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The Final Attack Ad

Attack ads that have gotten meaner and meaner, but Boom Chicago thinks they could go even further. We are proud to present this George Bush attack ad against John Kerry.
See website: www.boomchicago.nl

Diventa Creativo

Questo video è la versione italiana dell'animazione CC in lingua inglese "Get Creative".
L'animazione, rilasciata con licenza CC by-nc-sa (attribuzione/noncommerciale/condividi allo stesso modo) è disponibile da oggi sul sito www.creativecommons.it
Un caloroso ringraziamento a Luca Manavella (per l'animazione flash, sia video sia musiche) e a Pino Cappellano (speaker); full credits in coda all'animazione.
Visita il sito: www.creativecommons.it

Gli aiuti alle popolazioni colpite dallo tsunami

Ancora delle immagini, per gentile concessione di archive.org, e due spot per la richiesta di contributi, firmati Unicef e Save the children.
Arcoiris.tv sarà lieta di mettere in onda tutti i materiali che mostreranno la concreta azione di aiuti.
Dal Sri Lanka una richieta d'aiuto.
Campagna AIUTIAMOLI! di Reporter Associati
Emergency - Emergenza Sri Lanka
Banca Etica: Emergenza Maremoto

Exa 2007 - Armi nel carrello della spesa

Editoriale di Missione Oggi - Mosaico di Pace - Nigrizia - Unimondo.
Pensavate di aver visto e sentito di tutto su Exa, la Fiera delle armi di Brescia? Bambini che entrano tranquillamente accompagnati dai genitori e - altrettanto tranquillamente - possono impugnare una pistola e prendere la mira? Snipers e fucili per cecchini puntualmente camuffati come "armi sportive" perché una nota degli organizzatori proibiva agli espositori di usare certi termini per timore delle contestazioni? Coltelli e machete adottati dalle migliori "agenzie di sicurezza" (eserciti mercenari) nelle guerre in Africa? Beh, non avevate visto ancora nulla.
L'edizione 2007 di Exa, "Fiera internazionale delle armi sportive, security e outdoor" che si terrà a Brescia dal 14 al 17 aprile annuncia infatti due strabilianti novità: "D-Fence" e "Area Shop".
Interviste a Giorgio Beretta (caporedattore di Unimondo.org), Don Fabio Corazzina (Pax Christi Italia) e Nicola Colasuonno (direttore della rivista Missione Oggi).
Visita il sito: www.disarmo.org
Visita il sito: www.retelilliput.org

Immagini degli attentati di Madrid

Immagini degli attentati di Madrid
Arcoiris Tv ha deciso adottare il fiocco nero in segno di lutto e di solidarietà con il popolo spagnolo.

01)- Racconti Paralleli - ''Il Passatempo del Commendatore''

5 racconti da ascoltare, scritti da Paolo Cortesi, letti e interpretati da Marco Cortesi
"Antonio alzò un po' lo sguardo e vide la faccia del commendatore; i suoi occhi erano come quelli dei serpenti tropicaliche aveva visto in un film di Tarzan. Erano mostruosi, perché erano occhi che avevano guardato solo bestie spaventate, bestie che cercavano di fuggire e vivere."
Una delle prime cose che un bambino vi chiederà dopo che ha compreso che può fidarsi di voi è: "raccontami una storia".
Se, poi, gli racconterete davvero la storia richiesta, e se lo farete meglio che potete, allora il momento della narrazione diventerà un'abitudine duratura,irrinunciabile.
E questo accade, da secoli, perché ascoltare una storia è una peculiarità della specie umana, ed è tanto atavica e necessaria quanto raccontare.
Non so perché sia così, ma sono contento che sia così, perché credo che la narrativa sia non solo fonte di vero piacere, ma anche un grande strumento per capire,per conoscere e per giudicare.
I racconti sono creature straordinarie, piccole cose potenti, belle nicchie in cui una realtà si crea e si dispiega con una misteriosa, artificiosa naturalezza:tutto è quasi reale, ma non lo è fino in fondo, e non lo è proprio come nella realtà vera, dura, scavata nel tempo e nella nostra carne.
Ciò che accade in un racconto potrebbe davvero accadere domani, oggi; eppure l'azione è come diluita, stemperata in una dimensione diversa, verosimile ma eccezionale.
Così sono questi Racconti paralleli: storie ben ancorate alla realtà che da questa nascono e a questa tornano, storie con personaggi che ciascuno può immaginarecome se li avesse davvero incontrati, ma resi distanti - e perciò meglio visibili, messi a fuoco - dal diaframma delle parole, dal filtro della libera invenzione.
Visita il sito: www.marco-cortesi.com

