La fisica quantistica descrive un mondo olistico in cui scienza e spiritualità sono unificabili in un quadro concettuale dove la fisica quantistica rappresenta il mondo semantico privato con informazione quantistica non-clonabile. La fisica classica rappresenta il mondo simbolico oggettivo con informazione classica condivisibile. La spiritualità è quindi l’esperienza cosciente conoscibile solo da dentro. La scienza descrive i simboli, la coscienza è la capacità di conoscerne il significato.
C’è una differenza fondamentale tra il servirsi dei modelli come filtri cognitivi utili per
scandagliare la realtà, e vivere in uno di questi modelli, scambiandolo per la realtà medesima. La pandemia è un evento catastrofico ci sta insegnando che viene il momento in cui la realtà prende il sopravvento sui modelli, mandando in frantumi il mondo di carta
che avevamo costruito.
Membro dello staff della Specola Vaticana, il suo campo di ricerca è la Gravità Quantistica. È componente del Comitato Scientifico del Centro Internazionale di Astrofisica Relativistica della Specola Vaticana ed è responsabile di una collaborazione scientifica fra la stessa e la Divisione Teorica del CERN. Ha partecipato alle serie televisive italiane Space Lab e C'è Spazio.
Professore di Storia della Matematica presso l'Università degli Studi di Milano. Membro di istituzioni scientifiche e accademiche e del comitato editoriale delle principali riviste di Storia della Matematica. Tra i suoi libri: Matematici e vita politica nell'Italia del Risorgimento (con P. Nastasi, Zanichelli 2013), Numeri (Il Mulino 2015).