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La Pancia

Il filmato racconta una giornata orientata alla sensibilizzazione per salvare il fiume di Arcole.
L'artista tende a rappresentare l'offesa "dell'uomo antiecologico" verso l'ambiente.
Promosso da: Arcoiris Bologna
Visita il sito: www.maffeodarcole.it

Con altri Occhi

Video sul presepe artistico "diverso" presentato a Roma all'interno di un progetto sul tema della povertà in Africa.
L'artista fa riflettere sulla condizione dei bambini, prime ed innocenti vittime della sofferenza e della violenza che colpisce senza distinzioni di razze.
I temi rappresentati sono: la sofferenza del migrante e il crudele destino dell'uomo senza terra;
la natività che accanto alla gioia della vita sa accogliereanche il lancio dei sassi dei bambini coinvolti nella guerra in Palestina;
la denuncia delle vittime innocenti e spesso dimenticate prodotte dalla guerra.
musiche: "Poor man's moody blues" Barclay James Harvest; Polydor Ltd. London 1985
Promosso da: Arcoiris Bologna
Visita il sito: www.maffeodarcole.it

Il caso Britel - La Tana del Satyro intervista Anna Lucia Pighizzini

Dall'11 settembre 2001, giorno del sanguinoso attentato alle Twin Towers, ci è stato detto che il mondo è cambiato e che erano necessarie nuove regole perfronteggiare la minaccia globale del terrorismo: negli USA è entrato in vigore il "Patriot Act", atto che ha ridotto fortemente le libertà civili dei cittadiniamericani, sono state scatenate le guerre in Afghanistan e in Iraq, è stato aperto l'infausto carcere di Guàntanamo e abbiamo conosciuto il drammaticofenomeno delle extraordinary renditions, rapimenti e deportazioni segrete operate dalla Cia, sostenuta in questi sforzi dalle intelligence e dai governidegli alleati europei, africani ed asiatici. Si è parlato molto del sequestro dell'imam egiziano Abu Omar a Milano, e invece ha trovato scarsa o nullaattenzione la vicenda di Abou Elkassim Britel, cittadino italiano di origini marocchine, incensurato e sottoposto ad extraordinary rendition nel marzo2002, deportato dal Pakistan al Marocco, liberato senza accuse nel maggio 2003, nuovamente imprigionato nello stesso mese e condannato, in unprocesso non equo, a 12 anni di prigionia, ridotti a 9 in appello.Tutto questo nella generale indifferenza dell'informazione, della politica edella diplomazia.Abbiamo incontrato Anna Lucia Pighizzini, moglie di Abou Elkassim Britel, (convertitasi all'Islam con il nome di Khadija)per parlare della vicenda di suo marito, un abuso e una gravissima erosione dei diritti umani ai danni di un nostro concittadino, che offre moltispunti di riflessione alla tesi dominante secondo la quale, in nome della sicurezza è lecito sacrificare le libertà individuali.Intervista a cura di Angelo Boccato
Produzione: Arcoiris Piacenza
Collaborazione: Arcoiris Bologna
Visita il sito: www.giustiziaperkassim.net
Visita il sito: www.latanadelsatyro.blogspot.com
Visita il sito: www.mediconadir.it

Censura Legale 2: domande senza... risposte?

