Arcoiris TV

Chi è Online

177 visite
Libri.itROUSSEAU (I) #BasicArtROY STUART. THE LEG SHOW PHOTOS: EMBRACE YOUR FANTASIES, POWER PLAYDAVID CHIPPERFIELD (I) #BasicArtKAY NIELSEN’S A THOUSAND AND ONE NIGHTSLICHTENSTEIN (I) #BasicArt

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Sottotitolo: ITALIANO

Totale: 418

Un rivoluzionario di passaggio. Intervista a Paco Ignacio Taibo II

NADiRinforma propone la visione dell'intervista allo scrittore Paco Ignacio Taibo II

dal titolo:
Un rivoluzionario di passaggio. Intervista a Paco Ignacio Taibo II

Vi proponiamo il video dell'intervista originale (sottotitolata in italiano), realizzata durante le giornate del festival Cruzando Fronteras a Mahahual (Messico). Come è noto, un'intervista è quasi sempre un lavoro collettivo e, in questo caso, è doveroso un ringraziamento particolare a chi ha messo a disposizione le proprie riflessioni, le competenze linguistiche e il proprio tempo per la buona riuscita di questo video.
In particolare si ringraziano: Dorino Minigutti (riprese); Daniele Marzeddu (montaggio e sottotitoli); Aleix Tura Vecino (trascrizione in spagnolo); Gaia Celeste (traduzione in italiano) e Laura Martinez Diaz (voce fuori campo).

Visita il sito: www.mediconadir.it

Visita il sito: www.casoesse.org

Le miracle de Tanguieta

Le Jour du Seigneur Edition , ParisParution : mars 2013Au milieu de nulle part, à quinze heures de route au Nord de Cotonou, au Bénin, se trouve l'hôpital le plus extraordinaire du monde, l'hôpital Saint-Jean-de-Dieu de Tanguiéta. Ce lieu se présente comme un miracle pour le voyageur de passage mais surtout pour les populations affluentes des frontières proches : Niger, Nigéria, Burkina et Togo. On y traite bien sûr les maladies les plus graves, mais surtout on y opère à tour de bras : trois blocs opératoires tournent en permanence. Dans un endroit si reculé, sans eau ni électricité, c'est une performance inimaginable, un véritable tour de force. Seuls les hôpitaux de guerre de l'Armée américaine ou les infrastructures lourdes de l'ONU peuvent mettre en place de tels centres chirurgicaux dans un milieu si hostile.Depuis quarante ans, Frère Florent, hospitalier de Saint Jean de Dieu, porte cet hôpital improbable à bout de bras. Son secret est d'avoir tout de suite intégré le concept de développement durable en impliquant à 100% le personnel africain, médical ou non. Ici les enfants handicapés repartent debout, les césariennes deviennent possibles et les tumeurs sont traitées. Autant de destins brisés qui peuvent à nouveau se remettre sur le chemin et espérer continuer. Un lieu d'amour, d'espoir et de foi.

Visita il sito: www.saintjeandedieu.com

11 settembre - La Nuova Pearl Harbor

È uscito il nuovo documentario di Massimo Mazzucco sull'11 settembre. Questo film di 5 ore (3 DVD) riassume tutti gli argomenti principali che hanno dato vita al dibattito sull'11 settembre negli ultimi 10 anni, a livello internazionale.
Da una parte vengono presentate, in modo ampiamente documentato, tutte le prove che smentiscono la versione ufficiale, raccolte dal Movimento per la Verità sull'11 settembre nel corso degli anni. Dall'altra potrete ascoltare, direttamente dalla loro voce, tutte le risposte che i difensori della versione ufficiale - i "debunkers" - hanno saputo dare per ciascuna di queste prove. Sezione per sezione, argomento per argomento, lo spettatore viene messo in grado di decidere da solo quali di queste prove siano veramente valide e quali no.

Visita il sito: www.luogocomune.net

Bruno Elisei - L'ultimo Surrealista

Omaggio a Bruno Elisei, pittore e scultore italiano, vive e lavora a Tarquinia (VT)Nel 1970 fonda con l'amico Sebastian Matta Echaurren "l’Etruscu-Ludens", scuola d'arte e artigianato.Tra il 1973 e il 1976 progetta e realizza con Sebastian Matta l'"Autoapocalipse", casa-provocazione contro il consumismo, realizzata con pezzi di vecchie automobili.Nel 1980, a Firenze, con Sebastian Matta e Lorenzo Papi Contini Bonacossi, progetta il ponte sull'Arno “Acque Vive”.Dagli anni '80 Ai suoi lavori aggiunge scenografie e allestimenti per eventi di fama internazionale, le sue opere si trovano: al Boca Raton Museum, Florida, (Stati Uniti); a Roma, Ambasciata degli Stati Uniti, (Città del Vaticano).Regia e Montaggio: Carlo LunaOperatori: Benito Ravone, Badreddine NaceurCollaborazione ai testi: Maurizio Brunoriproduzione: Arcoiris Tv

DE LA SERVITUDE MODERNE - Sulla servitù moderna

Sulla servitù moderna è un libro e un film documentario di 52 minuti prodotti in modo del tutto indipendente; il libro (e il DVD che contiene) è distribuito gratuitamente in alcune piazze alternative in Francia e in America Latina. Il testo è stato scritto in Giamaica nell’ottobre 2007 e il documentario è stato ultimato in Colombia nel maggio 2009. Il film è stato elaborato a partire da immagini sottratte, principalmente da film di fiction e documentari.L’obiettivo centrale di questo film è quello di smascherare la condizione dello schiavo moderno nel quadro del sistema totalitario mercantile e di rendere visibili le forme di mistificazione che occultano questa condizione servile. È stato realizzato con l’unico scopo di attaccare frontalmente l’organizzazione dominante del mondo.

