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Tag: Festival

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Ojos bien abiertos

Cosa sta accadendo in questo Sudamerica nel nuovo secolo? Il momento socio-politico è unico, senza alcun dubbio. Ora, come ritrarre in un solo film lo spirito di ciò che succede? Da tre anni, il direttore Gonzalo Arijón si pone queste domande per prendere, alla fine, la cinepresa in una mano, vari testi di Eduardo Galeano nell’altra (e fra questi Las venas abiertas de América Latina, lo stesso libro che Chávez ha regalato a Obama) e iniziare il proprio viaggio. Ha visitato Brasile, Bolivia, Venezuela, Ecuador, Uruguay... con l’obiettivo di conoscere e comprendere meglio questi uomini e donne che - a partire dalle loro lotte quotidiane -, hanno forgiato questo singolare momento storico. Un viaggio che si propone come politico e poetico.Paese Uruguay, Argentina, FranciaRegia Gonzalo ArijónSceneggiatura Gonzalo Arijón e Hilary SandisonFotografia Gonzalo Arijón e Pablo Hernán ZubizarretaMontaggio Samuel LajusMusica Florencia Di ConcilioSuono Fabián OliverInterpreti Gonzalo Arijón, Eduardo Galeano, Mónica ChujiProduttore Mariana Secco, Cecilia GarcíaProduzione Salado Media CineAnno di produzione 2009
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Tom Zé, Astronauta Libertado

La posizione di Tom Zé nella storia degli ultimi cinquant’anni di musica non sempre è stata facile. Il film ci offre l’opportunità di scoprire l’artista lungo un cammino di incessante sperimentazione, unito ad una gran dose di coraggio nel sottrarsi alle mode e nel rifiutare ciò che è “corretto” o commerciale. Tutto ciò lo condurrà ad una serie di “corsi e ricorsi” che, pur nell’ostracismo e nell’isolamento, non lo allontaneranno mai dalla propria strada. Il viaggio di Tom Zé alle Asturie (Spagna) nel 2008 diventa il filo logico di questo lavoro che evidenzia molti aspetti della sua personalità e della suo percorso artistico. A partire dal Workshop di Sperimentazione Musicale che rappresenta il motivo del viaggio, si offre un percorso attraverso le sue innovazioni musicali e la continua ricerca sviluppata dagli anni settanta, quando iniziò l’attività di creatore di strumenti.Paese SpagnaRegia Igor Iglesias GonzálezSoggetto Igor Iglesias GonzálezFotografia Cristina Rodríguez PazMontaggio Igor Iglesias GonzálezMusica Tom ZéInterpreti Tom Zé, Neusa S.Martins, Rita Lee, José Miguel Wisnik, Luiz Tatit, Julio MedagliaProduttore Igor Iglesias GonzálezProduzione XiqueXique FilmsAnno di produzione 2009
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Paseo

Una madre nubile decide di intraprendere un viaggo da Santiago verso il Nord, accompagnata dal suo unico figlio, per ricongiungersi al padre del bambino dopo una separazione di dieci anni. I dialoghi sono minimi, limitati all’essenziale, in un film interpretato da personaggi solitari ed introversi. In questo incontro posticipato, le cose principali saranno le sottigliezze e i dettagli; gli sguardi e il futuro incerto dei protagonisti. Paese Cile - Regia Sergio Castro San Martín - Sceneggiatura Sergio Castro San Martín - Fotografia Tomás Smith - Montaggio Tomás Anguita e Sergio Castro San Martín - Musica Silvio Paredes - Interpreti Roberto Farías, Gabriela Aguilera, Felipe Prieto - Produttore Antonino Ballestrazzi e Paulina Obando - Produzione Cero Film, Escuela De Cine De Chile - Anno di produzione 2009
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Navidad

