Da decenni sogniamo di riprodurre sulla Terra il processo che alimenta il Sole: la fusione nucleare. A differenza delle centrali a fissione, un ipotetico reattore a fusione costituirebbe una fonte di energia pulita praticamente inesauribile, senza scorie a lungo termine né rischi ambientali. Ma tra temperature e pressioni stellari, la sfida tecnologica si fa estrema. Chi raggiungerà il risultato per primo, il maxiprogetto internazionale ITER o un’ambiziosa start-up indipendente?
Interviene: Rachael McDermott, Max Plank Institute for Plasma Physics Modera: Gabriele Beccaria, La Stampa - Gruppo Gedi
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