NADiRinforma: si riprende la chiacchierata con Paolo Barnard a seguire l'argomentazione trattata nella video-intervista "Censura legale",
in quanto l'evoluzione che ne ha fatto seguito ha destato parecchie polemiche tra gli utenti di diversi forum.
Essendo il nostro ruolo quello di dare voce a chi voce non ha, qualsivoglia sia il motivo, cercando di osservare l'imparzialità e l'astensione di giudizioe nutrendo grande interesse per l'informazione quale fondamento della democrazia e al contempo strumento di crescita individuale e collettiva,non potevamo non dare seguito, cercando di chiarire e sottolineare alcuni punti valutabili quali focali nell'ambito della vicenda in corso.
Si ribadisce che ogni polemica tra Paolo Barnard e Milena Gabanelli, pur nell'ambito del massimo rispetto e della massima considerazione umana,non rientra nella situazione che, invece, assume una forte valenza se osservata e valutata nell'ambito della possibilità per la libera informazione di esistere.La preoccupazione e la solidarietà per quei giornalisti che, malgrado le oggettive difficoltà, persistono nel tentativo di raccontare le verità più scomodeaffinché tutti noi possiamo almeno provare a comprendere le dinamiche del contesto sociale del quale facciamo parte, sono sicuramente i sentimenti che cianimano e che ci spingono a perseverare nella divulgazione. Non possiamo tacere nei confronti della censura espressa da un sistema organizzato ed oligarchico che,temendo ripercussioni quasi sempre di tipo economico, cancella l'etica trasformando i professionisti dell'informazione in "kamikaze" o li imbavaglia sottoponendoliad un regime di paura.
La solidarietà nei confronti di questi professionisti è totale e la speranza di potere, anche in minima parte, contribuire a creare loro una rete salvagente è accesa oltre ogni limite.
Produzione: Arcoiris Bologna
Visita il sito: www.mediconadir.it

02)- Presentazione de ''La Fabbrica del Terrore Made in Usa Origini e obiettivi dell' 11 settembre''

NADiRinforma: Il 17 novembre 2007 a Bologna, c/o il circolo Arci Locomotiv Club, in un incontro organizzato dall'associazione Faremondo, Webster Griffin Tarpley,storico americano, giornalista investigativo, rinomato "spifferatore" dei segreti politici Usa, nonché conoscitore della realtà italiana(visse nel nostro paese negli anni di piombo e diresse una commissione indipendente d'inchiesta patrocinata dal parlamentare democristianoZamberletti sul sequestro e sulla morte di Aldo Moro, il contenuto della suddetta inchiesta è contenuto nel volume da lui scritto Chiha ucciso Aldo Moro) presenta il suo ultimo libro "La Fabbrica del Terrore Made in Usa Origini e obiettivi dell' 11 settembre"(Arianna Editrice, Bologna 2007), un autentico best seller tra i libri che affrontano il tema dell' attentato alle Twin Towers, nel quale analizzagli eventi dell' 11 settembre 2001 portando avanti la tesi dell' esistenza di una ben strutturata e organizzata "rete canaglia" quale responsabiledella minaccia terroristica che ha colpito anche l'Europa (nel modo più cruento Madrid nel 2004) e del "terrorismo sintetico", una forma di terrore"fabbricato" per l'appunto ed estremamente funzionale a certi ambienti della politica e dell'intelligence statunitense e non solo.L'autore discute e analizza i numerosi punti interrogativi sull'11 settembre 2001 e sulla nuova fase storica che hanno inaugurato insieme a Maurizio Blondet,giornalista e scrittore italiano direttore di Effedieffe -giornale on-line, anch'egli non allineato alle tesi dominanti sugli attentatiterroristici portati avanti da Al Qaeda dal 2001 in poi.Conduce l'incontro Emanuele Montagna dell' associazione Faremondo.
Produzione: Arcoiris Bologna in collaborazionecon Arcoiris Piacenza
Visita il sito: www.mediconadir.it
Visita il sito: www.effedieffe.com
Visita il sito: www.faremondo.org

01)- Presentazione de ''La Fabbrica del Terrore Made in Usa Origini e obiettivi dell' 11 settembre''

