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James Logan: Come usiamo i cani per fiutare la malaria

E se potessimo diagnosticare alcune delle malattie più mortali del mondo dagli odori che il nostro corpo emana? In un affascinante discorso e una dimostrazione dal vivo, il biologo James Logan presenta Freya, un cane che annusa la malaria, per mostrare come possiamo sfruttare i fantastici poteri del fiuto animale per rilevare le firme chimiche associate all'infezione e cambiare il modo in cui diagnostichiamo la malattia.

Dove corri fuggitivo? - I migranti a Calais, senza filtri

La vita dei rifugiati di Calais, filmati nell’immensità della Manica, tra le spiagge deserte e la famosa "giungla". Tra disperazione e voglia di combattere.

Maciste

Maciste è un film muto italiano del 1915 diretto da Luigi Romano Borgnetto e Vincenzo Denizot. Si tratta del primo film con protagonista Bartolomeo Pagano nel ruolo di Maciste, dopo la sua piccola comparsa nel kolossal Cabiria (1914). Il personaggio fu creato da Gabriele d'Annunzio.

Werner Reich: Come la magia della gentilezza mi ha aiutato a sopravvivere all'olocausto

Il sopravvissuto all'Olocausto Werner Reich racconta la sua straziante adolescenza come prigioniero trasportato tra i campi di concentramento e condivide come un piccolo atto gentile possa ispirare una vita di compassione. "Se conosci qualcuno che ha bisogno di aiuto, se conosci qualcuno che ha paura, sii gentile con lui", dice. "Se lo fai al momento giusto, entrerà nel loro cuore, e sarà con loro ovunque andranno, per sempre."

Tara Djokic: Questa roccia molto antica sta cambiando le nostre teorie sull'origine della vita

Quando e dove è iniziata esattamente la vita sulla Terra? Gli scienziati hanno a lungo pensato che fosse emersa tre miliardi di anni fa nell'oceano, fino a quando l'astrobiologo Tara Djokic e il suo team non fecero una scoperta inaspettata nel deserto dell'Australia occidentale. Scopri come un'antica roccia trovata vicino a una piscina vulcanica calda sta cambiando la nostra comprensione del puzzle dell'origine della vita.

This train I ride - Il treno delle donne d'America

La tranquillità dei grandi spazi aperti dell'America selvaggia viene interrotto dal rumore del treno merci, l'enorme bestia metallica su cui Cristina viaggia clandestinamente in cerca di libertà. Come lei, sono diverse le giovani donne che indossano gli abiti rattoppati delle hobo, lavoratori itineranti che dai tempi della Grande Depressione viaggiano in solitaria sui treni per vendere la propria forza lavoro in tutto il Paese. Nel tempo, quello degli hobo è diventato un simbolo di ribellione solitaria e rifiuto del sistema. Con soltanto un fagotto, un sacco a pelo e una bottiglia d'acqua come bagaglio, anche Karen e Ivy hanno intrapreso un lungo viaggio: una per sfuggire a un'angusta vita suburbana, l'altra per superare un trauma infantile. Ognuna porta con sé la propria storia, sempre toccante. Il regista francese Arno Bitschy ha seguito queste tre giovani emarginate nello stile di vita nomade ed estremo che hanno scelto per sè stesse. Dopo anni passati a scappare e girovagare, Ivy, che ora ha 40 anni, ha posato la sua valigia a San Francisco. Sotto l'occhio della telecamera, parla in particolare della gentrificazione dell'ex capitale hippie, con i tantissimi sfratti che lasciano per strada persone comuni come lei.

Il ritorno della tubercolosi in Europa

Da quasi due anni Yevgeny vive in una stanza della clinica polmonare a Borstel vicino ad Amburgo, isolato dal mondo esterno. Le medicine gocciolano nel suo corpo nove ore al giorno. Ma ha accettato il suo destino.Yevgeny viene dall'Ucraina, a 22 anni ha contratto la tubercolosi. Dopo 10 anni di cure infruttuose nel suo paese d'origine, c'era solo un modo per non morire: partire per la Germania. Alla fine, il suo viaggio avventuroso lo ha portato a Borstel, al Leibnitz Lung Center, dove ha incontrato il professor Christoph Lange. Ora spera di poter tornare presto a casa dalla moglie Oxana, che vive nella città ucraina di Kharkiv. Non c'è invece quasi più speranza per Lena, di 32 anni. Anche lei vive a Kharkiv, e probabilmente morirà presto: non ci sono farmaci per lei. La tubercolosi è stata sconfitta in Europa occidentale verso la metà del XX secolo. In Germania oggi ci sono solo 5 casi ogni 100 mila abitanti. Ma per il professor Lange a Borstel la situazione è diversa: "Il numero di casi di tubercolosi assoluta nel mondo non è mai stato così alto", racconta. Nell'Europa orientale -in Russia, Bielorussia, Repubblica Moldova e Ucraina- le malattie che non sono ancora state sconfitte sono moltissime. Tantissimi, tra cui Yevgeny e Lena, contraggono una forma di tubercolosi, il cui agente patogeno è resistente alla maggior parte degli antibiotici. Il trattamento di questi casi richiede molto più tempo e costa un sacco di soldi.

Abigail Disney: la dignità non è un privilegio. È un diritto dei lavoratori

Qual è lo scopo di un'azienda? In questo discorso audace, l'attivista e regista Abigail Disney immagina un mondo in cui le aziende hanno l'obbligo morale di mettere i propri lavoratori al di sopra degli azionisti, invitando Disney (e tutte le società) a offrire rispetto, dignità e un salario dignitoso a tutti coloro che lavorano per loro.

Femminicidi in Turchia: la rivolta delle donne

La violenza contro le donne sta toccando nuove vette in Turchia: ogni giorno, almeno una donna viene uccisa dal marito o dal partner e l'aumento dei femminicidi sta spingendo sempre più persone a scendere in piazza. La tendenza è lungi dall'essere invertita, dato che il governo ha annunciato il ritiro da un accordo europeo volto a prevenire questo tipo di reati.

La presa di Roma

La presa di Roma, conosciuto anche come Bandiera bianca e La Breccia di Porta Pia, è un cortometraggio di Filoteo Alberini, che, nel 1905, fu la prima pellicola a essere proiettata in pubblico in Italia.

Lo storico del cinema italiano Aldo Bernardini attesta la prima proiezione a Roma, il 20 settembre 1905, giorno della ricorrenza della presa di Porta Pia; ulteriori ricerche hanno dimostrato, invece, l'esistenza di una precedente proiezione tenutasi al "Cinematografo Artistico" di Livorno già il 16 settembre.