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Tag: immigrazione

Totale: 42

Ottobre Africano: incontro con Cleophas Adrien Dioma e Maksim Cristian

NADiRinforma incontra, nel corso del festival “Ottobre Africano”, Clèophas Adrien Dioma, fondatore e direttore artistico del festival, e Maksim Cristian, scrittore, entrambi collaboratori della rivista Internazionale nella pagina di Italieni. “L’uso della parola , della scrittura , della ricerca dell’altro è fondamentale per porsi in prospettiva e in relazione con la società in mutamento, saltando a piè pari i preconcetti, anche per riuscire a capire dove andremo, senza dimenticare da dove siamo partiti…” con Cleophas e Maksim cerchiamo di venirne a capo.Intervista a cura di Angelo Boccato.

Visita: www.mediconadir.it

Visita: www.ottobreafricano.org

Visita: maksimcristan.blogspot.com

Un giorno in Europa

"Sarà che il fenomeno emigrazione riguarda il passato del nostro paese e non più il presente?" Sarà vero che gli italiani hanno smesso di far la valigia alla ricerca di miglior fortuna altrove? Un giorno in Europa si compone di quattro storie, quattro storie di italiani all'estero. Le loro vicende private si intrecciano con i risvolti della nuova realtà europea in città quali Berlino, Praga, Santiago de Compostela, Amsterdam e Prato, che è la realtà da cui provengono. La vita affettiva, il lavoro, le aspirazioni, le difficoltà di quattro persone che solo trenta o quaranta anni fa avremmo chiamato emigranti. E oggi come dovremmo chiamarli?"

Regia: Ettore Melani
Montaggio: Nadia Baldi/Ettore Melani
Produzione: MelBal Produzioni
Anno di produzione: 2008
Per informazioni e domande puoi contattare uno degli autori a questo indirizzo e-mail.

1° marzo 2010: primo sciopero degli immigrati

NADiRinforma partecipa alla manifestazione in occasione dello sciopero degli immigrati che si è tenuta il 1° marzo 2010 in oltre 60 piazze italiane. Migliaia di persone hanno partecipato pacificamente ai cortei indossando qualcosa di GIALLO, quale colore della protestaCosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo? La domanda è nata del movimento Primomarzo2010 e ha portato all'organizzazione dello sciopero. Un giorno per far capire quanto vale l’integrazione e quanto contano gli immigrati in Italia. A Milano, Roma, Napoli, Firenze, Bologna immigrati e italiani hanno manifestato "per sostenere l’importanza dell’immigrazione per la tenuta socio-economica del Paese", come ha annunciato il comitato "Primo Marzo 2010 – Una giornata senza di Noi".

Visita: www.mediconadir.it

U stisso sangu. Storie più a sud di Tunisi

NADiRinforma propone la visione di "U stissu sangu", storie di immigrazione nella Sicilia sud-orientale. Il documentario ripercorre le tappe fondamentali che, in maniera diversa, affrontano i migranti che approdano sulle coste siciliane: il viaggio e lo sbarco, la prima accoglienza e il problema della casa, il lavoro e l’integrazione. Le storie si incrociano e a volte si scontrano con quelle della nostra realtà: la Guardia Costiera che li recupera in mare, il medico che presta loro i primi soccorsi, il reporter che segue le loro vicende, l’imprenditore che li prende a lavorare nei campi, il personale della comunità che li ospita, lo “sconosciuto” che pure assiste al rito di commemorazione di quelli tra loro che sono morti in mare.

