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Tag: legge

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Quale vita

Testamento biologico: a che punto siamo? Dopo la drammatica vicenda di Piergiorgio Welby e le polemiche sul caso Englaro, è già approdato alla Camera il provvedimento approvato in Senato che impone, come è noto, l'alimentazione e l'idratazione forzata dei pazienti in coma e lascia comunque al medico l'ultima parola. A dicembre il dibattito in Aula, mentre si moltiplicano le pressioni sui parlamentari cattolici per il voto finale.Come reagisce la società civile? Nel video,una vivace cronaca del convegno romano di "Libertà e Giustizia", che si è svolto il 29 ottobre scorso nel salone della Chiesa Valdese, con la partecipazione, fra gli altri, di Mina Welby. Avviata anche on line (www.leg-roma.org) una raccolta di firme per chiedere a tutti i municipi della capitale l'istituzione del Registro per il testamento biologico, sull'esempio di quanto già fatto dai municipi X e XI.Quest'ultimo municipio ha ora aperto la registrazione a tutti i romani.

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In Galera! Spettacolo – manifestazione contro la legge bavaglio

4.a parte: da Calciopoli al ”Santa Rita”Gli articoli che non vorrebbero farci scrivere più.Un pezzo di storia italiana che non avremmo mai conosciuto se il disegno di legge Alfano sulle intercettazioni, ora all’esame del Senato, fosse già entrato in vigore. Dagli intrighi con la Banca d’Italia dei “furbetti del quartierino” alle penose telefonate di Berlusconi col direttore di RAI fiction, Saccà, dallo scandalo di Calciopoli alla cinica gestione della clinica “Santa Rita”.Nelle quattro puntate del video, registrate durante lo spettacolo-manifestazione del 23 giugno 2009 al teatro Ambra Jovinelli di Roma (ideato da Gegia Celotti e Saverio Paffumi, regìa di Silvano Piccardi, contenuti e testi di Gianni Barbacetto), alcune tra le intercettazioni più sconvolgenti degli ultimi anni, lette da attori professionisti e commentate dai più noti cronisti giudiziari. Per scongiurare questo ulteriore attacco alla democrazia e al diritto dei cittadini di conoscere la faccia oscura del potere,i giornalisti sono pronti allo sciopero e alla disobbedienza civile, certi di poter contare sulla solidarietà attiva di tutti gli italiani.1.a parte: Introduzione – i “furbetti del quartierino”2.a parte: le scalate di Ricucci (RCS) e Consorte (BNL)3.a parte: Berlusconi (rac)comanda alla RAI

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In Galera! Spettacolo – manifestazione contro la legge bavaglio

3.a parte: Berlusconi (rac)comanda alla RAIGli articoli che non vorrebbero farci scrivere più.Un pezzo di storia italiana che non avremmo mai conosciuto se il disegno di legge Alfano sulle intercettazioni, ora all’esame del Senato, fosse già entrato in vigore. Dagli intrighi con la Banca d’Italia dei “furbetti del quartierino” alle penose telefonate di Berlusconi col direttore di RAI fiction, Saccà, dallo scandalo di Calciopoli alla cinica gestione della clinica “Santa Rita”.Nelle quattro puntate del video, registrate durante lo spettacolo-manifestazione del 23 giugno 2009 al teatro Ambra Jovinelli di Roma (ideato da Gegia Celotti e Saverio Paffumi, regìa di Silvano Piccardi, contenuti e testi di Gianni Barbacetto), alcune tra le intercettazioni più sconvolgenti degli ultimi anni, lette da attori professionisti e commentate dai più noti cronisti giudiziari. Per scongiurare questo ulteriore attacco alla democrazia e al diritto dei cittadini di conoscere la faccia oscura del potere,i giornalisti sono pronti allo sciopero e alla disobbedienza civile, certi di poter contare sulla solidarietà attiva di tutti gli italiani.1.a parte: Introduzione – i “furbetti del quartierino”2.a parte: le scalate di Ricucci (RCS) e Consorte (BNL)4.a parte: da Calciopoli al ”Santa Rita”