È Natale a Santiago del Cile e tre adolescenti, con differenti problemi a casa, finiranno col passare insieme questa notte che sarà di iniziazione e perdita dell’innocenza, dopo la quale inizieranno a prendere in mano le redini della propria vita. Alejandro ha 17 anni e appartiene alla classe media. Decide di accompagnare la fidanzata Aurora, 18 anni, una giovane benestante bella quanto confusa, a prendere alcuni oggetti di valore sentimentale alla casa di suo padre, morto quasi un anno prima, prima che l’edificio venga occupato dai nuovi proprietari. In questa casa, ubicata ai piedi della cordigliera delle Ande, la crisi che stanno vivendo come coppia esploderà, alimentata dalla frustazione di Alejandro di non poter ottenere il futuro che è nei suoi desideri a causa della condizione sociale e a causa del fatto che Aurora si trova nel mezzo di una profonda crisi della propria identità sessuale. Quando la situazione sembra ormai non avere via d’uscita, accade qualcosa che segnerà il destino della notte e probabilmente il resto della loro vita. Regia Sebastián Lelio - Sceneggiatura Sebastián Lelio e Gonzalo Maza - Fotografia Benjamin Echazarreta - Montaggio Soledad Salfate e Sebastián Lelio - Musica Cristóbal Carvajal - Suono Cristian Freund - Interpreti Manuela Martelli, Diego Ruiz, Alicia Rodriguez - Produttore Ursula Budnik - Produzione Horamagica - Anno di produzione 2009
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Muamba

Lian è un giovane di una città di frontiera latinoamericana che è in conflitto con il padre, un contabbandiere sedicente un allevatore di insetti. Lian contrabbanda una cinepresa con la quale registra quello che non tutti possono vedere. Alla ricerca della libertà, va a cercare un'auto che ha vinto in un programma televisivo e incontra un mondo sconosciuto.Paese BrasilRegia Chico FaganelloSceneggiatura Chico Faganello, Fábio BrüggemannFotografia Marx VamerlattiMontaggio Cintia Domit BittarMusica Willy GonzálezSuono Leonardo GomesInterpreti Eduardo Hoffmann, Aguinaldo Filho, Fernanda FranceschettoProduttore Lícia Brancher, Chico FaganelloProduzione Faganello Comunicações Ltda.Anno di produzione 2009
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Malvinas, tumba de la locura

Nel 1982, durante la guerra delle Malvine, si è fatto ogni tipo di speculazione sulle reali motivazioni per la guerra della giunta militare presieduta da Galtieri. Quello che sembrava un gesto eroico a migliaia di persone, fu in realtà un tentativo disperato dei militari per perpetuare il proprio potere. Ma non misero nel conto che la guerra che si stava preparando era contro la Gran Bretagna che contava sull’appoggio degli Stati Uniti e della NATO. Non prendere in considerazione le condizioni oggettive implica squilibri psicologici gravi. Al di là del favore espresso da buona parte della popolazione, in poco tempo fu dimostrata l’irrazionalità della decisione. La guerra produsse l’effetto contrario rispetto a quello cercato dai militari: il conflitto bellico divenne la tomba del Processo di Riorganizzazione Nazionale.Paese ArgentinaRegia Miguel Rodríguez AriasSceneggiatura Miguel Rodríguez AriasFotografia Virginia MedleyMontaggio Guillermo LehnerProduttore Ana ProveraProduzione Ecuación FilmAnno di produzione 2010
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Hartos Evos aqui hay - Los cocaleros del Chapare

Il documentario, prodotto nel 2006, affronta il processo storico ed il consolidamento politico e sociale dell’organizzazione dei cocaleros del Tropico di Cochabamba. Filmato durante la campagna elettorale in Bolivia del 2005, l’opera fa riferimento a temi come il significato della coca in termini simbolici e culturali, l’organizzazione tradizionale indigena e sindacale, la partecipazione politica in Bolivia e i movimenti sociali contemporanei in America Latina.Paese BoliviaRegia Manuel Ruiz Montealegre e Hector Ulloque FrancoRicerca Manuel Ruiz MontealegreFotografia Hector Ulloque FrancoMontaggio Hector Ulloque FrancoMusica Camilo Sanabria e Violeta CruzSuono: Wilson PabonProduzione Medio de Contención ProduccionesAnno di produzione 2006
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Eva y Lola

