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Tutti i filmati di Festa Scienza Filosofia

Totale: 876

Gianmarco Luna: Microrganismi marini e global change

I microrganismi dei mari e degli oceani giocano un ruolo chiave per sostenere la vita sul nostro Pianeta. Rappresentano gli organismi più abbondanti; la loro biomassa complessiva è il doppio di quella dei pesci. Formano la base delle reti alimentari, producono metà dell’ossigeno presente in atmosfera, guidano i cicli biogeochimici dei principali elementi, degradano gli inquinanti. Conosciamo ancora poco degli effetti del cambiamento globale sui microrganismi marini, che hanno a loro volta il potenziale di influenzare il cambiamento climatico. In questa conferenza ... continua

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M. Parente, G. Vallortigara, G. O. Longo, G. Policastro: Scienza e letteratura

Di cosa si occupa oggi la letteratura? Capita che parli la scienza? O ne è completamente avulsa? E la scienza è influenzata dalla letteratura e dalla poesia? In che modo? Un dialogo serrato sul ruolo della scienza nella letteratura contemporanea tra alcuni protagonisti del dibattito culturale: uno scrittore che voleva essere uno scienziato, una poetessa e scrittrice che conosce tutte le trame, uno scrittore e drammaturgo già professore di teoria dell’informazione e un neuroscienziato che voleva essere uno scrittore.

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Alberto Diaspro: Come una molla carica. Assorbire conoscenza, rilasciare Scienza

La conoscenza è l’antidoto per non restare indietro, per ridurre le diseguaglianze. L’acquisizione di un metodo permette, come ha sottolineato Giorgio Parisi, di progettare il futuro piuttosto che subirlo. Caricheremo la molla della curiosità e dimostreremo come assorbire conoscenza permetta di rilasciare scienza per riprendere il cammino non da dove ci eravamo lasciati ma dalla stazione del futuro che volevamo costruire. Guarderemo il vivente attraverso la lente di un potentissimo microscopio e faremo diventare i nostri occhi super occhi per osservare, ... continua

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Giorgio Manzi: Il racconto del Neanderthal

Si parte da un incontro (immaginario) tra un paleoantropologo e l'ultimo dei Neanderthal, che condividono le competenze dello scienziato e le esperienze di una vita vissuta. Ne deriva la narrazione di una specie simile a noi, ma anche profondamente diversa, con la quale ci siamo confrontati dopo centinaia di millenni di separazione evolutiva. Oggi, grazie ai siti preistorici, ai resti fossili e al DNA che si può estrarre da essi, scopriamo che i Neanderthal sono ancora dentro di noi. Le tracce, materiali e immateriali, che hanno lasciato sono un vero "patrimonio ... continua

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Lucia Votano: Chi metterà in riga i neutrini?

Le particelle elementari e i mediatori delle forze traggono la massa dall’interazione con il campo di Higgs. Fanno eccezione gli elusivi neutrini dai molti misteri. Esiste un limite superiore complessivo alle loro masse ma ne ignoriamo l’origine, perché siano così leggere e come ordinarle. Una sfida per gli esperimenti di prossima generazione: il primo sarà il gigante JUNO, una grande collaborazione tra Cina, Europa e Russia.

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Antonio Zoccoli: La fisica che non immaginiamo

Gli ultimi decenni ci hanno riservato scoperte epocali nel campo della fisica: dalla scoperta del bosone di Higgs alla rivelazione della prima onda gravitazionale, fino alla dettagliata osservazione di fenomeni cosmici che prima potevamo solo intravedere. Le nostre conoscenze sull’universo, nella sua dimensione cosmica o in quella infinitesima dei costituenti fondamentali della materia, sono cresciute grazie al lavoro instancabile di ricercatori e ricercatrici. Le nuove scoperte non possono che derivare da uno sforzo collettivo della comunità scientifica, e della ... continua

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Guido Barbujani: Non nei nostri geni. Identità e DNA

Dall’analisi del DNA emerge che ogni popolazione moderna ha avuto origini multiple, e che scambi e migrazioni hanno giocato un ruolo fondamentale nel plasmare le nostre caratteristiche genetiche. Siamo organismi viventi, e niente di quello che siamo o facciamo può essere incompatibile con i nostri geni. Ma, al tempo stesso, ben poco di quello che siamo o facciamo è strettamente determinato da un gene; tantissime sono le combinazioni di geni e fattori ambientali che influenzano le nostre capacità intellettive, il nostro girovita e il nostro comportamento.

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Antonio Navarra: Il clima come problema scientifico

Il sistema climatico rappresenta uno dei sistemi più complicati del mondo naturale al quale cerchiamo di applicare il metodo scientifico. In che maniera possiamo utilizzare le metodologie e i protocolli che sono stati sviluppati nel corso dell’evoluzione della scienza ad un sistema complicato e non facilmente semplificabile? E in che modo le risposte che sono state sviluppate hanno modificato in modo più profondo l’impianto complessivo della scienza stessa? Presentando il caso specifico della scienza del clima cercheremo di discutere questi temi.

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Edoardo Boncinelli: L’impegnativa abitudine di essere umani

Che cosa significa essere umani? È una prerogativa che si può perdere? E la stiamo perdendo? Queste e altre considerazioni mi hanno portato a scrivere un libro sul significato attuale dell’aggettivo “umano”. Ho cercato di darne un quadro accettabile, ma ragionato e ponderato, lontano il più possibile dalle argomentazioni di tutti i giorni e senza troppi sbilanciamenti fra scienza e storia. Solitamente discorsi del genere vengono impostati su una falsariga di tipo storico, ma non ci dimentichiamo che siamo anche biologia, anche se si tratta di una biologia ... continua

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Antonietta Mira: Per seguire virtute e canoscenza non devi dare ascolto alle...

Per seguire virtute e canoscenza non devi dare ascolto alle sirene delle false certezze. Non c’è conoscenza senza una virtuosa incertezza. L’incertezza subita genera insicurezza. È percepita dai più come una selva oscura e quando esasperata conduce all’immobilismo. Ma se opportunamente quantificata l’incertezza offre un vantaggio competitivo e diviene motore virtuoso. L’incertezza esibita genera conoscenza.

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