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Tag: legge

Totale: 45

101)- Intervista a Gabriella Ghermandi - Leggere negli occhi

Gabriella Ghermandi è nata ad Addis Abeba da padre italiano e madre etiope.
Vive in Italia dall'età di 14 anni, e si occupa di scrittura creativa, di
identità collettiva, di percorsi di pace.E' impegnata in teatro, ha di
recente portato negli USA il suo spettacolo sulla multidentità. La guida
alla nostra conversazione sarà il suo primo libro, 'Regina di fiori e di
perle', pubblicato dall'editore Donzelli, uno dei libri meglio recensiti di
tutto il 2007. Gabriella ci dà inoltre un saggio introduttivo della sua
stupenda voce, con un bellissimo canto della sua terra.
Intervista a cura di Franco Foschi, pediatra e scrittore Bolognese
Visita il sito: www.scrittoribologna.com

Intervista al Senatore Felice Casson

7 LEGGI PER CAMBIARE L'ITALIA
AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, SICUREZZA SUL LAVORO,AMBIENTE, MAFIA E CLASS ACTION
AMIANTO
100.000 decessi causati ogni anno da tumori provocati dall'esposizione all'amianto
70.000 muoiono per cancro polmonare e 44.000 per mesotelioma pleurico
Il 22 ed il 23 settembre 2005 si è tenuta a Bruxelles la Conferenza europea sull'amianto.In questa sede è stato sottolineato come l'amianto sia la causa principale di tumori determinati dallosvolgimento di attività professionali. La presenza di prodotti contenenti amianto nelle abitazioni,negli edifici pubblici e privati e nelle infrastrutture, nonché la presenza di rifiuti contenenti amiantonell'ambiente continuano a provocare l'insorgenza di malattie ed un alto livello di mortalità.
Nonostante di nesso di causalità tra l'esposizione ed il sopraggiungere della malattia si sia cominciatoa ragionare ben presto, questo nesso a livello scientifico è stato negato per decenni, benchè i primi allarmirisalissero alla fine del 1800, Purtroppo, la certezza "anche a livello giudiziario" di un nesso casualetra esposizione ad amianto e malattia asbesto correlata la possiamo dire raggiunta solamente agli inizidegli anni '60 del secolo scorso, certezza riconosciuta anche da sentenze (susseguitesi fino ad epoca recentissima)della Corte di cassazione.
Tuttavia l'industria mondiale dell'amianto continua ad estrarre e trattare ancora oggi 2 milioni di tonnellate l'anno.E l'amianto è ancora utilizzato nei Paesi in via di sviluppo e perfino in alcuni dei venticinque Paesi della Comunità europea,nonostante la direttiva 2003/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio datata 27 marzo 2003 preveda l'obbligo per tuttii Paesi della Comunità europea di cessarne totalmente l'utilizzo entro il 15 aprile 2006.
Per quanto concerne l'Italia, per portare a compimento, nei tempi auspicati,l'ultima fase della lotta contro l'amianto, iniziata più di quaranta anni fa, occorre conseguire nel nostroPaese, tre obiettivi prioritari: la bonifica del territorio, la realizzazione di forme adeguate di tutela sanitariae la creazione del Fondo per le vittime dell'amianto.

Intervista ai Senatori Mauro Bulgarelli e Franca Rame

7 LEGGI PER CAMBIARE L'ITALIA
AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, SICUREZZA SUL LAVORO,AMBIENTE, MAFIA E CLASS ACTION
E' estremamente importante sottrarre alle organizzazioni criminali e mafiose risorse economiche e finanziarie e s
aperle poi gestire adeguatamente perché, come afferma giustamente Libera, è impensabile ridurre la pericolosità di taliorganizzazioni potendo queste conservare gli strumenti economici per ricostituire il controllo del territorio in terminidi uomini e mezzi che di volta in volta lo Stato sottrae loro tramite la propria azione repressiva.
Ma finalmente, e qui sta la novità e l'originalità della nostra iniziativa, si è compreso che lo stesso medesimo concettoè applicabile anche al mondo dell'industria, dell'alta finanza e della Pubblica Amministrazione.
Chi danneggia la collettività o commette reati contro di essa, in qualunque ambito, pubblico o privato,non deve essere solo punito, deve necessariamente essere posto forzosamente nelle condizioni di non poterpiù nuocere in futuro. Ed il modo migliore per porre in essere tale condizione, consiste proprio nella sottrazione dirisorse economiche e finanziarie agli autori di simili reati ed illeciti.
Leggi come la class action, come la riforma della legge 109/96 (gestione dei beni sequestrati alla mafia), e,più in generale, come la gran parte delle leggi cheproponiamo, vanno esattamente in questa direzione e,proprio per la loro temuta efficacia, sono talmente osteggiate dai così detti poteri forti, che potremo coltivarela concreta speranza di farle "passare", solo se i movimenti civili ele forze politiche che attualmente le sostengono in modo separato e disunito, troveranno una volontà comunedi promuoverle, tutte quante, in modo unitario e coeso.
Questa nostra iniziativa è volta a creare le condizioni per la nascita e il rafforzamento di questa unità e di questa coesione.

