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Viva Zapatero - Intervista a Sabina Guzzanti

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Gianfranco Mascia intervista Sabina Guzzanti all'anteprima della proiezione del film/documentario "Viva Zapatero" che si è svolta al Teatro Verdi di Firenze.
Una "standing ovation" di più di 10 minuti da parte del pubblico di Firenze, ha sottolineato l'alto gradimento alla fine della proiezione.
Sabina Guzzanti nell'intervista spiega anche il significato dell'appello che si potrà sottoscrivere in tutti i cinema dove viene proiettato il film/documentario.
A cura di www.ravennainforma.it
Dieci richieste al futuro governo italiano. Firma l'appello lanciato da Sabina Guzzanti -
pdf

Sottoscrivi l'appello direttamente online: www.vivazapatero.org/appello2.htm

5 commenti


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24 Settembre 2005
13:20

Caro Alberto, la morte di Giuliani, mi addolora molto...ma non bisogna nascondersi dietro alle motivazioni di un ragazzo che ha creduto fosse cosa buona e giusta tirare un estintore in testa a qualche altro ragazzo che aveva solo la differenza di un vestito diverso la "divisa" a meno che tu non convenga che dietro al gesto di Giuliani, c'era una ragione politica di guerriglia gestita da pseudo politici che dichiarano guerra andando alla manifestazione del g8 con spranghe e bastoni. La politica è fatta di strategie diplomatiche e di lotte sociali certo....ma la vilenza chiama violenza. I g8 si combattono creando prodotti alternativi che hanno costi di produzione e vendita ..più bassi prodotti non modificati geneticamente...questo paese è pieno si persone che si autocensurano quando sono invischiati in drammi tipo la strage di bologna, piazza Fontana, ustica, chi sa e non denuncia gli assassini si autocensura....non è solo omertà ma è complicità.... avere la possibilità di usare una rete televisiva che dovrebbe essere usata per la stramaggioranza non solo di chi paga il canone ma di tutti gli Italiani e poi viene usata per cantare bella ciao da classico partigiano...(e badi bene che rispetto la lotta partigiana) solo che questo partigianismo non è giustificato, berlusca, non è certo un nazzista...e Bossi non è certo Gobel...ma è un nuomo del nord che ha una visione politica diversa dai comunisti....questa è democrazia rispettare chi ha le idee diverse..... se entrassi alla festa dell'unità con la bandiera della Lega nord o di Forza Italia, mi dareste del provocatore se va bene...ma siccome vi sentite partigiani ad ogni momento, mi darebero sicuramente le mazzate.... questa è una forma di censura o no? se Sabina con la Rai entra nelle case degli Italiani e dice la sua, lo deve fare nel rispetto del buonsenso...credo. A parte che Io non l'avrei mai censurata...piuttosto avrei affiancato nel palinsesto un'altra trasmissione dove si cantava gli inni dei fascisti....o il và pensiero della Padania...perchè è questo che la partigianeria comunista richiama. Invece di sprigionare rabbia, collera e violenza....si dovrebbe difondere la divulgazione di notizie e approfondirle, il confronto è la crescita di una società. Anche Benigni, nella sua genialità critica dice quel che pensa e chi desidera censurarlo è solo un cretino.....il punto è che nel centro destra non ci sono personaggi che fanno satira sulla sinistra...o forse sono censurati?

Francesco

23 Settembre 2005
14:09

Non dobbiamo dimenticare che viviamo in una spaventosa dittatura mediatica dove tutti i dissidenti sono stati cacciati dalle televisioni pubbliche.Ma i teatrini del pensiero unico non sono niente di fronte alla feroce repressione di Genova con il barbaro assassinio di Carlo Giuliani.Gli assasiini che gli hanno sparato in faccia e travolto il suo corpo con una camionetta sono liberi come liberi sono i sequestratori e torturatori di centinaia di manifestanti feocemente pestati e torturati a genova nella caserma lager di Bolzaneto.Due torturatori sarebbe stati adirittura promossi. Sabina è bravissima e dovrebbe continuare a spingere tutta la sinistra ad una mobilitazione immediata per fermare il governo bossi-berlusconi i Cpt : veri e propri lager per persone che non hanno commesso alcin reato.Il popolo chiede verirtà e giustistia per l'assassinio di Carlo Giuliani e le centinaia di manifestanti pacifisti torturati.I mandandi di questi orrendi crimini devono essere condannati a decenni di carcere.La liberazione di Fioravanti e della Mambro, la presenza di gruppi neonazisti che non vengono messi fuori legge , le aggressioni agli immigrati impongo a tutta la sinistra la necessità di mobilitazioni immediate prima che sia troppo tardi. SCIOPERO GENERALE CONTINUO!

