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Telejato Tg - 16/01/2009

Telejato tg - Lunedi 5 Gennaio 2009Telejato è una televisione siciliana a gestione familiare che gode di un audience altissima nei comuni in sui diffonde il suo segnale. Ogni giorno Telejato denuncia la presenza del potere mafioso a Partinico e in tutta la Valle delle Jato.La scelta di raccontare ogni tipo di sopruso subito dai cittadini costa caro a Telejato. Sono continue le minacce che Pino Maniàci e la famiglia ricevono.

Visita: www.telejato.it

Telejato Tg - 15/01/2009

Telejato tg - Domenica 15 Gennaio 2009Telejato è una televisione siciliana a gestione familiare che gode di un audience altissima nei comuni in sui diffonde il suo segnale. Ogni giorno Telejato denuncia la presenza del potere mafioso a Partinico e in tutta la Valle delle Jato.La scelta di raccontare ogni tipo di sopruso subito dai cittadini costa caro a Telejato. Sono continue le minacce che Pino Maniàci e la famiglia ricevono.

Visita: www.telejato.it

Telejato Tg - 14/01/2009

Telejato tg - Sabato 14 Gennaio 2009Telejato è una televisione siciliana a gestione familiare che gode di un audience altissima nei comuni in sui diffonde il suo segnale. Ogni giorno Telejato denuncia la presenza del potere mafioso a Partinico e in tutta la Valle delle Jato.La scelta di raccontare ogni tipo di sopruso subito dai cittadini costa caro a Telejato. Sono continue le minacce che Pino Maniàci e la famiglia ricevono.

Visita: www.telejato.it

Telejato Tg - 13/01/2009

Telejato tg - Venerdì 13 Gennaio 2009Telejato è una televisione siciliana a gestione familiare che gode di un audience altissima nei comuni in sui diffonde il suo segnale. Ogni giorno Telejato denuncia la presenza del potere mafioso a Partinico e in tutta la Valle delle Jato.La scelta di raccontare ogni tipo di sopruso subito dai cittadini costa caro a Telejato. Sono continue le minacce che Pino Maniàci e la famiglia ricevono.

Visita: www.telejato.it

Telejato Tg - 12/01/2009

Telejato tg - Lunedi 5 Gennaio 2009Telejato è una televisione siciliana a gestione familiare che gode di un audience altissima nei comuni in sui diffonde il suo segnale. Ogni giorno Telejato denuncia la presenza del potere mafioso a Partinico e in tutta la Valle delle Jato.La scelta di raccontare ogni tipo di sopruso subito dai cittadini costa caro a Telejato. Sono continue le minacce che Pino Maniàci e la famiglia ricevono.

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Telejato Tg - 05/01/2009

Telejato tg - Lunedi 5 Gennaio 2009Telejato è una televisione siciliana a gestione familiare che gode di un audience altissima nei comuni in sui diffonde il suo segnale. Ogni giorno Telejato denuncia la presenza del potere mafioso a Partinico e in tutta la Valle delle Jato.La scelta di raccontare ogni tipo di sopruso subito dai cittadini costa caro a Telejato. Sono continue le minacce che Pino Maniàci e la famiglia ricevono.

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RADIO MAFIOPOLI 18 - Cani boss e boss cani

