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Tutti i filmati di International Journalism Festival

Totale: 130

Comunicare la scienza: le sfide nell'era delle emergenze globali

L'emergenza pandemica ha portato alla ribalta il concetto di "infodemia". L'eccesso di informazione spesso non verificate che rende impossibile formarsi un'opinione precisa su tanti argomenti. Più della disinformazione dolosa, a contribuire all'infodemia è stato molto spesso il mondo della scienza e della divulgazione. Chi avrebbe dovuto trovare le parole più adatte, in particolare nei momenti più difficili, spesso non è stato all'altezza del ruolo. Le incertezze scientifiche, la comunicazione istituzionale contraddittoria od oscura, le polemiche e gli scontri tra addetti, i media a caccia di nemici facili (i "runner", i "no mask", i "no vax") per alimentare narrative acchiappaclic: sono tutti fattori che anno contribuito ad alimentare il rumore di fondo, sospetti e sfiducia. Che cosa si sarebbe dovuto fare? Quale lezione possiamo imparare, sul piano della comunicazione scientifica, dagli ultimi due anni?
Con: Nino Cartabellotta (presidente Fondazione GIMBE), Barbara Gallavotti (giornalista e divulgatrice scientifica), Beatrice Mautino (giornalista e scrittrice), Elisabetta Tola (conduttrice Radio3 Scienza), Roberta Villa (giornalista scientifica)

Viaggio al centro del dissenso: i movimenti pro-democrazia in Asia

Dal 2014, l’Asia nord-occidentale è scossa da fremiti democratici che, partendo dal grande ‘Movimento degli Ombrelli’ di Hong Kong, hanno abbracciato anche Taiwan, la Thailandia e il Myanmar. Queste proteste, nate per contrastare problematiche politiche specifiche a ciascun governo, si sono in parte fuse in una grande rete di solidarietà giovanile regionale nota come “Milk Tea Alliance”. Con il tempo, e grazie anche all’uso dei social, le diverse manifestazioni di dissenso hanno assunto simboli e tattiche comuni. Raccontare le ragioni e l’evoluzione di queste manifestazioni –che hanno assunto la forma di proteste di massa senza leader riconosciuti- senza snaturarle tramite canoni e chiavi di lettura ‘occidentali’ è stata una sfida giornalistica importante. In questo panel, corrispondenti e fotogiornalisti con una lunga presenza in Asia come Francesco Radicioni, Francesca Baronio, Sara Perria e Nicola Longobardi, moderati da Lisa Jucca, ci aiuteranno a comprendere le ragioni dei movimenti pro-democrazia asiatici, le complessita’ pratiche legate al racconto di queste proteste e la loro attualità.
Con: Francesca Baronio (Radio Rai), Lisa Jucca (Reuters Breakingviews), Nicola Longobardi (fotografo freelance (via video)), Sara Perria (giornalista freelance), Francesco Radicioni (Radio Radicale)

Fact-checking: la Storia alla prova dei fatti

Il revisionismo storico così come le falsificazioni più eclatanti non sono soltanto un problema che riguarda il mondo accademico o i recessi della Rete. Esso, anzi, arriva ormai direttamente nelle librerie, nelle piattaforme online e nei feed dei social network. Se diventa sempre più facile riscrivere la storia e alimentare così le macchine di propaganda politica, il pericolo è di plasmare culturalmente una società in cui fatti, responsabilità e ruoli diventano narrazioni emotive, sempre pronte a essere riscritte in base agli interessi di comodo. Per contrastare questa deriva è nata la collana Fact-checking: la Storia alla prova dei fatti. Se la storia è diventata un campo di battaglia per la propaganda, le uniche armi efficaci per difendersi sono quelle offerte dagli storici.
Con: Chiara Colombini (ricercatrice Istoreto), Gianluca Falanga (storico), Eric Gobetti (storico), Carlo Greppi (storico e scrittore)

Frontiere sbarrate: l'Europa che respinge migranti e rifugiati

Dagli orrori della Libia fino alle crisi umanitarie nell'Isola di Lesbo e alla frontiera tra Polonia e Bielorussia. L'Europa che chiude porti e frontiere non è solo uno slogan, ma una complessa rete in cui sono ravvisabili, a più livelli, indifferenza, complicità e crudeltà. I confini diventano territori da "difendere", respingimenti e dispiegamenti di forze sono fatti in nome della "protezione". Lentamente cambia il linguaggio, intanto che la salvaguardia dei diritti umani lascia il posto alla disumanità. C'è ancora possibilità di invertire la rotta? Tra giornalismo, politica, diritto e impegno civile, una fotografia dell'Europa che siamo, con l'eurodeputato Pietro Bartolo, il giornalista di Avvenire Nello Scavo, Alice Zago della Corte Penale Internazionale dell'Aja e l'attrice e attivista Kasia Smutniak.
Con: Pietro Bartolo (medico e scrittore), Nello Scavo (Avvenire), Kasia Smutniak (attrice), Alice Zago (Corte Penale Internazionale dell'Aja)

