Arcoiris TV

Chi è Online

181 visite
Libri.itREBECCAREDOUTÉ. THE BOOK OF FLOWERS (IEP)RALPH GIBSON. NUDELUCE E INTERNI SCANDINAVIL’UOMO ALLA FINESTRA

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Lettere ad Arcoiris

inviaci le tue opinioni, riflessioni, segnalazioni

Scrivi ad Arcoiris

Per inviare un lettera ad ArcoirisTV, riempi i campi sottostanti e clicca su "Invia". Se è la prima volta che scrivi, riceverai una email con un link ad una pagina che dovrai visitare per far sì che le tue lettere vengano sempre pubblicate automaticamente.

Informativa privacy

Soggetti interessati: utenti sezione "Lettere ad Arcoiris"

In conformità all'art. 13 D.lgs 196/2003 la informiamo che FONDAZIONE LOGOS con sede in Via Curtatona 5/2 - 41126 Modena (MO) - in qualità di Titolare, tratta i Suoi dati per riconoscerla e consentirle di pubblicare le sue opinioni all'interno della pagina http://www.arcoiris.tv/lettere/ nel completo rispetto dei principi di liceità e correttezza e delle disposizioni di legge. Il suoi dati personali saranno trattati con modalità manuali, elettroniche e/o telematiche, attraverso sistemi automatizzati come previsto nell'art. 130 del Codice e mediante l'utilizzo dei cookies (per maggiori informazioni si rimanda alla informativa sito web e cookie disponibile nel sito) nel rispetto delle modalità di cui agli artt. 11, 31 e seguenti del Codice della Privacy e mediante l'adozione delle misure minime di sicurezza previste dal disciplinare Tecnico All.B. Il conferimento dei Suoi dati personali è sempre facoltativo, tuttavia, in mancanza dei dati contrassegnati come "obbligatori" nel sovrastante form, non sarà possibile procedere alla sua iscrizione. I suoi dati saranno conservati dal Titolare e saranno trattati solo dalle categorie di incaricati debitamente autorizzate (per conoscere le categorie contattare il Titolare) e non saranno comunicati all'esterno. I suoi dati non saranno diffusi. Nella sua qualità di interessato Lei gode dei diritti di cui all'art.7 del Codice fra cui il diritto di accedere gratuitamente ai dati, di ottenerne senza ritardo l'aggiornamento o la cancellazione per violazione di legge di opporsi al trattamento dei suoi dati per finalità di informazione commerciale o pubblicitaria.

Il Titolare del trattamento è FONDAZIONE LOGOS con sede in Via Curtatona 5/2 - 41126 Modena (MO) nella persona del legale rappresentante pro-tempore.

Decreto Legislativo n. 196/2003: Art. 7 - Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti

1.L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione:

  • a) dell'origine dei dati personali;
  • b) delle finalità e modalità del trattamento;
  • c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
  • d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
  • e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

3.L'interessato ha diritto di ottenere:

  • a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
  • b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
  • c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:

  • a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorchè pertinenti allo scopo della raccolta,
  • b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

