Dopo aver distrutto Tiro e Gaza, Alessandro si rivolse all’Egitto, elemento chiave per garantire rifornimenti, ricchezza e sicurezza navale. Il satrapo persiano si arrese senza combattere, e il macedone fu accolto come liberatore. A Menfi, onorò gli dèi egizi, fu incoronato faraone e consolidò il potere politico e religioso. Fondò Alessandria come centro del mondo ellenistico e, a Siwa, fu proclamato “Figlio di Amon”. Con l’Egitto pacificato, lasciò il Nilo per dirigersi verso lo scontro finale con Dario.