Il femminismo è per tutti

Fin troppo spesso il dibattito sulle questioni di genere e i femminismi è appiattito su grossolane semplificazioni. Quelle voci e i relativi temi che dovrebbero essere protagoniste si trovano così in platea, mentre una serie di commentatori omogenei si danno di gomito dalle pagine dei giornali, nei programmi tivù e radio, nei feed social. Eppure il femminismo, come lotta contro il sessismo, contro le sue forme culturali e il suo modo di permeare le relazioni, i rapporti di potere attraverso le direttrici di genere, classe e razza, è una filosofia e una pratica liberatrice. Ed emanciparsi è una delle forze e delle energie più salutari che un essere umano possa portare come esempio per sé e gli altri. In questo incontro vedremo da diverse prospettive e percorsi perché questa emancipazione ci riguarda e può renderci più liberi e consapevoli.
Con: Giulia Blasi (scrittrice e formatrice), Lorenzo Gasparrini (filosofo e formatore), Vera Gheno (sociolinguista), Laetitia Ingrid Leunkeu Madjougan (socia fondatrice collettivo Art3), Priscilla (drag queen e attivista )

Media a misura di maschio

Prime pagine, homepage e palinsesti firmati da maschi che parlano di maschi non sono solo una lente deformante della realtà. Con il cambiamento demografico e l'evoluzione culturale amplificata dal digitale, le aspettative dei lettori cambiano e il maschilismo diventa un handicap anche economico oltre che editoriale. I dati mondiali sui media mostrano che il problema, fortissimo in Italia, è comune a tutta Europa. Ma chi ha saputo bilanciare i propri contenuti dimostrano però che la parità di genere aumenta il lettorato, sostiene i bilanci ed è un antidoto alla "menzogna dell'autenticità".
Con: Monia Azzalini (socia Osservatorio di Pavia), Emanuela Griglié (giornalista e scrittrice), Guido Romeo (giornalista e scrittore), Virginia Stagni (head of business development The Financial Times)

AI, big data e algoritmi: etica e regolamentazione tra Cina e Ue

Lo sviluppo di regolamentazioni e codici etici per la gestione dei Big Data e dell'intelligenza artificiale –pur nelle differenze– di recente ha accomunato la Cina e l'Occidente. Analogamente l'Occidente prova a evitare derive di controllo di massa, guardando proprio ai rischi riscontrati in Cina. Quali sono le differenze e gli aspetti in comune tra mondo occidentale e Cina nella gestione delle nuove tecnologie e del loro impatto sulla società?
Con: Laura Carrer (Centro Hermes), Diletta Huyskes (responsabile advocacy Privacy Network), Simone Pieranni (fondatore China Files)

Raccontare l’Italia da freelance sui media internazionali

Con: Stefania D'Ignoti (giornalista freelance), Alessio Perrone (giornalista freelance), Agostino Petroni (giornalista freelance), Nadeesha Uyangoda (scrittrice)

Invisibili a chi? Il destino del lavoro non è scritto

Il destino del lavoro non è scritto. Non è scritto, nel senso che troppo spesso è mal raccontato o semplicemente ignorato. Ma non è scritto anche perché non è ineluttabile: le storie di resistenza e di lotta si moltiplicano, anche lontano dalla visibilità mediatica. Organizzato in collaborazione con Radio Popolare.
Con: Massimo Alberti (Radio Popolare), Mohamed Arafat (sindacalista ), Marco Bazzoni (attivista), Francesca Coin (Università di Lancaster), Tiziana De Biasio (Collettivo di Fabbrica-Lavoratori GKN Firenze), Maria Iftimoaiea (sindacalista)

Mai più schiave

Sopravvissuta alla tratta di esseri umani, Blessing Okoedion è una giovane donna nigeriana che ha avuto il coraggio di scappare e di denunciare i suoi sfruttatori. Ma anche di raccontarsi in un libro -scritto con Anna Pozzi e intitolato Il coraggio della libertà (Paoline, 2017)- e in un documentario realizzato con Bruno Zanzottera. Sono pochissime le donne sopravvissute alla tratta che decidono di esporsi in prima persona. E sono molto poche anche quelle che, come lei, provano ad aiutare altre vittime, ragazze spesso giovanissime, ridotte in una condizione di vera e propria schiavitù per lo sfruttamento sessuale. Per questo suo impegno, Blessing ha ricevuto numerosi riconoscimenti sia in Italia che all’estero, tra i quali quello di "Eroe contro la tratta" del Dipartimento di Stato americano (2018).
Con: Blessing Okoedion (cultural mediator), Anna Pozzi (giornalista e scrittrice), Bruno Zanzottera (cofondatore Parallelozero)