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Bala na cabeça

Un assassino e la vittima, inchiodati in una sospensione agonizzante, in un'interminabile attesa, in un gioco mortale. Negli ultimi istanti, al protagonista rimane solo il perdersi nelle reminiscenze, fuori dallo spazio e dal tempo. La narrativa non si basa, qui, sulla cronologia degli eventi ma nell'indeterminatezza che la finzione consente: un gioco sull'indeterminatezza del tempo, un tempo che si allarga e restringe attorno al personagio principale, Pedro. Gli rimane un solo minuto di vita, ma ne sopravvive quattordici, la durata del filmato.Regia: Cristiano Abud BarbosaSoggetto: Cristiano AbudFotografia: Luís AbramoMontaggio: Cris AzziMusica: MobyInterpreti: Luiz Arthur, Rômulo Braga, Carlos Magno Ribeiro, Bruno Vieira, Marcos China, Talita BragaProduttore: Guilherme FiúzaProduzione: Abuzza FilmesAnno di produzione: 2009 BRASILEPer informazioni o acquisto del video scrivere a: festivalatino@gmail.com
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El sensacional del franelero

È una storia suddivisa in tre piccole storie (La torta de las 8:15, El sensacional, La bella y el franelero) che in un modo strano, narra la correlazione fra le vite di Marina e Norberto, che ricreano le loro fantasie e le realtà in questo fotoracconto in formato tascabile.Regia: Jorge Moreno CalderónSceneggiatura: Edgardo LeijaFotografia: Jesús Méndez e José MorenoMontaggio: Raul SaldañaMusica: Instituto Mexicano Del Sonido ImsProduttore: Verónica Loaiza, Edgardo Leija Jorge MorenoProduzione: ArtikaAnno Di Produzione: 2009 MESSICOPer informazioni o acquisto del video scrivere a: festivalatino@gmail.com
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Alborosie live at Gusto Dopa al Sole 09

ll Gusto Dopa al Sole Eastpak Music Festival nel 2009 celebra la sua decima edizione: un traguardo importante per il festival che rappresenta il legame indissolubile fra un luogo geografico (il salento) ed un area musicale (il reggae e l’hip hop).

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World Social Forum 2009 - Intervento di Kinda Mohamadieh

Intervento di Roberto Bissio ad un incontro tematico organizzato dal comitato del social watch.

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La décima más viva que nunca

Nel Sotavento Veracruzano, principalmente, la "décima" come forma poetica è stata coltivata da secoli ed è una delle manifestazioni culturali più importanti e radicate nel Paese.Si compiono sforzi affinché continui ad essere coltivata al pari di "sones", "fandango", "controversias", fra le manifestazioni musicali e poetiche con le quali ha forte relazione. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere vari esponenti del genere, di vivere a Tlacotalpan, Veracruz, ambiente in cui si celebrano le feste in onore della "Virgen de la Candelaria" e di conoscere il principale poeta del Sotavento Veracruzano, Don Guillermo Cházaro Lagos, che sta per compiere 90 anni e che, in qualità di principale "decimista" ancora in vita, ci mostra che la "Décima" è più viva che mai. Abbiamo realizzato questo documentario per far conoscere la figura di Don Guillermo, diffondere le tradizioni messicane e portare il fiore poetico della "décima" nel maggior numero di luoghi possibile.Regia: Roberto AraujoSoggetto: Roberto AraujoFotografia: Roberto Araujo y Moisés Maya Jr.Montaggio: Roberto AraujoMusica: Guillermo Zapata, Tlen Huicani, Grupo Siquisirí, Ruben Vázquez Domínguez y Décimas de Don Guillermo Cházaro Lagos, Diego Cruz, RafaelFigueroaProduttore: Hilda Vargas ZamudioProduzione: Dos Cabezas produccionesAnno di produzione: 2008/09 MESSICOPer informazioni o acquisto del video scrivere a: festivalatino@gmail.com
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Yo soy otro

Cali, Colombia, 2002. José González, ingegnere di sistemi di mezza età, scopre sulla propria pelle i segni della litomiasi, un morbo strano e mortale che, secondo le informazioni dei media, è arrivato in città dalla foresta amazzonica. Chi viene attaccato dal virus muore pochi giorni dopo il contagio, con il corpo alla mercè di una seconda epidermide di batteri voraci. Terrorizzato da quello che il morbo ha iniziato a fare al proprio corpo, José cerca di togliersi la vita. Mentre indirizza la canna del revolver verso la bocca viene scosso da una violenta esplosione: una bomba è stata piazzata nelle vicinanze. Quella notte e nei giorni a seguire, José scopre molti suoi doppi, come se in città il suo ego esacerbato e malato si fosse moltiplicato all'infinito. Tuttti i replicanti sono stati infettati dallo stesso virus e si uccidono fra loro in interminabili lotte fratricide. E tutti dimostrano uguale crudeltà, oltre le ragioni e le giustificazioni della loro lotta.Regia: Oscar Campo HurtadoSoggetto: Oscar Campo HurtadoFotografia: Juan Cristóbal CoboMontaggio: Mauricio VergaraMusica: Alejandro Ramírez/ Juan Pablo Carrascal. La FábricaSuono: César SalazarInterpreti: Héctor García (7 ruoli), Jenny Navarrete, Patricia Castañeda, Ramsés Ramos, Miguel Angel Giraldo, Carlos RonderosProduttore: Alina Hleap BorreroProduzione: Alina Hleap/Enic ProduccionesAnno di produzione: 2008 COLOMBIAPer informazioni o acquisto del video scrivere a: festivalatino@gmail.com
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Esh's hoja de vida

