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Categoria: TELEVISIONI E MEZZI DI INFORMAZIONE

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"La febbre" di Wallace Shawn

NADiRinforma propone la lettura de "La febbre", un monologo teatrale scritto da Wallace Shawn (attore di Woody Allen, protagonista di Cechov nella 42esima strada, di Louis Malle nonché sceneggiatore e interprete di My dinner with Andrè, sempre di Malle). Shawn con La febbre racconta del confronto fra il benessere occidentale e la povertà del terzo mondo, vissuto in diretta: un borghese in viaggio nel sud - accasciato nella sua stanza d'hotel tra vomito e scarafaggi - è vittima di tutto ciò che ha visto (soprattutto il dolore degli altri), un impatto durissimo per via della realtà da cui proviene.Questa rappresentazione fa parte del progetto "Officina I Care". Nato nel 2008 ha lo scopo di proporre tematiche di dibattito affrontandole con una metodologia orizzontale, senza l'esperto della situazione: ognuno diventa "esperto" di se stesso potendo raccontare la propria esperienza o condividere il proprio pensiero sull'ARGOMENTO trattato.E' un invito al VIAGGIO per conoscere i luoghi dell'oppressione, dello sfruttamento e dell'esclusione nel sud del mondo e a Bologna.E' un LABORATORIO di idee, incontro, DISCUSSIONE e impegno sociale.Tutto questo attraverso LETTURE di testi teatrali e non, CONCERTI, incontri con TESTIMONI.Il Centro Studi "Giuseppe Donati" è nato grazie all'intuito e al lavoro di don Tullio Contiero. Da molti anni propone alla Città e all'Università momenti culturali quali incontri, seminari, conferenze e viaggi-studio nei paesi del Sud del Mondo.Dall’esperienza di d. Contiero sono nate due associazioni una che raggruppa i suoi ex allievi (lavoratori, religiosi, professionisti, docenti universitari e non, ...) l’altra è costituita da studenti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.L’associazione studentesca Centro Studi politici e sociali “Giuseppe Donati” ha sede in via di Corticella 179/4 - 40128 Bologna presso un locale di proprietà dell’Editrice Missionaria Italiana.L’associazione Centro Studi “Giuseppe Donati” degli “adulti” ha sede in via Marsala 33 – 40126 Bologna (entrata da Vicolo Luretta 3/A) ed ha anche il compito di sostenere l’associazione studentesca.Scopo delle due associazioni è concorrere alla formazione degli studenti universitari negli ambiti culturale, sociale, politico e spirituale, sui temi della Giustizia e della Pace.Voce narrante: Andrea MontuschiPianoforte: Davide NicodemiAdattamento Testo: Mariangela Cofone

Visita: www.mediconadir.it

"La Repubblica delle Banche" di Elio Lannutti

Intervista al Senatore Lannutti su "La Repubblica delle Banche", un libro edito da Arianna Editrice con prefazione di Beppe Grillo.

