendere la realtà che li circonda.
Non si limita a raccontare i fatti, ma li trasforma in occasioni di riflessione e partecipazione attiva. Con iniziative di attivismo culturale e sociale, il suo lavoro diventa un ponte tra l’informazione e l’azione, contribuendo al risveglio delle coscienze e alla costruzione di una società più giusta e trasparente.
É tempo di risvegliarsi, di informarsi, di partecipare attivamente alla costruzione di una coscienza collettiva che non accetti più compromessi né zone grigie. La legalità non è uno slogan, ma un cammino di responsabilità condivisa.