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2.a parte: le scalate di Ricucci (RCS) e Consorte (BNL)Gli articoli che non vorrebbero farci scrivere più.Un pezzo di storia italiana che non avremmo mai conosciuto se il disegno di legge Alfano sulle intercettazioni, ora all’esame del Senato, fosse già entrato in vigore. Dagli intrighi con la Banca d’Italia dei “furbetti del quartierino” alle penose telefonate di Berlusconi col direttore di RAI fiction, Saccà, dallo scandalo di Calciopoli alla cinica gestione della clinica “Santa Rita”.Nelle quattro puntate del video, registrate durante lo spettacolo-manifestazione del 23 giugno 2009 al teatro Ambra Jovinelli di Roma (ideato da Gegia Celotti e Saverio Paffumi, regìa di Silvano Piccardi, contenuti e testi di Gianni Barbacetto), alcune tra le intercettazioni più sconvolgenti degli ultimi anni, lette da attori professionisti e commentate dai più noti cronisti giudiziari. Per scongiurare questo ulteriore attacco alla democrazia e al diritto dei cittadini di conoscere la faccia oscura del potere,i giornalisti sono pronti allo sciopero e alla disobbedienza civile, certi di poter contare sulla solidarietà attiva di tutti gli italiani.1.a parte: Introduzione – i “furbetti del quartierino”3.a parte: Berlusconi (rac)comanda alla RAI4.a parte: da Calciopoli al ”Santa Rita”

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In Galera! Spettacolo – manifestazione contro la legge bavaglio

Introduzione – i “furbetti del quartierino”Gli articoli che non vorrebbero farci scrivere più.Un pezzo di storia italiana che non avremmo mai conosciuto se il disegno di legge Alfano sulle intercettazioni, ora all’esame del Senato, fosse già entrato in vigore. Dagli intrighi con la Banca d’Italia dei “furbetti del quartierino” alle penose telefonate di Berlusconi col direttore di RAI fiction, Saccà, dallo scandalo di Calciopoli alla cinica gestione della clinica “Santa Rita”.Nelle quattro puntate del video, registrate durante lo spettacolo-manifestazione del 23 giugno 2009 al teatro Ambra Jovinelli di Roma (ideato da Gegia Celotti e Saverio Paffumi, regìa di Silvano Piccardi, contenuti e testi di Gianni Barbacetto), alcune tra le intercettazioni più sconvolgenti degli ultimi anni, lette da attori professionisti e commentate dai più noti cronisti giudiziari. Per scongiurare questo ulteriore attacco alla democrazia e al diritto dei cittadini di conoscere la faccia oscura del potere,i giornalisti sono pronti allo sciopero e alla disobbedienza civile, certi di poter contare sulla solidarietà attiva di tutti gli italiani.2.a parte: le scalate di Ricucci (RCS) e Consorte (BNL)3.a parte: Berlusconi (rac)comanda alla RAI4.a parte: da Calciopoli al ”Santa Rita”

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116)- Intervista a Silvia Tebaldi - Leggere negli occhi

Silvia Tebaldi è un'esordiente, autrice di Vuoto centrale (Perdisa editore), un romanzo appunto d'esordio ma impressionante per originalità narrativa e personalità di scrittura. Silvia, ferrarese, ha sempre lavorato in mezzo ai libri, essendo una bibliotecaria, ma si occupa di formazione, di fotografia, di documentazione biomedica. Ha pubblicato racconti su riviste e vinto alcuni premi. Ma questo suo romanzo ci introduce in un futuro cupo e livido che vorremmo proprio non fosse quello delle nostre città, anche se si sa che i profeti parlano del presente, non del futuro. Una conversazione ricca di fascino, di rimandi culturali, di riflessioni umane e politiche sul presente e sul suo destino.

