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Roberto Saviano: Il Sistema Camorra

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Roberto Saviano - scrittore. Risiede a Napoli ed è aprezzato autore diinchieste sulla camorra, di cui parla anche in questo intervento.
"...l'errore più grave che si fa quando si osserva il fenomeno camorra equello di considerarlo un fenomeno criminale quando invece è un fenomeno dipotere dove l'aspetto criminale e solo uno degli aspetti ".

16 commenti


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26 Gennaio 2007
12:00

Ti sono solidale, ammiro e stimo il tuo coraggio; spero che un giorno la tua mentalità sia comune al più dei cittadini italiani, in modo da sconfiggere definitivamente l'ignobile sistema della malavita organizzata italiana che colpisce tutto il paese e come hai brillantemente dimostrato con i tuoi scritti ha raggiunto livelli inaccettabili per colpa dell'indifferenza e dell'ignoranza dei più.

Simone

28 Dicembre 2006
17:13

Grande Roberto! sono Cileno, ho visuto in Italia e conozco questo fenomeno della camorra...sei un grande, gente come te bisogna riconoscere il coraggio di sparlare della realtà criminale che tutto oggi viviamo..sei un grande....sei mitico, pepe rovano

pepe rovano

26 Dicembre 2006
16:45

NON HO PAROLE SEI UN MITO PER ME ORAMAI CONTINUA COSì

CARLO SCHIAVONE

27 Novembre 2006
16:02

Caro Roberto.La prima volta che ho letto un tuo articolo sul giornale "la voce della campania" mi è subito venuto in mente Pasolini, opinione confermata dalla lettura del libro ed articoli vari. Hai raggiunto la vera notorietà, saltando il fosso dei media perchè non drogata da loro. Quelli che credono che le ingiustizie umane siano una pervesione della specie, (soprattutto se l'hanno vista da vicino e guardata negli occhi) hanno in te una speranza in più. Non è giusto però che tu rischi per tutti, prchè stai rischiando, molto! Soprattutto se andrai avanti così e so che lo farai. Approfondire gli aspetti nascosti della politica in modo nuovo. E' questo, secondo me, il passo successivo da fare. "Tutta la politica è locale".

massimo

31 Ottobre 2006
13:41

CARO ROBERTO, MOLTO E' STATO DETTO DA TE . ORA MI ASPETTO CHE IL RESTO VENGA RIVELATO DALLE ISTITUZIONI. AUGURIAMOCI CHE QUESTE "ISTITUZIONI" SIANO CONDOTTE E CONTROLLATE DA UOMINI ONESTI E SENZA PAURA COME TUTTI I MARTIRI DI MAFIA E COME TE!! TIENI DURO E CONTINUA LA TUA MISSIONE DI INFORMAZIONE LIBERA, PURTROPPO DI PIU' SULLA RETE CHE IN TELEVISIONE. MA FORSE QUESTO E' UN BENE, VISTO CHE LA TELEVISIONE E GRAN PARTE DEI SUOI GIORNALISTI SONO DELLE PEDINE DELLA CRIMINALITA' IMPRENDITORIALE!!!! SONO UN ISTRUTTORE DI KUNG FU, L'ANTICA ARTE CINESE, VIVO E LAVORO VICINO IL QUARTIERE PONTICELLI DI NAPOLI. POSSO DIRTI CHE ANCHE LA TUA MISSIONE E' "KUNG FU" !!!

Domenico

23 Ottobre 2006
13:02

ho letto il tuo libro. sono di lecce, ho vissuto a napoli 6 anni per studiare. riconosco la realtà che racconti, non immaginavo tanto, non sapevo...fino a che punto...l'unico modo per reagire è raccontare.perchè è vero che napoli è la città più bella del mondo, ma deve imparare a guardare in faccia la sua miserabile realtà. la nostra miserabile realtà. siamo tutti coinvolti. ti stimo molto, di una stima piena di rabbia e costernazione. penso a mia madre, sarta, costretta a lavorare gratis nelle campagne salentine per avere i contributi. ce ne sono migliaia di donne come lei, trattate come clandestine. a 50 anni piegata in due a raccogliere carciofi. se sapessero, tutti, in che acque navighiamo. io mi sono laureata e sono emigrata in irlanda. mi sento in colpa persino.il mio bel salento...ma cosa potevo fare? non ce l'ho il coraggio di denunciare, come fai tu, di restare e parlare a tutti, raccontare, denunciare...povera madre mia.. in bocca al lupo.io tifo per te.