Racconti Paralleli - ''La raccomandazione''

5 racconti da ascoltare, scritti da Paolo Cortesi, letti e interpretati da Marco Cortesi
"C'era chi entrava timoroso, cauto, spaventato e buttava le parole a poco a poco, come fosse sangue da una ferita. E tutti, tutti avevano in mano buste, lettere,fogli piegati. Erano le raccomandazioni. Erano scritte tutte su fogli di carta intestata: la curia, l'ospedale, la caserma, il tribunale, il partito."
Una delle prime cose che un bambino vi chiederà dopo che ha compreso che può fidarsi di voi è: "raccontami una storia".
Se, poi, gli racconterete davvero la storia richiesta, e se lo farete meglio che potete, allora il momento della narrazione diventerà un'abitudine duratura,irrinunciabile.
E questo accade, da secoli, perché ascoltare una storia è una peculiarità della specie umana, ed è tanto atavica e necessaria quanto raccontare.
Non so perché sia così, ma sono contento che sia così, perché credo che la narrativa sia non solo fonte di vero piacere, ma anche un grande strumento per capire,per conoscere e per giudicare.
I racconti sono creature straordinarie, piccole cose potenti, belle nicchie in cui una realtà si crea e si dispiega con una misteriosa, artificiosa naturalezza:tutto è quasi reale, ma non lo è fino in fondo, e non lo è proprio come nella realtà vera, dura, scavata nel tempo e nella nostra carne.
Ciò che accade in un racconto potrebbe davvero accadere domani, oggi; eppure l'azione è come diluita, stemperata in una dimensione diversa, verosimile ma eccezionale.
Così sono questi Racconti paralleli: storie ben ancorate alla realtà che da questa nascono e a questa tornano, storie con personaggi che ciascuno può immaginarecome se li avesse davvero incontrati, ma resi distanti - e perciò meglio visibili, messi a fuoco - dal diaframma delle parole, dal filtro della libera invenzione.
Visita il sito: www.marco-cortesi.com

Racconti Paralleli - ''La gravida''

5 racconti da ascoltare, scritti da Paolo Cortesi, letti e interpretati da Marco Cortesi
"Saralvo, voi avete l'abbacchio in casa e lo nascondete.- esclamò Anzuini; aveva ritrovato la sua arroganza e ora, qualunque cosa avesserodetto l'ebreo e sua moglie, avrebbe continuato ripetendo la stessa pretesa, aumentando la furia."
Una delle prime cose che un bambino vi chiederà dopo che ha compreso che può fidarsi di voi è: "raccontami una storia".
Se, poi, gli racconterete davvero la storia richiesta, e se lo farete meglio che potete, allora il momento della narrazione diventerà un'abitudine duratura,irrinunciabile.
E questo accade, da secoli, perché ascoltare una storia è una peculiarità della specie umana, ed è tanto atavica e necessaria quanto raccontare.
Non so perché sia così, ma sono contento che sia così, perché credo che la narrativa sia non solo fonte di vero piacere, ma anche un grande strumento per capire,per conoscere e per giudicare.
I racconti sono creature straordinarie, piccole cose potenti, belle nicchie in cui una realtà si crea e si dispiega con una misteriosa, artificiosa naturalezza:tutto è quasi reale, ma non lo è fino in fondo, e non lo è proprio come nella realtà vera, dura, scavata nel tempo e nella nostra carne.
Ciò che accade in un racconto potrebbe davvero accadere domani, oggi; eppure l'azione è come diluita, stemperata in una dimensione diversa, verosimile ma eccezionale.
Così sono questi Racconti paralleli: storie ben ancorate alla realtà che da questa nascono e a questa tornano, storie con personaggi che ciascuno può immaginarecome se li avesse davvero incontrati, ma resi distanti - e perciò meglio visibili, messi a fuoco - dal diaframma delle parole, dal filtro della libera invenzione.
Visita il sito: www.marco-cortesi.com