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115)- Intervista a Paolo Galassi - Leggere negli occhi

Paolo Galassi, il più famoso tra gli artisti sconosciuti. Così recita il sottotitolo di Stop Rewind Replay, un libro che non si vedeva più da anni, cioè un'autobiografia. Un libro estremo, dove si racconta la propria vita senza mediazioni, tra alcol donne droga e altri eccessi assortiti - con l'obiettivo dichiarato di dissuadere i giovani dal vivere così. Galassi è un artista eclettico, produttore musicale e musicista, filmaker, o più semplicemente un artista a tutto tondo. Dalla sua conversazione pacata e gentile, un fluire di passione e passioni.

Visita: www.scrittoribologna.com

Medici in piazza per non dencunciare

NADiRinforma: L'emendamento approvato in Senato il 5 febbraio scorso, con il quale si cancella il divieto di denunciare gli immigrati irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie, è una norma contraria all'etica ed alla deontologia medica, al vincolo del segreto professionale ed al dettato costituzionale che tutela la salute individuale e collettiva. I nostri ospedali ed i nostri ambulatori offrono una garanzia di salute: sono luoghi di cura, non di discriminazione o delazione.Se la norma diventerà legge verrà di fatto negato ad una categoria di individui il diritto alla salute, e ci si esporrà al rischio di diffusione di malattie che tipicamente attecchiscono e proliferano dove c'è emarginazione, povertà, mancata tutela di diritti fondamentali.Contro il provvedimento si è da tempo formato un fronte ampio e trasversale alle ideologie (Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, Medici Senza Frontiere, Federazione Nazionale Ordini dei Medici, Federazione Italiana Collegi Infermieri, Osservatorio Italiano Salute Globale, Federspecializzandi, associazioni di volontariato ecc.) e, più di recente, alcune Regioni come Puglia, Umbria e Toscana hanno pubblicamente affermato la propria intenzione di adottare misure locali di contrasto, qualora la norma venisse approvata in via definitiva.Le associazioni Sokos, Salute Senza Margini, AsSpeBo, Gruppo Prometeo, Fisioterapisti Senza Frontiere, Associazione Fisioterapisti Italiani - Emilia Romagna, AMISS che, a vario titolo, si occupano di migrazione e di diritto alla salute sul territorio bolognese, si sono rivolte alle istituzioni locali e regionali chiedendo un impegno concreto per prevenire e contrastare, nell'ambito della propria autonomia e competenza, la norma ed i suoi effetti ingiusti e dannosi. Il 13 febbraio è stato organizzato un presidio in Piazza Re Enzo a Bologna per manifestare la propria opposizione al provvedimento.In collaborazione con Arcoiris Piacenza.

Visita: www.mediconadir.it

114)- Intervista ad Antonio Zamberletti - Leggere negli occhi

Antonio Zamberletti è un ex poliziotto che scrive romanzi d'azione strepitosi. Da appassionato lettore di romanzi e spy-stories quale è (e da fanatico collezionista degli albi di Tex), costruisce storie affascinanti e senza paura. Il suo ultimo romanzo, 'Silenziosi nella notte' pubblicato dall'editore Todaro e che guida la nostra conversazione, conduce il suo eroe seriale Vincenzo Torres tra una Milano livida e oscura, i Balcani, la Russia, in un crescendo mozzafiato di avventure e personaggi travolgenti come non si leggeva da tempo. Romanzo eccitante e selvaggio per un autore pacato e gentile: una conversazione da non perdere.Intervista a cura di Franco Foschi, pediatra e scrittore Bolognese

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113)- Intervista ad Alessandro Castellari - Leggere negli occhi

Alessandro Castellari è stato insegnante di materie letterarie e collaboratore 'letterario' dell'Università di Bologna. Scrive per 'La Repubblica'. Ha fondato a Bologna la prestigiosa associazione culturale 'Italo Calvino' in compagnia di Maria Teresa Cassini, con la quale condivide la firma su "La pratica letteraria", lo splendido libro che guida questa conversazione. Un libro per innamorati pazzi della lettura, non un libro algidamente teorico ma una fucina immane e caldissima di idee e amore per le storie. Come piena di idee e calore è l'intervista.Intervista a cura di Franco Foschi, pediatra e scrittore Bolognese

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