sara zollino

23 Ottobre 2006
16:53

Ho letto il tuo libro e mi è piaciuto tantissimo. E' scritto in modo chiaro e preciso, nei minini particolari sulla reale situazione della malavita campana che io non ignoravo affatto, ma che non sapevo fosse così squallida e subdola più di quanto immaginassi. Tu con il tuo coraggio lo hai saputo raccontare a tutti, perchè è giusto che noi conosciamo la reale situazione. La cosa che più mi ha indignata è che sulla tua vicenda (le minacce che hai ricevuto), non c'è stata alcuna partecipazione, delle Istituzioni Locali e alludo al sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino e al governatore Antonio Bassolino, e come cittadina napoletana provo solo vergogna. Auguri L.A. 77

Luisa Alessandra

21 Ottobre 2006
19:12

Il fenomeno camorra che molti di noi conoscono per averne visto i film, oppure la televisione, per i morti ammazzati, o Cutolo, uno dei capi in carcere.Si sente parlare di camorra per gli scontri a fuoco in Campania. Oppure per gli appalti per la raccolta dei rifiuti o per il pizzo. Ho sentito su arcoiris l'intervento di Roberto Saviano; ebbene Saviano affronta il problema camorra sotto l'aspetto dell'impresa. Il crimine che diventa potere ed esporta i suoi prodotti oltre l'Italia, le sue griffe oltre l'estremo oriente. La camorra è qualcosa di molto più vasto e complesso di quanto potevo immaginare. E temo l'intreccio con la politica. E la mala diventa Stato. E qui la cosa diventa tragicamente seria. Perchè è la malavita che scrive le condizioni di mercato e determina l'economia di un paese. Non sfugge a nessuno la situazione sanitaria dederminatasi in Campania in questi tempi a causa della spazzatura accumulatasi.Dietro le inadempienze delle imprese per la raccolta dei rifiuti c'è la camorra. E appalti miliardari per l'incenerimento. Oggi in Campania per lo smaltimento dei rifiuti chiedono l'aiuto ad altre regioni d'Italia. Nella mia regione, già montano polemiche per il transito della spazzatura campana che dovrà essere smaltita nelle discariche. E la destra soffia sul fuoco delle polemiche.C'è una situazione eccezionale; ma vorrei anche capire in base a quali criteri sono stati scelti i siti di raccolta. Sapere che la mia regione è stata scelta per smaltire spazzatura d'altre regioni non mi fa certo piacere. Ci dicano almeno quanto dovrà durare questa emergenza. La domanda è rivolta ai politici delle regioni interessate. L'emergenza rifiuti campana può diventare boomerang per le amministrazioni di centro sinistra.

Lorenzo

18 Ottobre 2006
19:17

Roberto è l'unico giornalista d'inchiesta italiano. Ammiro tantissimo il suo coraggio e l'energia con cui ha denunciato e denuncia la Camorra, i suoi affiliati e traffici. E' questo lavoro di indagine, e questo modo così diretto di comunicare quanto ha scoperto che oggi gli fa ricevere delle minacce e lo costringe a vivere con la scorta. A Roberto tutta la mia stima per la persona che è e tutta la mia solidarietà e appoggio morale in questo momento così difficile.

Fabiola (Rn)

18 Ottobre 2006
09:32

Roberto Saviano non ha solo il merito di raccontare la verita´ su quanto sia grave la situazione di illegalita´ nel sud del nostro paese, ma mette in luce di come il capitale mafioso o camorristico si plasma a seconda del governo. In Scozia il capitale segue perfettamente la legalita´ in quanto probabilmente non ci sono i presupposti per l´illegalita´. In campania beh! ...la conosciamo tutti la storia. Forse quello che manca nell´intervista e l´aspetto propositivo per la soluzione del problema camorra ma quello spetta alle istituzioni o meglio a tutti noi che anche in prima persona siamo troppo passivi di fronte al problema criminalita´ ed in particolare di fronte al crimine organizzato. La soluzione e´ semplice e complessa allo stesso tempo per una societa´ democratica: repressione senza quartiere della criminalita´ e dei settori della societa´ che la fiancheggiano e sostegno vero (economico e sociale ) di quei settori sani che diciamolo in tante province di queste regioni sono purtroppo numericamente minoritarie.

Stefano Ruggieri