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Polveri di Giordania... too close to heart... too close to home...

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Arcoiris - TV
Di Tommaso D'Elia e Alessandro Melis (durata: 36 min).

Il documentario, girato tra marzo e aprile del 2003 (all'inizio del conflitto iracheno), mette insieme una serie di testimonianze della società civile giordana, in particolare palestinese-giordana. A parlare sono registi, film-makers, produttori televisivi, professori universitari e intellettuali che mettono a confronto le proprie idee e il proprio lavoro nel contesto della guerra e della crisi infinita del Medio Oriente. A queste testimonianze si aggiungono quelle di politici, medici, architetti, ingegneri, giornalisti, uomini e donne che hanno fatto, alcuni di loro, esperienze nelle università europee, qualcuno anche in Italia. Insomma un ventaglio di opinioni (spesso importanti e sorprendenti) sul tema del dialogo tra Occidente e mondo arabo.

28 commenti


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19 Gennaio 2024
15:38

Rivisto dopo 29 anni con grande piacere e rinnovato interesse. Giuliano

Giuliano

12 Gennaio 2024
13:28

Molto bello, e interessante, musiche molto belle

Evi

10 Gennaio 2024
12:16

Un insieme di meravigliose culture e popoli in questo mare nostrum che vuole la pace. Grazie per la segnalazione del documentario che non avevo visto

Marc

5 Gennaio 2024
15:26

L'ho rivisto oggi dopo 20 anni, alcune sequenze le avevo dimenticato, ma mi ricordavo bene l'intervista della coreografa e quella finale, molto illuminanti. Ricordo anche le condizioni difficili che hanno dovuto affrontare i registi! È stato molto bello rivedere il film in questo periodo, con le sue immagini di "normalità" (la scuola di danza, il giornale ideato dagli alunni)... e la forza della musica! Bello.

Jérôme

2 Gennaio 2024
19:06

Ho visto il tuo film sulla Giordania, mi è piaciuto veramente, l'ho trovato semplice e accurato al tempo stesso, scorrevole e capace di dare coordinate della situazione del paese, nonostante le difficoltà sembra scorrervi dentro una vena di speranza. Mi è però venuto da chiedermi se si girasse oggi cosa uscirebbe fuori? Che fine hanno fatto quelle persone intervistate? Pensano le stesse cose? Hanno progetti e spazi per attuarli e per vedere un futuro? grazie

Claudio Federico

30 Dicembre 2023
18:51

Documentario ancora attuale. Come è difficile credere nel futuro, uomini e donne che ci provano, prendono la parola ma oggi che penseranno?

Giuliana

30 Dicembre 2023
18:17

Inquietanti (e commoventi) la libertà e le speranze che sottendono perfino le testimonianze più drammatiche alla luce della situazione attuale, dove ogni ' relatività' e /o 'astrazione ' di quella cultura sembrano essere perdute. Bellissime le immagini Paola Morico

paola morico

30 Dicembre 2023
16:01

molto interessante sarebbe bello sentire oggi, dopo 20 anni, cosa dicono le persone che hai intervistato chissà se sono riusciti a mantenere la stessa apertura mentale. Naturalmente spero di si. Mi ha colpito il discorso che fa Mazen Asfour, una chiave di lettura importante per capire la cultura araba. Tutte bellissime persone ! Grazie Tommaso

Alessandra Vanzi

30 Dicembre 2023
10:20

Interessante visione di un mondo vituperato e ucciso, da troppe calunnie e ignoranza! Ed è vero che salire su un taxi nel mondo arabo, se ne scende migliori, regalano perle di saggezza! Bello l'accompagnamento musicale, Un grazie di cuore agli autori

Anna di clemente

29 Dicembre 2023
16:58

Rimane offuscato ma indelebile il ricordo dell'aeroporto, pronti per la partenza. Altrettanto viva, l'immagine di Tommaso e Alessandro che si allontanano al gate, decidendo di affrontare comunque i pericoli della guerra per raccogliere ed elaborare le storie provenienti da lontano. Testimonianze che ora più che mai si legano al presente e che non possiamo più ignorare. Andrea

Andrea Melis