Visita il sito: www.delaservitudemoderne.org

Israele ama l'Iran

Conferenza di un giovane israeliano che racconta la propria esperienza nel tendere la mano verso il popolo iraniano

Visita il sito: www.luogocomune.net

I veggenti del terzo millennio

Su una piazza di Bruxelles un noto personaggio belga, Dave Guillame, ha condotto un curioso esperimento di "chiaroveggenza".

Visita il sito: www.luogocomune.net

Internazionale a Ferrara 2012 - JoAnn Wypijewski

NADiRinforma incontra, nel corso del festival Internazionale a Ferrara 2012, JoAnn Wypijewski, giornalista e columnist statunitense ( scrive per Mother Jones, Harper’s, The Guardian tra gli altri) autrice della column Carnal Knowledge su The Nation e dei libri Painting by Numbers: Komar and Melamid’s Scientific Guide to Art e The Thirty Years Wars: Dispatches and Diversions of a Radical Journalist. Grazie alla giornalista statunitense, cerchiamo di immergerci nel clima delle incombenti elezioni statunitensi, facendo in modo di focalizzarci sui temi al di fuori del dibattito attuale, sulla sua trasformazione, per poi gettare uno sguardo a tutto tondo sulla società, sulla crisi economica e politica del Paese , oltre che sul ruolo del pensiero radicale in esso.

Visita il sito: www.thenation.com

Visita il sito: www.motherjones.com

Visita il sito: www.internazionale.it

Internazionale a Ferrara 2012 - Maryam Al-Khawaja e Sultan Al Qassemi

NADiRinforma incontra, nel corso del festival di Internazionale a Ferrara 2012, Maryam Al- Khawaja, attivista per i diritti umani in Bahrein, vice-presidente del Bahrein Center for Human Rights e del Gulf Center for Human Rights e Sultan Al Qassemi, giornalista che vive negli Emirati Arabi , tra le voci più autorevoli del mondo arabo su Twitter. Sultan Al Qassemi scrive per The Gulf News, The National Newspaper, The Financial Times e The Guardian tra gli altri, membro della Dubai School of Government. Maryam Al- Khawaja ha diffuso, tramite Twitter la protesta esplosa nel paese lo scorso anno e ci rivolgiamo a lei per capire cosa ne è stato di quel movimento e per gettare uno sguardo più ampio sulle condizioni dei Paesi protagonisti della Primavera Araba, a un anno di distanza dall’inizio di tale stagione. Con l’aiuto di Sultan Al Qassemi, invece, cerchiamo di tracciare presente e futuro di quella stagione definita generalmente dai media come “Primavera Araba” concentrandoci su paesi chiave come l’ Egitto e aspetti sottaciuti, come l’ influenza degli attori regionali.Interview realized by Angelo BoccatoSegui Maryam Al-Khawaja su Twitter: @MARYAMALKHAWAJASegui Sultan Al Qassemi su Twitter: @SultanAlQassemi

Visita il sito: www.bahrainrights.org

Visita il sito: http:

Visita il sito: www.internazionale.it

Internazionale a Ferrara 2012-Laurie Penny

NADiRinforma incontra, nel corso del festival Internazionale a Ferrara 2012, Laurie Penny, attivista, scrittrice, giornalista (collabora col Guardian, il New Statesman e l’ Independent, oltre che tra gli altri The Nation e Al Jazeera) e blogger. Con Laurie, che ha seguito direttamente il movimento di Occupy Wall Street, ci interroghiamo sul futuro e l’ influenza dei movimenti emersi nel mondo occidentale sulla scia delle Primavere Arabe, sul ruolo che può oggi rivestire l’ idea femminista e sulle alternative e strade da percorrere per uscire da quella che ben lungi dall’ essere una crisi temporanea e risolvibile, rappresenta un punto di svolta rispetto al quale si rivela necessario un cambio di rotta.NADiRinforma meets, during the festival Internazionale a Ferrara 2012, Laurie Penny, activist, writer, journalist (contributor of the Guardian, the New Statesman and the Independent, The Nation and Al Jazeera among the others) feminist and blogger. Laurie has followed directly the Occupy Wall Street’s movement and we analyze with her the future and the influence of the movements spread in the Western world, under the influence of the Arab Spring’s ones, the current role of the feminist idea and the alternative choices to follow in order to escape from what it’s not at all a temporary and solvable crisis , but rather a changing point which requires a change of course .Interview realized by Angelo Boccato.Follow Laurie Penny on Twitter: @PennyRed

Visita il sito: www.penny-red.com

Visita il sito: http:

Visita il sito: www.internazionale.it