Alberto

21 Settembre 2005
14:59

Ciao Sabina, sono felice che tu possa esprimere le tue idee questo film spero di vederlo presto....ma credo che il problema sia leggermente diverso da quello che vuoi far passare...se usare una tv di stato mettendo insieme una serie di personaggi come Santoro, Guzzanti, Biagi ecc..ecc... contro Berlusconi, Bossi, contro la devolution, o contro tutto quello che è fuori dalla vostra logica...sino al parossismo della sfera privata vuol dire libertà d'opinione!?...allora ben venga questo tipo di censura!! Ci volete dare ad intendere che la magistratura politicizzata non esiste? ci volete far intendere che Primo Greganti non portava finanziamento illecito al PC? ci volete far intendere che La Numisma non è fonte di guadagni illeciti di Prodi? ci volete far intendere che la CIRIO, non era un'altra fonte di guadagno di Prodi e della vecchia democrazia? Vedi quando guardo Berlusconi, si! penso anchio che sia un imprenditore poco onesto e molto furbo, come tutti gli imprenditori del resto...solo che lui è più furbo...più disonesto? "la differenza è che lo guardo e lo vedo che potrebbe essere così" ma uno come Prodi, mastella, Cirino Pomicino, e tutti coloro che fingono di cambiare per non cambiare nulla...purchè possano continuare a reperire soldi pubblici per tasche private.....costoro si fingono persone bene e poi te lo mettono....lì! ma dai seriamente...vuoi farci credere che la censura di Berlusconi sia peggio di questi personaggi che c'è vogliono fregà da quando si alzano alla mattina e prima di prendersi il caffè naturalmente! Colui che ha veramente un senso del dovere verso la cosa pubblica, non demonizza le riforme, ma cerca di migliorarle per evitare che ruberie e sperperi si possano diffondere a macchia di leopardo...anzi tenti di eliminarle il più possibile...compreso le lobby dei magistrati, avvocati, universitari, sindacati, imprenditoriali e quì ci metto anche le lobbys del presidente del consiglio. Tangentopoli è stata la rivolta di coloro che stavano sotto un tavolo imbandito di lecornie e cibo a volontà e che alcuni invidiosi vollero scacciare il pentapartito per prendere loro il posto di magna magna....costoro hanno avuto un solo problema.....prima hanno sguinzagliato una lega nord e un Di pietro, che poi non sono stati capaci di contenere e adesso cercano di sbarazzarsene. Se mettete alla sala di comando un Bertinotti, Di pietrista ...a migliorare la Devolution e non a cancellarla...allora vuol dire che veramente volete il bene del paese, ma sino ad allora...non ci raccontate cazzate. la devolution non la vogliono per impedire che si possa controllare la spesa pubblica.... Ma veramente Prodi, Ciampi, Spini, entrando nell'euro non sapevano che si sarebbero raddoppiati i prezzi nei consumi? che avrebbero speculato? dovevano aspettare che chi subentrava col nuovo governo devve calmierare i prezzi con i controlli? o forse prevenire e meglio che curare? Ciao ti voglio bene...... Francesco

Francesco

20 Settembre 2005
19:50

Per i comici come Sabina, è molto frustrante la censura. Anche se loro cercano di vincerla. Per la satira, oltre ai teatri, conta anche il grosso pubblico televisivo. E' qui che il regime pone la sua censura. Maledetti!

enzo

19 Settembre 2005
15:14

grazie per la tua tenacia, non sei sola! ex-telespettatore ottavonano

damy