Visita: www.ilcircolopickwick.it

"LE TERRE DI DON PEPPE DIANA" - Festival dell'impegno civile

Casal di Principe e Terra di Lavoro 27/28/29 giugno DIBATTITO DI SABATO 28 POMERIGGIOCasapesenna (Ce) “Casa centro anziani” via Cagliari 15Incontro dibattito: “La figura di Don Peppe Diana: Per amore del mio popolo”Saluti del sindaco di CasapesennaAvv. Giovanni ZaraInterverranno:Raffaele Sardo (giornalista di "La Repubblica")Gianmaria Roberti (giornalista del “Roma”)Un festival di impegno civile per raccontare le Terre di Don Peppe Diana, un prete assassinato dalla camorra quattordici anni fa, riappropriandosi proprio di quei luoghi che, per tanto tempo, sono stati identificati come simboli di morte e paura. I beni confiscati alla criminalità organizzata diventano, così, grazie all’impegno dell’associazione “Libera” e del “Comitato Don Peppe Diana”, luoghi dove proseguire la costruzione di comunità alternative alla camorra, luoghi dove ritrovarsi per far nascere laboratori di idee con le quali programmare il futuro.Da Casal di Principe a San Cipriano D’Aversa, da Trentola Ducenta a Casapesenna, i centri dove la cittadinanza attiva si ritroverà, finalmente, per lavorare a favore di questo territorio che vuole con dignità sentirsi, definitivamente, parte integrante di un Paese che per troppo tempo lo ha considerato un’appendice malata. Un altro Sud, insomma, che si incontra, discute, dibatte di cultura, giustizia e legalità con l’obiettivo di accendere i riflettori su coloro che resistono e che vorrebbero finalmente vivere in un territorio libero da ogni sopraffazione e da qualsiasi violenza. Dibattiti, spettacoli, proiezioni e degustazioni per raccontare una terra dove vive una società civile che vuole proporre progetti di qualità, di emancipazione sociale e culturale, che non accetta, in alcun modo, aiuti pre confezionati che un’idea di assistenzialismo asfissiante continua ad offire e ad imporre a questo e ad altri territori del Sud. Un comitato scientifico di prim’ordine a sostegno del festival che vedrà impegnati Tano Grasso, Raffaele Cantone, Ferdinando Imposimato, Ulderico Pesce, Renato Natale, Gianni Vattimo, giornalisti come Roberto Morrione, Onofrio Dispenza, Peppe Ruggiero, scrittori come Sergio Nazzaro ed Emiliano Morrone ed infine artisti come Carlo Faiello e lo stesso Ulderico Pesce per una tre giorni ricca di appuntamenti e che vedrà, semplicemente, il territorio protagonista indiscusso di questa kermesse con la quale si vuole semplicemente scrivere una nuova pagina di vita facendo tesoro di quanto avvenuto in passato e di quanto, invece, è accaduto nelle ultime settimane. Riprese e montaggio di Diego Nunziata

Visita: www.dongiuseppediana.it

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"LE TERRE DI DON PEPPE DIANA" - Festival dell'impegno civile

Casal di Principe e Terra di Lavoro 27/28/29 giugno SABATO SERA, 28 GIUGNOSERATA CON ARTISTI E PERSONALITA' LOCALICasal di Principe(Ce) “Centro di avviamento al lavoro”via GiacosaUn festival di impegno civile per raccontare le Terre di Don Peppe Diana, un prete assassinato dalla camorra quattordici anni fa, riappropriandosi proprio di quei luoghi che, per tanto tempo, sono stati identificati come simboli di morte e paura. I beni confiscati alla criminalità organizzata diventano, così, grazie all’impegno dell’associazione “Libera” e del “Comitato Don Peppe Diana”, luoghi dove proseguire la costruzione di comunità alternative alla camorra, luoghi dove ritrovarsi per far nascere laboratori di idee con le quali programmare il futuro. Da Casal di Principe a San Cipriano D’Aversa, da Trentola Ducenta a Casapesenna, i centri dove la cittadinanza attiva si ritroverà, finalmente, per lavorare a favore di questo territorio che vuole con dignità sentirsi, definitivamente, parte integrante di un Paese che per troppo tempo lo ha considerato un’appendice malata. Un altro Sud, insomma, che si incontra, discute, dibatte di cultura, giustizia e legalità con l’obiettivo di accendere i riflettori su coloro che resistono e che vorrebbero finalmente vivere in un territorio libero da ogni sopraffazione e da qualsiasi violenza. Dibattiti, spettacoli, proiezioni e degustazioni per raccontare una terra dove vive una società civile che vuole proporre progetti di qualità, di emancipazione sociale e culturale, che non accetta, in alcun modo, aiuti pre confezionati che un’idea di assistenzialismo asfissiante continua ad offire e ad imporre a questo e ad altri territori del Sud. Un comitato scientifico di prim’ordine a sostegno del festival che vedrà impegnati Tano Grasso, Raffaele Cantone, Ferdinando Imposimato, Ulderico Pesce, Renato Natale, Gianni Vattimo, giornalisti come Roberto Morrione, Onofrio Dispenza, Peppe Ruggiero, scrittori come Sergio Nazzaro ed Emiliano Morrone ed infine artisti come Carlo Faiello e lo stesso Ulderico Pesce per una tre giorni ricca di appuntamenti e che vedrà, semplicemente, il territorio protagonista indiscusso di questa kermesse con la quale si vuole semplicemente scrivere una nuova pagina di vita facendo tesoro di quanto avvenuto in passato e di quanto, invece, è accaduto nelle ultime settimane. Riprese e montaggio di Diego Nunziata.Riprese e montaggio di Diego Nunziata

