Tra torri alla frontiera del Duero nacque Castiglia: una contea ribelle che, con Fernán González, trovò voce propria e divenne il motore della Reconquista. Da Toledo (1085) alla svolta di Las Navas (1212), aprì la strada perché Ferdinando III prendesse Siviglia (1248). Alfonso X scambiò la spada con la penna e fece del castigliano una lingua di leggi e sapere. Vennero crisi, Pietro I contro Enrico II, finché Isabella e Ferdinando unirono le corone, presero Granada (1492) e finanziarono Colombo. Dal turbine sorse la Spagna moderna.