Racconti Paralleli - ''Divina''

5 racconti da ascoltare, scritti da Paolo Cortesi, letti e interpretati da Marco Cortesi
"Antonio alzò un po' lo sguardo e vide la faccia del commendatore; i suoi occhi erano come quelli dei serpenti tropicaliche aveva visto in un film di Tarzan. Erano mostruosi, perché erano occhi che avevano guardato solo bestie spaventate, bestie che cercavano di fuggire e vivere."
Una delle prime cose che un bambino vi chiederà dopo che ha compreso che può fidarsi di voi è: "raccontami una storia".
Se, poi, gli racconterete davvero la storia richiesta, e se lo farete meglio che potete, allora il momento della narrazione diventerà un'abitudine duratura,irrinunciabile.
E questo accade, da secoli, perché ascoltare una storia è una peculiarità della specie umana, ed è tanto atavica e necessaria quanto raccontare.
Non so perché sia così, ma sono contento che sia così, perché credo che la narrativa sia non solo fonte di vero piacere, ma anche un grande strumento per capire,per conoscere e per giudicare.
I racconti sono creature straordinarie, piccole cose potenti, belle nicchie in cui una realtà si crea e si dispiega con una misteriosa, artificiosa naturalezza:tutto è quasi reale, ma non lo è fino in fondo, e non lo è proprio come nella realtà vera, dura, scavata nel tempo e nella nostra carne.
Ciò che accade in un racconto potrebbe davvero accadere domani, oggi; eppure l'azione è come diluita, stemperata in una dimensione diversa, verosimile ma eccezionale.
Così sono questi Racconti paralleli: storie ben ancorate alla realtà che da questa nascono e a questa tornano, storie con personaggi che ciascuno può immaginarecome se li avesse davvero incontrati, ma resi distanti - e perciò meglio visibili, messi a fuoco - dal diaframma delle parole, dal filtro della libera invenzione.
Visita il sito: www.marco-cortesi.com

Roberto Zappaterra: un caso di violazione dei diritti umani ?

N.A.Di.R. informa: Roberto Zappaterra è stato arrestato il 24 febbraio 2006 al porto di Igoumenitsa (Grecia) ove si stava imbarcando per l?Italia dopo avere trascorso una vacanza.Nel corso di un?immersione aveva raccolto alcuni frammenti di materiale considerato antico mosso dalla ingenuità del turista che, attratto dai cocci e senza pensare affatto alla possibilità di trafugare materiale considerato di valore archeologico, voleva portare qualche ricordo agli amici e alla fidanzata.Gli è stata contestata l?accusa di esportazione di reperti archeologici e...dopo 2 mesi rimane in attesa di giudizio rinchiuso in carcere ad Anfissa (circa 200 Km. da Atene) in condizioni disumane, considerato alla stregua di un pericoloso criminale.
In questi due mesi Roberto ha perso circa 10 chili di peso, si sente umiliato dalla condizione nella quale è costretto a vivere, riconosce di avere commesso un "crimine", pur senza rendersene minimamente conto, chiede solamente di essere sottoposto a regolare processo per ?pagare? il suo debito con la giustizia greca, ma ? a tutt?oggi sembra che i tempi non siano maturi e lui rimane un detenuto in attesa di giudizio. La domanda che tutti noi ci stiamo ponendo è: non è questa violazione dei diritti dell?uomo ? non sarebbe forse il caso che le autorità si ponessero nella condizione di farsi carico di questo cittadino italiano sottoposto a maltrattamenti e verificassero se sono stati rispettati i sacrosanti diritti dell?uomo ?
Si propongono alcune testimonianze di chi Roberto lo conosce bene: Gian Luca Marconi (il Sindaco del Comune ove risiede - Castenovo né Monti ? R.E.), i suoi colleghi di lavoro, la sua fidanzata Silvia, l?amico Gabriele che dopo avere subito un grave incidente ed avere riportato lesioni si trova ora su di una sedia a rotelle, ma che , grazie a Roberto, ha riscoperto il piacere di muoversi in acqua al pari di chi ha ancora l?uso delle gambe.
Vi invitiamo a leggere nella sezione "lettere ad Arcoiris" le testimonianze scritte di Roberto, Silvia e Gabriele.
Visita il sito: www.robertozappaterra.com