NADiRinforma: Il 17 novembre 2007 a Bologna, c/o il circolo Arci Locomotiv Club, in un incontro organizzato dall'associazione Faremondo, Webster Griffin Tarpley,storico americano, giornalista investigativo, rinomato "spifferatore" dei segreti politici Usa, nonché conoscitore della realtà italiana(visse nel nostro paese negli anni di piombo e diresse una commissione indipendente d'inchiesta patrocinata dal parlamentare democristianoZamberletti sul sequestro e sulla morte di Aldo Moro, il contenuto della suddetta inchiesta è contenuto nel volume da lui scritto Chiha ucciso Aldo Moro) presenta il suo ultimo libro "La Fabbrica del Terrore Made in Usa Origini e obiettivi dell' 11 settembre"(Arianna Editrice, Bologna 2007), un autentico best seller tra i libri che affrontano il tema dell' attentato alle Twin Towers, nel quale analizzagli eventi dell' 11 settembre 2001 portando avanti la tesi dell' esistenza di una ben strutturata e organizzata "rete canaglia" quale responsabiledella minaccia terroristica che ha colpito anche l'Europa (nel modo più cruento Madrid nel 2004) e del "terrorismo sintetico", una forma di terrore"fabbricato" per l'appunto ed estremamente funzionale a certi ambienti della politica e dell'intelligence statunitense e non solo.L'autore discute e analizza i numerosi punti interrogativi sull'11 settembre 2001 e sulla nuova fase storica che hanno inaugurato insieme a Maurizio Blondet,giornalista e scrittore italiano direttore di Effedieffe -giornale on-line, anch'egli non allineato alle tesi dominanti sugli attentatiterroristici portati avanti da Al Qaeda dal 2001 in poi.Conduce l'incontro Emanuele Montagna dell' associazione Faremondo.
Produzione: Arcoiris Bologna in collaborazionecon Arcoiris Piacenza
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Visita il sito: www.faremondo.org

made in bologna

Ivano Rizzo è un ex consulente aziendale che negli ultimi mesi del 2007 ha deciso di aprire una piccola bottega di giochi nel centro di Bologna.Made in Bologna salta agli occhi del passante di via Mascarella anche grazie alla vetrina addobbata di scatole di Bolognopoli, Bolognisiko, Mascarella Mystery,tutti giochi con personaggi e situazioni di ambientazione felsinea.Teorico dell'economia, negli anni Novanta Ivano è stato socio e consulente di cooperative ambientali e di servizi in Emilia-Romagna.Convinto della necessità di un cambiamento nelle modalità produttive, Ivano ci spiega il perché del voler aprire un negozio dove poterlavorare manufatti di produzione interamente locale, il rapporto gioco/videogame, la scelta dell'utilizzo di materiali ecocompatibili,per parlarci poi, da esperto di economia, della situazione italiana, di artigianato locale, di multinazionali, di corruzione nel sistemacooperativistico emiliano e nazionale.Servizio di: Daniele Marzeddu
Produzione: Arcoiris Bologna

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Faccende domestiche

La violenza domestica colpisce in Italia quasi il 15% delle donne che hanno un partner.
Una faccenda delicata e complessa che spesso viene considerata una questione privata, da risolvere all'interno della famiglia.
Un cortometraggio che ci porta all'interno delle mura domestiche per scoprire la sofferenza di tre donne come tante che ripercorrendo con la memoria la loro"storia d'amore" ci raccontano com'è difficile accettare il fatto di avere bisogno di un aiuto per uscire dal vortice della violenza e terrore che è diventatala propria vita.
La Casa delle donne per non subire violenza, centro antiviolenza di Bologna, si impegna dal 1990 a seguire le donne che decidono di affrontarequesto arduo percorso di riconquista della dignità e della libertà personale.
Solo nel 2007 si sono rivolte alla Casa delle Donne di Bologna più di 550 donne.
Voci: Martina Bortignon
Barbara Esposito
Francesca Piatti
Ideazione, riprese e montaggio: Francesca Piatti
Produzione: Arcoiris Bologna
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Servizio di farmacovigilanza

