Ermafrodito, figlio di Ermes e Afrodite, cresce bellissimo tra le ninfe sul monte Ida e parte per esplorare il mondo. Presso uno specchio d'acqua, viene sorpreso dalla naiade Salmace, che implora gli dei di non separarli mai; i due vengono fusi in un unico corpo, unendo maschile e femminile, e il giovane si ritrova ad affrontare vergogna e diffidenza. Dietro il mito, la storia simboleggia l'unione degli opposti, la ricerca della pienezza e riecheggia ancora oggi nei dibattiti su fluidità, inclusione e intersessualità.