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Arcoiris - TV
Terzo classificato con 325 voti al concorso on-line di Collecchio Film Festival - Premio Arcoiris
B Same
Autori:
Antonio Giuseppe Valenti
www.antoniogiuseppevalenti.it
Visita il sito: www.collecchiovideofilm.it

13 commenti


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3 Agosto 2006
18:31

Inquietante... Dopo avere girato b same riesci ancora a dormire nello stesso appartamento insieme ai tuoi terribili "attori"? Complimenti!

Mosè

3 Agosto 2006
18:06

«Bésame, b same, to be the same. Nell?intimità della materia, sia essa polimerica piuttosto che plastica, le tre posizioni drammaticamente conflittuali di premio (lei), disfatta (lui) e dominio (l?altro) interagiscono al fattore comune della finzione. L?indagine dei ruoli rivela che la diversità è solo apparente. Oltre l'illusione della disuguaglianza, infinite bocche s'aprono per dire tutte la stessa parola, seppure con le più eterogenee cadenze: infiniti modi di cantare la stessa canzone.» Antonio Giuseppe Valenti www.antoniogiuseppevalenti.it

Antonio Giuseppe Valenti

2 Agosto 2006
11:36

Un gioco di luci ed ombre, movimenti suadenti e brusche accelerazioni che pienamente interpretano i sentimento altalenanti - a tratti opprimenti ed a tratti esaltanti - che pervadono l'animo di chi, gioco forza, svolge il ruolo del "terzo incomodo" nel triangolo amoroso che, giustamente, l'autore di questo corto ha definito "lui, lei, l'altro". La brusca risoluzione interiore che persuade "l'altro" - in extremis - a sfidare il rivale ed intraprendere la folle corsa per frapporsi agli sposi nel momento dell'idillio, esalta il sentimento puro elevandolo a vette d'intensità tali da giustificarne l'audacia. Il finale, amaro per quanti - come il sottoscritto - si sono lasciati coinvolgere dall'atmosfera e dalla musica (ottimamente scelta dall'autore) di questo corto, sembra lasciare intendere che tale intensità di sentimenti è raggiungibile unicamente in stati di onirico smarrimento (il protagonista dorme...). E' incredibile cosa sia riuscito a fare, con tre pupazzi ed pochi altri giocattoli, l'autore che, in conclusione, si permette di ricordare a tutti che è terminato il momento del gioco e di tornare alla realtà... OTTIMO!

Francesco Caiazzo