Tanto va il mafiuso al lardo che ci lascia lo zampino. A Mafiopoli ti giri un secondo e casca il mondo, casca la terra e tutti giù per terra. Settimana di boss che sparano ai cani, di onorevoli pizzi squartariati e soprattutto di boss cani. Ma andiamo con ordine:A Partinico-Borgetto, provincia di Mafiopoli, zampettava e saltellava felice il Salto Nicolò con Antonio e Alessandro. I Salto a Mafiopoli sono famiglia ballerina, come si evince dal cognome. Nicolò Salto è l’Higlander della provincia, come se fosse il Cristopher Lambert di Cosa Nostra, come se fosse l’uomo tutto buchi, come se fosse Antani: colpito in pieno centro da quattro spari appena uscito dalla villeggiatura carceraria non morì morto sparato come gli umani ma resuscitò senza nemmeno aspettare il terzo giorno.- Come avrà fatto? (chiedono i benigni) Avrà usato preghiere particolari? Avrà comprato medicinali speciali?Eh sì, insieme ai Salto saltano i fratelli Bacarella ( dal nome del baco in testa e la strizza nelle mutande), La Puma e Musso, che di nome fa pure Santo, Francesco e Giuseppe D’Amico (degli amici), e poi Nania, Brugnano il boss Giambrone e per finire in bellezza Salvatore Corrao; che almeno, dicono i Mafiopoli, almeno per finirci con la rima a Pietro Rao. Evviva, evviva, bum bum. Mafiopolitani doc che per esercitare la pistola e il neurone giocavano a guardie e ladri con i loro simili e tutti contenti sparavano ai cani. Cani che sparano ai cani, come nei cartoni giapponesi ma alla mafiopolitana. E tutti intorno all’inchino per rispetto e amore per i boss cani che sparano ai cani boss. Con la rima pure qui.Pizzo felice anche dalle zone di Caltanissetta, dove spadroneggiano i madonnari dei Madonìa felici e contenti come cani non sparati. Qualcuno sussurra che il presidente della Provincia che di nome e di cognome mica per niente fa’ Giuseppe e Federico tanto per mischiare le carte. A fare il tramite Gaetano che di cognome è Palermo anche se sta dalle parti di Caltanisetta, tanto per mischiare le carte. A Gaetano è apparsa a parlare di politica la Madonìa, precisamente la Madonia Maria Stella e Cometa di soprannome. E così giù a Mafiopoli spopolano le epifanie, al sud e al nord, per i voti di scambio e per gli altri Palermo più lontani che anche lombardi e in trasferta giocano alle apparizioni. Tutto il gioco giocato dal grande capo “Piddu” che il 41 bis gli fa’ un baffo.E poi la chiusa della settimana con Maria Concetta Riina figlia di Totò che chiude in posa di annunciatrice dell’annunciazione televisiva. Ci dice che Totò e buono, che Totò è generoso, che Totò è alto, che Totò è bello, che Totò è azzurro e che non trova lavoro. E le brillano gli occhi a saperlo rinchiuso.- Almeno lui da vivo e non dentro il legno. Dicono i maligni…Ma Concetta non ascolta, Concetta si esibisce, parla fiera di suo padre che non parla.- Almeno lui da vivo e non dentro il legno. Dicono i maligni…Ma Concetta non ascolta, Concetta si esibisce, parla fiera di com’è difficile vivere scappando.E la dignità fa’ un inchino, tira la corda e se ne va. Alla televisiva.

Visita: www.radiomafiopoli.org

Nonostante la vostra cortese ospitalità...

A trent’anni dalla legge 180, più nota come Legge Basaglia, una mostra ripercorre attraverso oggetti, documenti d'archivio ed un album fotografico contemporaneo il tempo, le persone e le istituzioni dalla chiusura dei manicomi alla tutela della salute mentale oggi. Nell'Ala Collamarini dell'Accademia di Belle Arti (via Belle Arti 54) sono stati esposti i lavori fotografici di tre giovani fotografi, Simona Ghizzoni, Gaetano Massa e Simone Martinetto, che analizzano e documentano i servizi territoriali e i luoghi di oggi in rapporto con le persone, e oggetti e foto scattate tra il 1978 e il 1980 all'interno dell'ospedale psichiatrico provinciale di Bologna "Roncati".La mostra è stata realizzata dall'Istituzione "Gian Franco Minguzzi", dal Dipartimento di salute mentale dell'Ausl di Bologna e dalla Università di Bologna in collaborazione con sponsor privati in concomitanza con i 30 anni della Legge Basaglia (legge 180).

Visita: www.ranus.splinder.com

“C’è luce ormai nei miei pensieri”

“C’è luce ormai nei miei pensieri” mostra qualcosa che prima non c’era: la possibilità per un “malato di mente” di comunicare, di mettersi in gioco, di essere negli stessi luoghi e nelle stesse condizioni dei “sani”.Tutto questo è stato reso possibile da una legge, la 180 del Maggio ’78, che impose la chiusura dei manicomi e istituì i servizi di igiene mentale pubblici. 30 anni dopo degli studenti universitari si sono recati a Imola, città di quello che è stato uno dei più grandi manicomi nazionali, per girare un cortometraggio su questo anniversario.Le immagini di “C’è luce ormai nei miei pensieri” non derivano direttamente da questo corto, ma da un backstage che ha per soggetto la sua lavorazione. Sono immagini “rubate al volo”, immediate, a volte casuali, ma sono state montate allo scopo di sottolineare i meriti di questa legge partendo da un materiale più “grezzo”, ma anche più autentico.

Visita: www.ranus.splinder.com

Rassegna Corti Tumaga 2007 - Pro-Lunga

La corrente elettrica come unica fonte di sopravvivenza. l'uomo e la macchina si fondono, ma può sempre succedere l'imprevisto...Pro-lunga ha parteicipato alla rassegna corti del Tumaga Festival di Isola Vicentina.info: www.myspace.com/tumagafest

Visita: www.myspace.com