Dopo la vittoria sul fiume Granico, Alessandro consolida il suo controllo sull’Asia Minore e mantiene l’apparato persiano nominando Calas satrapo, spingendo molte città ad aprire le porte. A Efeso promette di ricostruire il Tempio di Artemide e ottiene sostegno. Mileto resiste, ma cade dopo un assedio e un blocco navale; risparmia i mercenari e vieta i saccheggi. Ad Alicarnasso affronta Memnone e conquista la città in uno scontro brutale. Per neutralizzare la flotta persiana, decide di conquistare tutta la costa. A Gordio taglia il Nodo Gordiano e sigilla la sua aura di destino.