Regia: Francesco Di Martino
Soggetto e sceneggiatura: Francesco Di Martino e Sebastiano Adernò
Montaggio: Corrado Iuvara
Musiche: Trio Migrantes, con la partecipazione dei Trinakant
Suono: Angelo Moncada ustissosangu.com

Visita: www.mediconadir.it

Visita: www.ustissosangu.com

Visita: www.ustissosangu.com

Pacchetto Sicurezza: istruzioni per l'uso

29 gennaio 2010Incontro organizzato dal Comitato primo marzo di Genova.Per un percorso informato sul rapporto tra stato e migranti nell'Italia del 2009.Con Alessandra Ballerini (avvocato civilista su diritti umani e immigrazione) e Rachid Khay (ARCI Genova).video - pietrobar[at]quipo.it

Visita: www.primomarzo2010.it

Linosa first aid

Film documentario sull'immigrazione nell'isola di Linosa. Ramuzzo, impiegato comunale, è incaricato di gestire a Linosa il primo soccorso per i migranti. Ogni anno ne sbarcano centinaia. Li assiste con l'unico mezzo che gli è stato messo a disposizione: un Ape Poker del Comune. Due, a volte tre viaggi al giorno con i migranti caricati sul cassone, li accompagna in paese dove una stanza della scuola fa da centro di accoglienza. Pochi giorni di permanenza sull'isola ma sufficienti a far nascere tra la gente di Linosa e i migranti un rapporto speciale. E anche quando il mare porta sull'isola i corpi di chi non ce l'ha fatta c'è solo l'Ape di Ramuzzo ad attenderli.Una testimonianza e le immagini dello sbarco dello scorso dicembre realizzate dai ragazzi di Linosa raccontano l'accoglienza riservata ai migranti lontano dai riflettori della stampa.

Visita: www.linosa.biz

Rifugiati in P.zza Oberdan

Milano 05/09/2009:NADiRinforma propone l'intervista a Paulos, un rifugiato proveniente dall'Eritrea, che come tanti altri ha avuto dall'Italia lo status di rifugiato solo sulla carta. Infatti, come prevede la convenzione di Ginevra, i rifugiati hanno dei diritti acquisiti nello Stato in cui vengono accolti, diritti negati in Italia.E' per richiedere questi diritti che un gruppo di rifugiati provenienti dal Corno d'Africa, stanno lottando da quasi 5 mesi a Milano, stanno dormendo per strada in P.zza Oberdan, ed hanno subito da parte di Comune, Questura, Polizia municipale, Nettezza urbana,Polizia di stato qualunque tipodi vessazione. La Questura ha persino chiesto la revoca dello status di rifugiato per coloro che più si sono esposti nella lotta, ovviamente la commissione di Roma non ha ritenuto esserci i presupposti per revocare. Ma questo è il trattamento riservato a coloro che non ci stanno alle regole imposte ed alzano la testaper chiedere un trattamento umano a cui,peraltro, hanno diritto anche legalmente.In appoggio alla lotta dei "rifugiati di P.zza Oberdan" si sono schierate associazioni e comitati antirazzisti oltre a tanta gente comune che ha dato vita ad un circuito di solidarietà come testimoniano le partecipate "notti bianche" ed i piccoli gesti di vera accoglienza di tutti i giorni.I rifugiati insieme a queste associazioni hanno richiesto alla questura il permesso per manifestare in corteo davanti al Comune, ma anche questo è stato negato. E' chiaro l'intento delle istituzioni di far morire questa coraggiosa lotta nel silenzio. Anche i mass-media riportano solo le bugie che leistituzioni vogliono far loro riportare ed alcuni giornalisti hanno persino detto che loro ci saranno per questa lotta quando ci sarà "violenza".I rifugiati non vogliono la violenza, che ben conoscono nei loro paesi d'origine e dalla quale fuggono. Vogliono portare avanti una lotta pacifica per i loro diritti e lo stanno facendo, anche se sono ormai stanchi e convinti di lottare contro "un muro",come dice Paulos, ed hanno acquisito laconsapevolezza che in Italia i diritti umani non esistono. Alcuni di loro sono andati in altri paesi dove, si hanno notizie, abbiano ricevuto il trattamento sancito dalla convenzione di Ginevra.Da questo la richiesta dei rifugiati " cancellate le nostre impronte digitali e dateci la possibilità di andarcene da questo paese che non ci vuole".Anche questo non è loro permesso. Debbono stare in Italia continuare a dormire per strada o in luoghi di fortuna, mangiare alla Caritas e non poterlavorare o avere una tessera sanitaria perché non hanno una residenza.I rifugiati di" Piazza Oberdan" sono, però, convinti che, anche se non hanno ancora ottenuto una casa, hanno ottenuto grandi vittorie. Sicuramente hanno portato a conoscenza di tante persone, e non solo in Italia, la loro situazione,sono stati capaci di sollecitare intorno a loro tanta solidarietà edhanno conquistato la loro dignità di esseri umani anche di fronte alle istituzioni che continuano a negare i loro diritti.Per ulteriori informazioni: rifugiati.milano@gmail.com

