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Categoria: PoliTo Lectures

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Grandi Sfide - Tecnologie e umanità - Francesca Governa

Famiglie, sostantivo plurale. Cinque libri scelti da Chiara Saraceno

- Contro natura | Francesco Remotti
- I Buddenbrook | Thomas Mann
- Le ceneri di Angela | Frank McCourt
- La figlia perfetta | Anne Tyler
- Sei come sei | Melania G. Mazzucco

Chiediamo a degli esperti di raccomandare cinque libri riguardanti un argomento di interesse non solo per la comunità del Politecnico, ma anche, potenzialmente, per molti cittadini - e di spiegare le loro scelte in un’intervista.

Chi è Chiara Saraceno
Chiara Saraceno, honorary fellow presso il Collegio Carlo Alberto di Torino, è stata professoressa di sociologia della famiglia prima all’Università di Trento e poi di Torino e, per cinque anni, professoressa di ricerca presso il Wissenschaftszentrum Berlin für Sozialforschung. Nel 1998-2001 è stata presidente della Commissione di indagine sulla povertà e l’esclusione sociale in Italia. Attualmente presiede il comitato scientifico per la valutazione del RdC. Tra i suoi libri recenti, Advanced introduction to family policy, Edward Elgar 2022; il Welfare, il Mulino 2021; Poverty in Italy (con D. Benassi e E. Morlicchio), Policy Press 2020, ora anche tradotto in italiano per il Mulino, 2022; L’equivoco della famiglia, Laterza 2017; Mamme e papà. il Mulino 2016; “Il Lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi, Feltrinelli 2015; Coppie e famiglie. Non è questione di natura, Feltrinelli 2016. Nel 2005 è stata nominata dal Presidente Ciampi Grande ufficiale della Repubblica Italiana. Nel 2011 la British Academy l’ha designata corresponding fellow. È presidente della Rete Italiana di Cultura popolare e co-coordinatrice dell’Alleanza per l’Infanzia. Collabora ai quotidiani la Repubblica e La Stampa.

Grandi Sfide - Salute - Alberto Audenino

Grandi sfide - Energia - Romano Borchiellini

Grandi sfide - Digitale - Juan Carlos De Martin

Grandi Sfide - Mobilità - Luca Staricco

Grandi Sfide - Clima - Peter Wadhams

O. Carpenzano: Raffaele Panella. Autoritratto di una generazione (1920-1950)

Sergio Pace (Referente del Rettore per i Servizi Bibliotecari, Bibliografici e Museali, Politecnico di Torino), Lucio Barbera (Università degli Studi di Roma "La Sapienza"), Renato Bocchi (Università IUAV di Venezia), Bruno Panella (Politecnico di Torino), Clementina Panella (Università degli Studi di Roma "La Sapienza") e Cesare Tocci (Politecnico di Torino)
dialogano con Orazio Carpenzano, autore di:

"Raffaele Panella. Autoritratto di una generazione (1920-1950). Professori di Composizione della Facoltà di Architettura della Sapienza".

Raffaele Panella (1937-2016) è stato tra i protagonisti della cultura architettonica italiana, e romana in particolare, del secondo dopoguerra. Ha studiato architettura a Napoli dal 1955 al 1959 e a Venezia dal 1959: qui si è laureato nel 1963. Assistente volontario di Giuseppe Samonà dal 1970, ha insegnato allo Iuav come professore incaricato dal 1971 e come professore ordinario di Composizione Architettonica e Urbana dal 1980. Dal 1983 al 2011 ha proseguito il suo percorso accademico all’Università di Roma “La Sapienza”, dove è stato direttore del Dipartimento di Architettura e Analisi della città dal 1993 al 2000. La sua attività di ricerca si è svolta integrando l’esercizio progettuale, il confronto con le istituzioni, i lavori a stampa e l’impegno editoriale. Lo studio e l’analisi della città storica e contemporanea, fin dalle prime ricerche veneziane del Gruppo Architettura, hanno dato sostanza alle sperimentazioni condotte sull’architettura dei servizi urbani moderni (scuole, università, centri di ricerca, spazi pubblici e residenziali) e alle loro relazioni con la città. In parallelo, Panella ha condotto approfondimenti metodologici sulla riqualificazione e sulla conservazione delle città storiche. Particolare rilievo e continuità ha avuto la sua ricerca sull’area archeologica centrale di Roma, raccolta nel volume Roma la città dei Fori. Progetto di sistemazione dell’area archeologica tra piazza Venezia e il Colosseo (2013).

G. Bonaccorso: Il Tempio dei Martiri al Colosseo. Un progetto «già in pronto» di Carlo Fontana

Sergio Pace (Referente del Rettore per i Servizi Bibliotecari, Bibliografici e Museali, Politecnico di Torino), Alberto Bianco (Archivio della Congregazione oratoriana di Roma), Alessandro Ippoliti (Università degli Studi di Ferrara), Federica Rinaldi (Ministero della cultura - Parco archeologico del Colosseo), Piermario Vescovo, (Università “Cà Foscari” di Venezia)

dialogano con Giuseppe Bonaccorso, autore di:
"Il Tempio dei Martiri al Colosseo. Un progetto «già in pronto» di Carlo Fontana"
(ed. aggiornata Texmat, Roma 2020 - ISBN 978-88-94982-039)

Il volume cerca di ricostruire i diversi tentativi di realizzare una chiesa nell’arena dell’Anfiteatro Flavio succedutisi dal 1675 al 1708 ad opera di Gian Lorenzo Bernini e di Carlo Fontana. Si tratta di iniziative che avrebbero, allo stesso tempo, protetto i ruderi del Colosseo e trasformato la struttura antica in un santuario che doveva far parte dei percorsi giubilari dei fedeli in visita a Roma. In particolare, l’operazione che voleva condurre Fontana era affascinante quanto ambigua: da una parte studiare la storia dell’Anfiteatro Flavio al confronto con gli altri circhi nel Mediterraneo; dall’altra ricordare le peripezie dei martiri cristiani periti nell’arena proponendo la costruzione di una chiesa nel Colosseo, la cui integrità era ormai ridotta dopo le continue spoliazioni e il terremoto del 1703. Il contrasto tra la nuova chiesa a pianta circolare collocata sopra l’arena e i ruderi delle strutture dei palchi dell’anfiteatro creavano una scenografica ambientazione barocca dal carattere fortemente emotivo.

L’importanza delle rinnovabili contro la crisi climatica e l’emergenza gas

Incontro con G. Silvestrini, D. Chiaramonti, G.V. Fracastoro, S. Olivero, G. Gamba

La crisi dell’Ucraina ha imposto la necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento e di puntare sulle rinnovabili, le quali -grazie alla forte riduzione dei prezzi- giocheranno un ruolo sempre più importante in Europa e in Italia. A partire dai contenuti trattati nel recente libro “Che cosa è l’energia rinnovabile oggi” (Edizioni Ambiente, marzo 2022), autori e relatori si confronteranno sui possibili scenari di accelerazione delle politiche sul fronte dell’efficientamento energetico e dello sviluppo delle varie forme di energia verde.