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"Tra sogno e realtà", Iqbal Masih sotto sfratto

NADiRinformaIl 23 Ottobre 2010 il circolo culturale Iqbal Masih ha festeggiato i suoi 27 anni di attività nel territorio della Barca, uno dei quartieri più popolari di Bologna. La proprietà che dà in affitto lo stabile vuole rientrare in possesso dei locali a partire dal 31 dicembre 2010, mentre si sta attendendo una decisione del Tribunale. I soci del circolo si stanno mobilitando per rendere nota questa difficoltà e trovare un accordo che permetta di tenere aperto uno spazio che negli anni ha visto crescere culturalmente e politicamente numerosi ragazzi del quartiere. L'Iqbal è una realtà che da quasi un trentennio ha lavorato non solo con i giovani, ma ha aperto le porte a molti abitanti del quartiere e a chiunque volesse cercare uno spazio per svolgere le proprie attività ricreative.

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“Cento cose” - Nuova edizione

NADiRinforma: al Teatro Fanin di San Giovanni in Persiceto la Compagnia della Quarta presenta: “Cento Cose”, edizione rivisitata e corretta dello spettacolo della Compagnia della Quarta.“Quali sono le cento cose che si frappongono tra ciò che vorremmo e ciò che siamo costretti ad essere?Cento cose che condizionano la nostra esistenza imprigionandoci in un ruolo che non ci appartiene.Uno spettacolo per tre personaggi e video sulla difficoltà di riconoscersi nei meccanismi della società contemporanea.”

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“Di lutto vestono gli eroi” - dibattito – proiezione Bologna

BOLOGNA 6 novembre '09 - Centro interculturale Zonarelli – proiezione e dibattito del documentario “Di lutto vestono gli eroi” promosso da:Redazione Nuestra America, Arcoiris Tv Bologna-NADiRinforma, Assoc. Baobab, VAG61, Assoc. Politica e Classe, Assoc. Nuova Colombia

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“Kabul, Andata e Ritorno” – Intermezzo di poesia e musica

Il 15 maggio 2009, presso il Teatro Monteverdi di Cremona ha avuto luogo l’incontro “Kabul, andata e ritorno” organizzato dall’Associazione Immigrati Cittadini onlus, Cisvol Cremona e AFS onlus intercultura. In questa parte possiamo vedere l’intermezzo musicale e poetico a cura di Cristina Delmastro (voce narrante), Maurizio Murdocca (tabla) e Butrus Bishara (liuto).Produzione: Arcoiris Tv Piacenza

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“Kabul, Andata e Ritorno” – Intervento di Basir Ahang

Il 15 maggio 2009, presso il Teatro Monteverdi di Cremona ha avuto luogo l’incontro “Kabul, andata e ritorno” organizzato dall’Associazione Immigrati Cittadini onlus, Cisvol Cremona e AFS onlus intercultura. In questa parte troviamo Basir Ahang, giornalista afghano freelance e Qorbanali Esmaeli a trattare le dinamiche e le future possibili evoluzioni di un’Afghanistan sconvolto dalla guerra tra le forze Nato e i Taliban e non di meno le difficoltà e le condizioni dei rifugiati provenienti da una terra in tumulto, a confronto con le domande del pubblico.Produzione: Arcoiris Tv Piacenza

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“Kabul, Andata e Ritorno” – Intervento di Qorbanali Esmaeli

Il 15 maggio 2009, presso il Teatro Monteverdi di Cremona ha avuto luogo l’incontro “Kabul, andata e ritorno” organizzato dall’Associazione Immigrati Cittadini onlus, Cisvol Cremona e AFS onlus intercultura. In questa parte vediamo l’intervento di Qorbanali Esmaeli, presidente dell’Associazione Culturale Afghani d’Italia, punto di riferimento per la comunità afghana in Italia, operatore socio-sanitario e mediatore culturale presso la Comunità di Sant’Egidio: nel corso dell’intervento vengono analizzati vari temi, tra i quali la complessa realtà dell’Afghanistan, autentico mosaico di culture ed etnie oltre che terra martoriata da una guerra devastante, i rapporti interculturali e la questione dei rifugiati.Produzione: Arcoiris Tv Piacenza

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