Visita: www.a3f.org

Scoprirsi Vicini di Casa

I condomini sono i luoghi dove il contatto,talvolta il conflitto, interculturale e intergenerazionale avviene frequentemente e in modo inevitabile. Le aree cittadine maggiormente coinvolte dai problemi di relazione tra gli abitanti sono state quelle a maggiore afflusso di immigrati stranieri, in ragione della rapidità del fenomeno, del grande numero di persone coinvolte, delle differenze linguistiche, di usi e costumi. Per fare fronte a tali situazioni l’Assessorato Coesione e Sicurezza Sociale del Comune di Reggio Emilia, grazie ad un finanziamento della Regione Emilia Romagna, ha realizzato il progetto “Le regole del gioco” con l’obiettivo di migliorare la vita quotidiana degli abitanti i condomini della zona stazione. La convinzione di fondo è che vivere bene tra e con i propri vicini di casa, il ricostruire un senso di comunità sempre più a rischio di disgregazione, abbiano come effetti la percezione di non essere soli nell’affrontare i problemi e di sentirsi più sicuri. Il video presenta gli atti del convegno "Scoprirsi Vicini di Casa", realizzato a conclusione del progetto le regole del gioco.

Visita: www.ceriss.it

Forum sull'immigrazione - 6a parte

Il Comune di Campi Bisenzio, in collaborazione con Emergency e l'adesione del Presidente della Repubblica, organizza il primo Forum sull'immigrazione.Un incontro per permettere ai cittadini, ai volontari di Emergency e al volontariato diffuso della comunità di approfondire la legislazione italiana ed europea, riflettere sulle motivazioni della migrazione, comprendere il fenomeno migratorio italiano ed europeo e analizzarne i dati.6a parteIncontro pubblico:Adriano Chini, Sindaco di Campi BisenzioDon Giovanni Momigli, Responsabile pastorale sociale diocesi di FirenzeAndrea Balducci, candidato PD alla presidenza della Provinciamodera Walter Daviddi, giornalistaCampi Bisenzio 28 febbraio 2009Guarda la Prima parte

Visita: www.emergency.it


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Forum sull'immigrazione - 5a parte

Il Comune di Campi Bisenzio, in collaborazione con Emergency e l'adesione del Presidente della Repubblica, organizza il primo Forum sull'immigrazione.Un incontro per permettere ai cittadini, ai volontari di Emergency e al volontariato diffuso della comunità di approfondire la legislazione italiana ed europea, riflettere sulle motivazioni della migrazione, comprendere il fenomeno migratorio italiano ed europeo e analizzarne i dati.5a parteMarco Noci, Avvocato Incontro pubblico:Adriano Chini, Sindaco di Campi BisenzioDon Giovanni Momigli, Responsabile pastorale sociale diocesi di FirenzeAndrea Balducci, candidato PD alla presidenza della ProvinciaModera Walter Daviddi, giornalistaCampi Bisenzio 28 febbraio 2009Guarda la Sesta parte

Visita: www.emergency.it


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