La storia di due amiche e compagne di un singolare circo cabaret punk. Eva cerca di evadere dal proprio passato familiare creando un universo di fantasie, mentre Lola vive in un mondo di menzogne e si rifiuta di accettare la realtà. Il padre di Lola, El Oso, negli anni ‘70 è stato un militare della dittatura e la ragazza potrebbe essere figlia di desaparecidos; il padre di Eva, invece, fu torturato ed ucciso. Mentre Lola cerca di difendere il padre, Eva si innamora di Lucas, un ragazzo che lavora in un bar: nel mezzo, si sviluppa la vicenda di Alma, figlia biologica de El Oso, depositaria di una lettera in grado di provare la colpa del padre. Il film parla, in un modo attuale, luminoso e pieno di speranza, di temi universali quali la memoria e l’identità ed accompagna le protagoniste nella loro appassionata ricerca dell’amore e della felicità. Vari gli inserti musicali, cantati in special modo da Celeste Cid ed Emme.Paese ArgentinaRegia Sabrina FarjiSceneggiatura Victoria Grigera Dupuy e Sabrina FarjiFotografia Marcelo IaccarinoMontaggio Rosario Suarez, Nicolas Sulcic, Sabrina FarjiMusica Christian Basso Suono Diego GatInterpreti Celeste Cid, Emme (Mariela Vitale), Victoria Carreras, Juan Minujín, Clauda Lapacó, Willy Lemos, Jorge D’Elía, Alejandro AwadaProduttore Sabrina Farji, Noemi Fuhrer, Fernando SokolowiczProduzione Zoelle ProduccionesAnno di produzione 2010
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ESMA, Memorias de la resistencia

Il film ha come protagonisti alcuni sopravvissuti dell’ESMA, l’ex campo di concentramento e sterminio, che ripercorrono la loro storia al tempo delle istallazioni della Scuola di Meccanica dell’Armata. Nel loro racconto riferiscono le loro esperienze e le contraddizioni nelle condizioni di prigionia alle quali furono sottoposti: mentre l’istituzione continuava con l’attività didattica, si torturava e si inviava alla morte più di 5.000 persone prigioniere in quel luogo. I protagonisti di ESMA, Memorias de la resistencia rispondono anche ad un’altra domanda: perché ci sono stati dei superstiti? E da ciò la storia assume un diverso significato: quello della possibilità di resistere persino nelle peggiori condizioni di reclusione. Per questo raccontano le loro tattiche nel campo di concentramento e descrivono la rete di solidarietà clandestina. Inoltre, affrontano una caratteristica paradigmatica di questo luogo di reclusione: l’obbligo di realizzare lavoro coatto che costrinse i detenuti -come accadde durante il nazismo nella Germania della seconda guerra mondiale a falsificare documenti e passaporti.Paese ArgentinaRegia Claudio RemediSoggetto Myriam BregmanFotografia Lucas MartelliMontaggio Gabi JaimeMusica La Rocola de JamelishProduttore Virginia RomProduzione grupo de boedo films/tvptsAnno di produzione 2010
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El último comandante

Appena trascorso il trentesimo anniversario del trionfo della rivoluzione in Nicaragua, appare un comandante sandinista dimenticato nel tempo: Paco Jarquín. A differenza dei suoi vecchi compagni del FSLN ha preferito negare il proprio passato glorioso e vivere nell’anonimato, come semplice maestro di ballo, nella vicina Costa Rica.Paese Costa Rica, BrasileRegia Isabel Martínez e Vicente FerrazSceneggiatura Manolito Rodríguez, Vicente Ferraz,Jaime GamboaFotografia Vicente FerrazMontaggio Samuel Larson, Juan Manuel Fernández, Sergio MecklerSuono Ricardo Istueta e Haymo HeyderInterpreti Damián Alcázar, Alfredo Catania, Anabell Ulloa, Haydée de Lev, Telma Darkings, Ana Clara CarranzaProduttore Isabel MartínezProduzione Três Mundos ProduçõesAnno di produzione 2010
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