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Tag: israel

Totale: 30

L'accolita

Riferendoci ai governi israeliani più volte abbiamo palato di “cricca” quando questa parola ancora non andava di moda. Ora c’è la conferma: quel paese è diretto da criminali sostenuti da complici statunitensi ed europei in particolare italiani.

INCONTRO con RONI SEGOLY (israeliano) di Combattente per la Pace

NADiRinforma propone l'incontro, organizzato dal Centro Poggeschi, di Nour Shehadah e Roni Segoly, Combattenti per la Pace. “Nel gruppo dei Combattenti per la Pace sono felice di parlare con giovani soldati israeliani che hanno abbandonato le armi rifiutando di prestare servizio, e che sono addolorati per ciò che hanno fatto. Posso perdonarli. Non voglio uccidere e non voglio essere ucciso, il nostro essere insieme palestinesi e israeliani che si sono combattuti e che ora credono nella pace e nella fine dell’occupazione è una speranza non solo per noi ma per il mondo.” Nour “A volte la gente sostiene che io abbia un’anima gentile (in ebraico diciamo: “Yefe Nefesh”) nonostante questa sia diventata un’espressione denigratoria per dire che quelli di sinistra sono “amanti degli arabi”. In realtà io sono orgoglioso di questa definizione, nello stesso identico modo in cui mi considero un patriota israeliano.

Visita: cfpeace.org

Visita: www.centropoggeschi.org

Visita: www.mediconadir.it

Sulle dita di una mano - Palestina/Israele

con i ragazzi de: La Scena dell'Incontrodrammaturghi: Elena Benvenuti, Ana Candida de Carvalho Carneiro, Lorenzo Cimmino, Anna Gubiani, Viviana Salvati, Giulia Venturaregisti: Caterina Bartoletti, Lorenzo Cimmino, Giovanni Dispenza, Giulia Franzaresi, Alvaro Maccioni, Alessandro Migliucci, Giulia Venturacoordinamento drammaturgico: Gigi Gherzicoordinamento registico: Pietro FloridiaCinque piccole sale per cinque piccoli spettacoli, nei quali parlare di cinque paesi lontani e diversi, ma che vale la pena raccontare, anzi, meglio, incontrare. Un piccolo-grande evento di teatro itinerante per dar vita a cinque quadri spettacolari, creati a partire dal materiale di prima mano che i giovanissimi artisti coinvolti (circa un'ottantina di ragazzi tra i 15 e i 25 anni) hanno raccolto nei loro colloqui con coetanei brasiliani, boliviani, israeliani, palestinesi, iraniani e mozambicani: storie di vita vissuta in paesi dove l'emergenza fa parte del quotidiano, dove l'ordinaria amministrazione è sempre straordinaria.Non solo questi cinque gruppi sono composti da giovanissimi attori, ma sono stati guidati a comporre i rispettivi lavori da giovani registi e drammaturghi, che hanno lavorato a stretto contatto con i membri più "anziani" della compagnia del Teatro dell'Argine e con Gigi Gherzi, drammaturgo e regista milanese. Ogni gruppo ha attivato contatti con referenti di ciascuno dei paesi in oggetto, talvolta privati cittadini, più spesso comunità o associazioni come centri per orfani, centri giovanili, associazioni per la rivendicazione di diritti o associazioni italiane di fuoriusciti e persino una compagnia teatrale.

INCONTRO con NOUR SHEHADAH (palestinese) Combattente per la Pace

NADiRinforma propone l'incontro, organizzato dal Centro Poggeschi, di Nour Shehadah e Roni Segoly, Combattenti per la Pace. “Nel gruppo dei Combattenti per la Pace sono felice di parlare con giovani soldati israeliani che hanno abbandonato le armi rifiutando di prestare servizio, e che sono addolorati per ciò che hanno fatto. Posso perdonarli. Non voglio uccidere e non voglio essere ucciso, il nostro essere insieme palestinesi e israeliani che si sono combattuti e che ora credono nella pace e nella fine dell’occupazione è una speranza non solo per noi ma per il mondo.” Nour“ A volte la gente sostiene che io abbia un’anima gentile (in ebraico diciamo: “Yefe Nefesh”) nonostante questa sia diventata un’espressione denigratoria per dire che quelli di sinistra sono “amanti degli arabi”. In realtà io sono orgoglioso di questa definizione, nello stesso identico modo in cui mi considero un patriota israeliano.” Roni

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COMUNITÀ EBRAICHE

Dopo un evidente stato confusionale, Barak Obama si è scosso e ha trovato finalmente il coraggio di dire al governo israeliano cose mai sentite. Si attende ora che le Comunità israeliane collaborino in direzione della pace

VI PREGO...

VI PREGO...La finta democrazia dello stato di Israele sta preparando una guerra contro l'Iran giocando con un fuoco che può estendersi in tutto il pianeta. L'Italia presa dai suoi tanti problemi rischia di estraniarsi, complice una informazione delinquenziale.

Hitham Kayali e Prosper Palestine

NADiRinforma incontra Hitham Kayali, in rappresentanza della chiamata internazionale "Prosper Palestine" destinata a sostenere il popolo palestinese nella costruzione dello Stato Palestinese nel quale potrà vivere in pace e in sicurezza insieme al vicino popolo israeliano. Prosper Palestine punta al coinvolgimento internazionale volgendolo ad un riequilibrio dei legami economici con i territori insediati.Intervista a cura di Angelo Boccato

Visita: www.mediconadir.it

Visita: www.prosperpalestine.org

Gassati

Quattro palestinesi uccisi con il gas dagli egiziani succubi degli israeliani mentre si trovavano sotto terra. La notizia semi-nascosta al grosso pubblico ha lasciato completamente indifferente l’Unione europea impegnata ad esaltare la dissidenza cubana.

STATO TERRORI9STA

Un saggio di Alessandro di Battista pubblicato dal Blog di Beppe Grillo ha suscitato un vespaio da parte di individui squilibrati che assistendo impassibili a esempi statali di terrorismo sono sempre pronti a condannare singoli gesti di disperazione.

L'ODORE DEL PETROLIO

Una clamorosa notizia data dal giornale Il Tempo di Roma, spiega l'accanimento con cui lo Stato sionista di Israele periodicamente scatena massacri e distruzioni: sotto le acque della Striscia di Gaza ci sono giacimenti di gas e di petrolio.