9 Aprile 2018 12:21

UN INVITO DI CIVILTA' E DI DEMOCRAZIA

95 visualizzazioni - 0 commenti

di Paolo Farinella, prete


 
Faccio mia la proposta di alcuni amici, che stanno diventando "molti", di fare una scelta di civiltà e di difesa della Democrazia, scegliendo da che parte stare con un'azione semplice, concreta e rivoluzionaria. Con tre piccoli gesti possiamo essere i nuovi Davide che affrontano i Golia di ieri, di oggi e specialmente di domani, perché se gli lasciamo campo libero ci sotterreranno, dominando la nostra libertà, svuotandoci le tasche e uccidendo il piccolo commercio artigianale.
Molti, moltissimi oggi si lamentano che non c'è lavoro, che i piccoli negozietti di prossimità chiudono, che la grande distribuzione avanza come una valanga e come una valanga produce solo distruzione e danni irreparabili. Occorre che ci difendiamo da una economia politica e finanziaria che privilegia solo la produzione di "merci" per produrre denaro che produce altre "merci" che ormai ci seppelliscono. Chi si lamenta, chi s'indigna, chi si addolora, chi piange per il figlio/figlia senza lavoro, può fare la differenza, passando dal concetto di "merce" a quello di "bene" che serve la vita, e la vita felice.
Nel panorama mondiale, AMAZONè l'emblema più atroce di quello che sta accadendo, nell'indifferenza di quasi tutti: da distributore di libri, in pochi anni è diventato l'universale padrone del commercio on line, guadagnando miliardi su miliardi, al prezzo osceno e immorale e anti-economico e anti-sociale della schiavitù dei suoi operai-schiavi, monitorati istante su istante, anche nelle esigenze più naturali, come i bisogni corporali.
Ogni giorno, ascolto persone che si lamentano, s'indignano e poi, comodamente seduti, davanti al pc o a Mc, esauriscono ogni indignazione con un "LIKE". Ecco, i Like sono l'invenzione di chi vuole imbrigliare la nostra libertà, la nostra insopprimibile libertà di scelta e di decidere della nostra vita. Amazon e i suoi simili non solo vogliono farci schiavi, ma esigono anche che lo siamo "volontariamente", come in modo lucido nel secolo XVI aveva descritto Ètienne de la Boétie nel suo splendido saggio "La servitù volontaria". Per quanto mi riguarda cerco di essere un LIBERO VOLONTARIO E APPASSIONATO.
Chiudono le piccole librerie, i negozi di artigiani e commercianti a struttura familiare vicino casa nostra, con perdite di posti di lavoro di prossimità che erano pure presidi sociali d'incontro, cultura, informazione tradizione, conoscenza. La conseguenza è: dove chiudono questi "pilastri" del vivere quotidiano, si fa il deserto e cresce l'abbandono. Chi può competere con il prezziario di Amazon che fa risparmiare qualche euro, ma uccide la vita? Chi può competere con uno che fa lavorare gli altri come schiavi, senza tempo e senza dignità, ricavando ricchezza dalle loro fatiche, dalla loro povertà e disperazione di avere uno straccio di possibilità di vita. Chi può competere con chi alimenta la guerra tra poveri perché oggi per avere il minimo necessario per sopravvivere bisogna attrezzarsi per fare tre o quattro lavori, escludendo qualsiasi progetto di vita?
Ecco, RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE, oggi ad AMAZON, domani ad altri suoi simili, significa riappropriarsi di FONDAMENTALI INDISPENSABILI per progettare il presente e il futuro dei vostri figli e nostri nipoti: a) sostenibilità ambientale; b) equità sociale che deve essere estesa anche sia alle generazioni future sia a tutte le specie viventi (animali, vegetali e al territorio che non è inanimato, ma vive e respira).
È finito il tempo di stare alla finestra a guardare il genocidio di massa cui stiamo assistendo passivamente. È arrivato il tempo, ed è questo, di alzare lo sguardo al cielo, raddrizzare la schiena, risorgere dall'ignavia e urlare con la forza della nostra dignità che non abbiamo paura dei Golia di tutti i tempi perché con la sola fionda della nostra coscienza possiamo ribaltare le sorti dell'umanità tutta. Non più un solo Davide, ma 10, 100, 1000, migliaia, milioni di Davide si ergono sulle gambe della loro dignità di persone che convivono con altre persone e dicono "NO" ai nuovi aguzzini, agli schiavisti, al furto del lavoro e dell'anima di ciascuno di noi.
 
Mi fermo qui. Potete leggere l'appello che stiamo facendo e divulgando e credo e penso e spero che ciascuno sappia valutare sulla bilancia della vita se comprare qualcosa da Amazon, risparmiando qualche euro, valga la candela della schiavitù allargata. No, Parigi non sempre vale una Messa.
Questo passo potrebbe essere il "principio" di azione più ampia, di grande portata politica per un progetto organico, strutturato di azione civile e sociale che possa incidere e possibilmente anche entrare nelle stanze delle decisioni economiche e politiche per riprendere il filo che in questi anni di stravolgimento di valori e principi si è spezzato. Ogni cosa a suo tempo. Ne riparleremo perché da Amazon parte un processo che non si arresterà.
Il 25 Aprile è l'anniversario della LIBERAZIONE DA CUI EBBE ORIGINE LA COSTITUZIONE NOSTRA. TORNIAMO AD ESSA, ASSUMIAMOLA ALLA LETTERA E RICOMINCIAMO A RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE PER COSTRUIRE INSIEME NON UN GOVERNO DI TRANSIZIONE E PROVVISORIO, MA UNA VISIONE DI VITA, UN MONDO, UNA PROSPETTIVA DOVE OGNUNO HA DIRITTO DI ESSERE FELICE E NON SOMMERSO DA MERCI INUTILI E ANCHE DANNOSE ALLA TERRA E ALLE ANIME NOSTRE. In questo Internet può essere strumento potente e gradito.
 
Se seguite passo passo l'Appello accluso, avrete anche modo di interloquire con il gruppo, cui potete iscrivervi, che sta al principio di questa iniziativa che non esito a definire rivoluzionaria perché fondata sulla coscienza spirituale di ogni singola persona. A tutte e a tutti un abbraccio affettuoso.
  Paolo Farinella, prete

COMMENTA