Documentario sul significato cosmogonico e ancestrale della foglia di coca per il popolo indigeno Nasa nel Putumayo. La quotidianità, le cerimonie e i rituali per la cura dei mali dell'anima e del corpo utilizzando questa risorsa naturale; e nel contempo la problematica creatasi nel paese attorno a questa foglia, catalogata come di consumo e produzione illegale, ma che per i popoli indigeni come i Nasa rappresenta la vita.Regia: Teresa SaldarriagaRealizzazione: Nat Nat Iguarán FajardoFotografia: Enrique MunevarMontaggio: Rafael Gutiérrez, Néstor Rodríguez, Jorge Gutiérrez y Alexander Sánchez V.Suono: Alex MontañezMusica: Original del pueblo NasaProduttore: Gustavo Espíndola C.Produzione: Interétnicas T.V. - ONICAnno di produzione: 2003 COLOMBIA NasayuwePer informazioni o acquisto del video scrivere a: festivalatino@gmail.com
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Easy Star All Stars

La piccola label newyorkese Easy Star ha iniziato ad operare intorno alla metà degli anni novanta come tante altre etichette indipendenti pubblicando alcune produzioni di cantanti reggae della scena locale e ristampando materiale storico giamaicano. La svolta è arrivata nel 2003 grazie ad una grande idea e cioè creare un ponte ideale tra la psichedelia rock e il più puro spirito del dub rifacendo traccia per traccia in chiave dub un capolavoro del rock come ‘Dark side of the moon’ dei Pink Floyd. La scommessa è stata vinta alla grande dal team produttivo Easy Star: grazie all’apporto di validissimi musicisti ed arrangiatori e di alcune stars del reggae come Frankie Paul e Ranking Joe ‘Dub side of the moon’ diventa un grande successo che travalica i confini della scena reggae grazie alle potenti versioni dub delle fascinazioni ideate dai Pink Floyd.Dopo il successo del disco il passo ulteriore è creare uno spettacolo live che proponga ‘Dub side of the moon’ utilizzando proprio i musicisti che hanno partecipato alle sessions di registrazione. Il successo degli Easy Star All Stars e la qualità del loro spettacolo è sancita nel 2004 dalla pubblicazione del live DVD ‘Dub side of the moon’. Alla Easy Star hanno un’altra idea eccellente e cioè di riservare lo stesso trattamento di ‘dubizzazione’ a ‘OK Computer’ dei Radiohead, la band dei nostri tempi più associata allo spirito dei Pink Floyd. Il frutto del duro lavoro in studio è ‘Radiodread’, un altro ottimo prodotto a cui contribuiscono alle parti cantate grandi artisti come Morgan Heritage, Horace Andy e Toots Hibbert. Il validissimo spettacolo degli Easy Star All Stars propone quindi i brani migliori di ‘Dub side of the moon’ e ‘Radiodread’ ed altri brani roots reggae originali che usciranno in futuri progetti. Un recente tour italiano ha messo in evidenza la capacità di coinvolgere ed emozionare il pubblico di questa band che riteniamo adattissima al palco del Rototom Sunsplash.

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Master plan

Un alcolizzato trova le risposte a seguito di una conversazione intensa con suo fratello che gli insegna la giusta via. Un intenso dramma incentrato sull'alcolismo e la colpevolezza.Produzione mostrata a New York, Los Angeles, Guatemala, Grecia e Canada.Regia: Julio Ponce PalmieriSoggetto: Julio Ponce PalmieriFotografia: Julio Ponce PalmieriMontaggio: Julio Ponce PalmieriMusica: SEOKInterpreti: Zan Calabretta e Eddie Della SiepeProduttore: Julio Ponce PalmieriProduzione: Quetzal ProductionsAnno di produzione: 2005 CanadaPer informazioni o acquisto del video scrivere a: festivalatino@gmail.com
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Glen Washington

Glen Washington è un grande cantante attivo da tanti anni ed il suo stile prosegue la grande tradizione di maestri come Alton Ellis e Ken Boothe. La sua avventura musicale è l’esempio che la grande perseveranza legata a talento indiscusso può portare risultati quasi insperati. Nei primi anni settanta Glen inizia a cantare per gruppi come Names & Faces o 35 Incorporated ed alla corte di Joe Gibbs come solista realizza un classico singolo roots intitolato ‘Rockers a nuh crackers’. Il cantante dirige poi il suo talento in altre direzioni diventando un apprezzato batterista delle band del circuito degli hotels sulla costa nord giamaicana e l’uomo dietro i tamburi dei Culture di Joseph Hill con cui è protagonista di svariati tours mondiali. Glen torna negli anni novanta al canto ed a New York incontra il leggendario produttore Clement Coxsone Dodd: il suo album ‘Brother to brother’ uscito per la mitica Studio One nel 1997 rilancia alla grande la sua carriera ed è tra gli ultimi grandi successi di Studio One prima della morte del suo creatore Coxsone. In ‘Brother to brother’ Glen canta con la tecnica del ‘do-over’ e cioè canta nuovi brani realizzati sulle vecchie immortali basi che hanno fatto la storia dell’etichetta di Brentford Road. Nei successivi dieci albums il cantante diventa un grande specialista dell’utilizzo dei ritmi classici della dancehall spesso in collaborazione con il produttore Lloyd Campbell e la sua etichetta Joe Frasier. Proprio questo produttore ha lavorato all’ultimo CD di Glen intitolato ‘Destiny’ ed uscito all’inizio del 2009.

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