NADiRinforma incontra Luca Poma, portavoce nazionale di "Giù le mani dai bambini", organizzazione che si pone quale scopo prioritario la sensibilizzazione ela formazione a largo raggio, ma destinata con speciale attenzione agli insegnanti, ai genitori e ai medici circa una delicata tematica d'attualità: i semprepiù frequenti abusi nella somministrazione di psicofarmaci a bambini ed adolescenti. L'iniziativa - apartitica e non confessionale - è promossa da un comitatopromotore costituito da associazioni ed enti rappresentativi della volontà di oltre 5 milioni di italiani.
Non si può bypassare l'allarmante situazione attuale del mercato degli psicofarmaci in rapporto al mercato diretto ai bambini.Numerosi specialisti continuano ad esprimere con insistenza, basata sull'esperienza clinica e sperimentale, la loro contrarietà nei confronti dellestrategie dell'industria del farmaco che pare orientata all'individuazione di nuovi segmenti di mercato per promuovere le vendite di diversi tipi diprodotti farmaceutici. Secondo fonti autorevoli - vedi www.giulemanidaibambini.org - la fasciad'età dell'infanzia è stata identificata dalle multinazionalidel farmaco come un segmento ancora vergine e suscettibile quindi di un forte sviluppo. "Giù le mani dai bambini" e le organizzazioni sostenitrici non intendonopromuovere una "crociata populista" contro le multinazionali o contro prodotti specifici, nè disconoscere, a priori, sindromi o franche patologie che,soprattutto negi ultimi anni, invalidano la qualità di vita di larga fascia della popolazione (giovanile e non), vogliono semplicemente agire nell'ambitodella corretta informazione contrastando messaggi poco chiari, se non francamente manipolativi, che vanno ad esacerbare il disagio. Fornire gli strumenticognitivi alla popolazione rendendola partecipe degli eventi in corso, in particolare quando si parla di salute, non solo è atto doveroso, ma risultacriminale fare il contrario.
L'intervista è preceduta dalle dichiarazioni di Luca Poma in riferimento al Comunicato stampa che l'organizzazione di cui è portavoce ha divulgato il 20febbraio 2008, a seguito dello "scandalo" scoppiato a Bologna nel febbraio u.s.
COMUNICATO STAMPA 20/02/08: BOLOGNA, PSICOFARMACI AI BAMBINI, UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE E AUSL SONO RESPONSABILI.
Guarda il filmato:"No ritalin"
Produzione: Arcoiris Bologna
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Visita il sito: www.giulemanidaibambini.org

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Libera l'acqua

NADiRinforma: si propone il video-clip di presentazione della Campagna "Libera l'acqua" lanciata dal Cipsi - coordinamento di 44associazioni di solidarietà internazionale - per riconoscere il diritto all'Acqua per tutti.Una campagna per l'accesso universale all'acqua potabile si sensibilizzazione, di informazione e raccolta fondi per finanziare progettiche consentano l'accesso all'acqua potabile e la tutela sanitaria e ambientale a oltre 400 mila persone di 13 Paesi di Africa(Camerun, Eritrea, Etiopia, Mozambico, Rep. Dem. Del Congo, Uganda), America latina (Argentina, Brasile, El Salvador e Haiti) eAsia (Cambogia, Palestina, Sri Lanka). Testimonal della campagna è il cantante RON che si è unito con grande entusiasmoall'impegno del Cipsi scrivendo ed interpretando la "Canzone dell'Acqua" che sottolinea ed agsceda colonna sonora del video che vi proponiamo, arricchendo le immagini e i contenuti.
"L'acqua è un problema planetario: trentamila morti al giorno per sete, malattie gastroenteriche e mancanza di igiene" dice Guido Barbera, Presidente del Cipsi, evidenziando il significatodell'iniziativa volta "a promuovere una nuova politica a difesa dell'acqua come Bene comune dell'umanità e come diritto inalienabile,sensibilizzare cittadini, istituzioni, mondo produttivo e associazioni del Terzo settore a un uso corretto della risorsa, finanziareprogetti per una corretta gestione solidale ed eco-compatibile dell'acqua nel mondo".
Per info: Numero Verde anche per cellulari: 800 341595;Visita il sito: liberalacqua@cipsi.it
Produzione: Arcoiris Bologna
Visita il sito: www.liberalacqua.it
Visita il sito: www.cipsi.it
Visita il sito: www.lefoglieeilvento.it
Visita il sito: www.ron.it
Visita il sito: www.mediconadir.it

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