Quando il Vesuvio eruttò, nel 79 dopo Cristo, moltissime persone morirono, ma la grande maggioranza dei Pompeiani si era messa in salvo nei giorni precedenti. Il destino di quei superstiti è quasi sconosciuto, ma alcune tracce ci consentono di ricostruire a grandi linee la loro storia.
Krao non è stata solo “una donna diversa”: è stata una bambina strappata alla sua terra, trasformata in curiosità da esibire, raccontata come un mistero della scienza quando invece era una vittima perfetta di un’epoca che sapeva travestire la crudeltà da progresso. La sua biografia è uno specchio impietoso di ciò che la società è disposta a fare quando decide che alcuni esseri umani valgono meno di altri.