02)- 7 Leggi per cambiare l'Italia - Seconda Parte

AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, SICUREZZA SUL LAVORO,AMBIENTE, MAFIA E CLASS ACTION
1° PARTE- 2°PARTE
Numerosi Senatori e Deputati hanno espresso la volontà di promuovere
l'approvazione di un pacchetto di sette proposte legislative in tema
di sicurezza sul lavoro, tutela ambientale, legalità e giustizia. Si
tratta apparentemente di leggi "minimaliste", tuttavia, se approvate,
produrrebbero piccoli concreti cambiamenti sviluppando circoli
virtuosi dal punto di vista economico e sociale.
Separatamente sarebbe molto difficile far approvare queste leggi e si
è quindi pensato di unire le forze a livello parlamentare mobilitando,
al contempo, il mondo dell'associazionismo e dei siti internet
progressisti.
Il 18 giugno 2007, a Roma, si è tenuto un convegno di coordinamento.
Intervengono: Franca Rame, Massimo Merighi, Mauro Bulgarelli, Gerardo D'ambrosio, Jacopo Fo, Serenetta Monti, Giuseppe Carpentieri,Vittorio Marinelli, Nunzio Cirino, Fernando Fratini, Gabriella Stramaccioni, Luca Assirelli, Micaela Coletti, Monica Amici.
Moderatore: Lorenzo Carmassi
_____________________________________________
PROMOTORI:
Franca Rame
Domenico Bacci, SITI Sindacato Italiano per la Tutela dell'Investimento edel risparmio
Jacopo Fo, Libera Università di Alcatraz
Lorenzo Carmassi, Reset Class Action National Group
PARTECIPANTI:
Libera, WWF Italia, Legambiente, Greenpeace Italia, Telefono Azzurro,Telefono Rosa, FALBI Federazione Autonoma Lavoratori Banca d'Italia – Consob– Agcom – SIAE – UIC, ADUC Associazione per i diritti degli utenti econsumatori, USICONS, ISDE Associazione Medici per l'Ambiente ISDE Italia -International Society of Doctors for the Environment, AGIT AvvocatiGiusconsumeristi Italiani, European Consumers, Comitato Sopravvissuti delVajont, Telefono Blu SosConsumatori, Telefono Antiplagio, AssociazioneItaliana Familiari e Vittime della Strada, Comitato di Cittadinanza AttivaAmbiente e Legalità, AzionariatoDiffuso/Federisparmiatori/ComitatoRisparmiatori e piccoli azionisti Bipop-Carire, API AssociazionePolitrasfusi Italiani, Bispensiero, Giovani dell'Italia dei Valori, GrilliRomani - Amici di Beppe Grillo di Roma
_____________________________________________
Realizzato da Arcoiris Roma
Riprese: Riccardo Fioramonti, Roberto Spellucci
Montaggio: Ferdinando Dell'Omo, Roberto Spellucci

01)- 7 Leggi per cambiare l'Italia - Prima Parte

AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, SICUREZZA SUL LAVORO,AMBIENTE, MAFIA E CLASS ACTION
1° PARTE- 2°PARTE
Numerosi Senatori e Deputati hanno espresso la volontà di promuovere
l'approvazione di un pacchetto di sette proposte legislative in tema
di sicurezza sul lavoro, tutela ambientale, legalità e giustizia. Si
tratta apparentemente di leggi "minimaliste", tuttavia, se approvate,
produrrebbero piccoli concreti cambiamenti sviluppando circoli
virtuosi dal punto di vista economico e sociale.
Separatamente sarebbe molto difficile far approvare queste leggi e si
è quindi pensato di unire le forze a livello parlamentare mobilitando,
al contempo, il mondo dell'associazionismo e dei siti internet
progressisti.
Il 18 giugno 2007, a Roma, si è tenuto un convegno di coordinamento.
Intervengono:Jacopo Fo,Lorenzo Carmassi, Franca Rame, Gerardo D'Ambrosio, Mauro Bulgarelli, Stefano Pedica,Felice Casson, Domenico Bacci, Antonio Rotelli.
Moderatore: Antonio Rotelli
_____________________________________________
PROMOTORI:
Franca Rame
Domenico Bacci, SITI Sindacato Italiano per la Tutela dell'Investimento edel risparmio
Jacopo Fo, Libera Università di Alcatraz
Lorenzo Carmassi, Reset Class Action National Group
PARTECIPANTI:
Libera, WWF Italia, Legambiente, Greenpeace Italia, Telefono Azzurro,Telefono Rosa, FALBI Federazione Autonoma Lavoratori Banca d'Italia – Consob– Agcom – SIAE – UIC, ADUC Associazione per i diritti degli utenti econsumatori, USICONS, ISDE Associazione Medici per l'Ambiente ISDE Italia -International Society of Doctors for the Environment, AGIT AvvocatiGiusconsumeristi Italiani, European Consumers, Comitato Sopravvissuti delVajont, Telefono Blu SosConsumatori, Telefono Antiplagio, AssociazioneItaliana Familiari e Vittime della Strada, Comitato di Cittadinanza AttivaAmbiente e Legalità, AzionariatoDiffuso/Federisparmiatori/ComitatoRisparmiatori e piccoli azionisti Bipop-Carire, API AssociazionePolitrasfusi Italiani, Bispensiero, Giovani dell'Italia dei Valori, GrilliRomani - Amici di Beppe Grillo di Roma
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Realizzato da Arcoiris Roma
Riprese: Riccardo Fioramonti, Roberto Spellucci
Montaggio: Ferdinando Dell'Omo, Roberto Spellucci